luglio

luglio
luglio

mercoledì 25 aprile 2012

... e veramente sembrava anche fosse troppo per una situazione così, di disagio e di addoloramento.
La fasciatura, ferma là dove l'avevano messa da undici giorni, cominciava a dare un "bel" fastidio. Sull'addome, al di sopra dell'ombelico e sotto le ascelle s'erano formati dei taglietti brucianti e pruriginosi, e poi... tutto quell'adesivo dei cerotti! Mi son detta ieri... meno male, è finita... stasera mi sentirò libera e leggera, e... potrò guardarmi... finalmente.
E a questo punto sulla mia tavolozza immaginaria c'avevo messo ancora un po' di bianco... m'era sembrato fosse il caso... il "quadro" non era così nero.
Tutta contenta, al sentir pronunciare il mio nome... sono scattata in piedi come scolaretta all'appello, e presa la busta con le riviste "salva attesa" e il reggiseno post-ricostruzione, sono entrata nell'ambulatorio.
Nonostante gli "acciacchi" ero ben disposta d'animo... fiduciosa.
Quante volte ero stata lì in due anni... la prima per sentirmi dire... sì, è proprio un brutto nodulo... tante altre ancora per i "riempimenti" dell'espansore da cui venivo fuori con i bottoni della camicetta che tiravano sempre di più. Ma ora... no, era diverso... sarebbe stato messo un punto per tornare a capo.
"No, devi stare ferma... se faccio poco per volta sentirai più dolore. Ecco... è fatto!" L'assistente del "mio dottore" c'aveva messo un attimo a strapparmi quella specie d'involucro da mummia, ma io il dolore l'avevo sentito lo stesso, bello e forte. Pazienza... mi son ripetuta ancora una volta, ormai è andata e non ci pensiamo più. E intanto un'insana frenesia di grattarmi m'ha preso irrefrenabile.
E non volendo qualche goccia di nero è andato a "guastare" il bianco a fatica steso.
"Direi che va bene... è un buon lavoro, ma abbiamo messo una protesi piccola da 200?" "Non lo so, dottore... dovrei andare a leggere" "Credo di saperlo io... da 330." "Ah..." è stata la risposta. In quel momento ho pensato... peccato che non si possa fare una prova pratica con le varie misure prima di essere operate, magari potrebbe piacere un modello invece di un altro. Ma che stavo a pensare... proprio io che da sempre mi proclamavo una non- vanitosa... che fossi cambiata adesso!? Che tempismo!
Il "mio dottore" è poi passato a togliere i punti nella zona areolare dell'altra mammella, infatti per sottoporla alla mastopessi  (lifting del seno)  aveva operato incidendo quella zona, evitandomi la cicatrice a T rovesciata. Quando l'avevo saputo avrei fatto salti di gioia se non fossi stata ancora sotto il parziale effetto dell'anestesia. Anche perchè così avevo recuperato il capezzolo che da tempo immemorabile era diventato introflesso, ed ora con l'annientamento degli estrogeni sembrava non ci fosse proprio. Beh... questa poteva essere una consolazione, del resto, chi si contenta gode... o no?
E qualche spruzzo di bianco ancora, dai... ci stava bene davvero.

5 commenti:

  1. Sempre avanti cara Mary sta arrivando il bel tempo, ti auguro una buona giornata.
    Tomaso

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Certo, Amico mio... l'inverno è ormai alle spalle.
      Guardiamo con fiducia al domani.
      Un abbraccio,
      Mary

      Elimina
  2. Ciao sono una tua nuova sostenitrice, ho trovato il tuo blog molto dolce.
    Spero che vorrai passare dal mio e diventare mia sostenitrice cosi non ci si perde nella vaste rete internettiana^^ a presto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Benvenuta! Grazie per i complimenti e sono già passata da Te per sostenerti oggi e sempre.
      CIAO!!!
      Mary

      Elimina