dicembre

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domenica 29 luglio 2018

IL NUMERO RICORRENTE


Mi piace ancora pensare che sia sempre lo stesso, quel numero da me eletto come alleato importante, forse fortunato che ha segnato le tappe del percorso definito non più di malattia bensì di crescita interiore.
E' certo che me lo ritrovo ogni volta o quasi. Il "mio numero 6".
Faccio velocemente giusto un riepilogo, per Chi non mi legge dall'inizio o anche per Chi ricorda più o meno e non certo i particolari. E' un numero legato nello specifico alle date, a momenti difficili e non, comunque tutti ugualmente necessari, poiché non c'è giorno senza la notte, né gioia apprezzabile e pienamente vissuta senza aver conosciuto anche una fugace, temporanea tristezza.
Oggi, per me giorno di mammografia di controllo, l'ennesima vissuta come le altre, con quel palpito che riporta indietro nel tempo, a quel 6 marzo di otto anni fa, sabato pure, in modo da non perdere la benché minima emozione.
Per le recenti normative che regolano la privacy, cambia la modalità e viene assegnato ad ognuna un numero, e guarda caso a me tocca il 6. Sorrido senza volere, la signora che siede accanto a me, fa altrettanto e poi aggiunge...
Meno male che ce la prendiamo a ridere.
Eh già...
E intanto penso... ma stavo ridendo?! Devo controllarmi, mi sa. Va be', qual è il problema? Dopo tutto meglio veder ridere che piangere, soprattutto in posti come questo.
E ancora, sempre pensando... certo, di nuovo il numero 6. Spero che oggi mi porti ancora la serenità degli ultimi tempi, una relativa certezza, che aiuti comunque per un altro anno almeno, rinnovabile come un qualsiasi documento di identità. Soggetto che avanza in età e speranza.
Età e Speranza vanno a braccetto, me ne resi conto in pieno anche il 6 febbraio di sette anni fa, quando prendendo coraggio, smisi la parrucca e decisi di non tingermi più. E presi ad amare i miei capelli che allora vidi solo bianchi, ed oggi apprezzo dolcemente brizzolati.
Bei momenti quelli, ma non rigetto al fondo della memoria neppure quel 6 aprile, data di inizio della chemio. Paura per ciò che non sapevo, ma anche inizio di nuova consapevolezza che mi ha portato ad essere ciò che sono.
Alla resa dei conti, visto che di numeri si parla, nella vita nulla va scartato. Positivi e negativi fanno parte della stessa scala, valori che segnano e che si annullano passato il momento.

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