maggio

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mercoledì 18 aprile 2012

"E' più difficile pensarlo che viverlo..."
Quante volte sarebbe da ripeterlo a se stessi quando si teme quello che sarà! Poi "tutto arriva e passa" e ne resta il ricordo, scevro degli aspetti più duri... lineare nel suo significato.

15 Aprile...
Rimosso l'unico drenaggio e l'ago cannula dalla mano mi sembra di ritornare a vivere... Forse stanotte riuscirò a dormire almeno per un'ora di fila.
Eh, già... basta proprio poco...
Stamattina mi sentivo uno straccio o peggio ancora, come se mi fosse passato sopra un tir. " Ma che vuoi... è sempre un intervento..." mi è stato detto, ed io ora aggiungo, non è certo come la mastectomia ma nemmeno una passeggiata. Questo lo sapevo, l'avevo intuito... a tratti avrei desiderato evitarlo, solo se avessi potuto.
Intanto, però ora mi guardo questo "abbozzo" timido di seno, schiacciato e stretto dalle bende elastiche e sorrido... forse, due anni fa la scelta d'impulso fatta così come se non ce ne fosse un'altra possibile, è stata quella giusta. Per me, per Chi mi era accanto, per non darla vinta al Male.
E tornando indietro coi ricordi a qualche giorno fa...
"... sono stati due anni bellissimi"... ho detto alla dottoressa dal nome che ricorda il dolce più dolce, mentre mi accarezzava il fianco in attesa che l'anestetico cominciasse a scendere lentamente in vena.
"Benissimo allora, vuol dire che hai superato il trauma della malattia, hai elaborato il meglio e lo hai fatto tuo".
Poi a poco a poco è iniziato l'iter dell'anestesia... aghi, flebo, il camice verde  di tessuto non tessuto "strappato" secondo la necessità.
All'improvviso la mascherina che scendeva sul mio viso...
"Respira, respira..." una sola voce moltiplicata per cento, mentre il gelo mi scendeva dentro, attraverso la gola, il torace, lo stomaco, e il silenzio e il buio calavano sui miei sensi.

12 commenti:

  1. mi hai lasciata con il "fiato in sospeso" e.......
    a domani per il seguito.A oggi per un abbraccio forte (oggi posso vero?)
    Buona giornata Mary anche se piove e fa freddo ma un sorriso possiamo regalarcelo.
    Pinuccia

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    1. Infatti, continuerò a... raccontare quel che ho vissuto, che vivo... il seguito di questa "mia avventura", diventata una storia carica di umanità e sentimenti.
      Ricambio con gioia il forte abbraccio(certo che puoi!) e Ti dono anch'io un mio sorriso... dei più luminosi.
      Mary

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  2. Aspetto la continuazione.Buona giornata Mary,un abbraccio.

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    1. Continua a... leggere, Olga questa "mia storia" senza fine(nel senso positivo del termine).
      Un abbraccione,
      Mary

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  3. Ciao Mary ,intanto spero che tu stia meglio, ogni giorno un poco piu' forte. Hai ragione a volte ...è piu' difficile pensarlo che viverlo....ma se fossimo sempre cosi' razionali e lucidi,forse la parte piu'fragile e umana di noi non ci farebbe vivere tutte le emozioni che danno poi un senso alla nostra vita....
    A presto un abbraccio!!!!..
    ps ...aspetto con gioia il seguito del tuo racconto..
    Anto.

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    1. Mia cara... è grazie a questa nostra fragilità che riusciamo a dare il meglio di Noi. Per questo è inutile a volte fingersi "incrollabili"... Lo si può diventare, questo sì, ma solo dopo che si è toccato il fondo delle situazioni più estreme.
      Hai ragione ad aspettare con "gioia" il seguito di "continuare a...", un racconto senza un'unica conclusione, ma costituito da tante piccole storie tutte... a pensarci bene... a lieto fine.
      Un abbraccio con tanto tanto affetto,
      Mary

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  4. Mia cara Mary, hai descritto il momento dell'anestesia perfettamente e mi viene l'angoscia.... L'ho provata e quel senso di buio, di assoluto abbandono.... Terribile! !! Hai vissuto momenti angoscianti e di sofferenza, ma com'è bello raccontare e sapere che è una cosa passata ..... ora da poco, ma tra qualche tempo sarà una cosa lontana, vissuta da te eppure sarà come se fosse stata vissuta da qualcun altro, da ricordare sì perché è meglio non dimenticare il dolore, la paura provata, le incertezze.. Ma sarà un ricordo.
    Coraggio amica mia e godi di questi nuovi momenti, con l'Amore della tua vita e con tutti i tuoi cari. Un abbraccio immenso

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    1. Paoletta cara... voglio rispondere al Tuo commento con ciò che una volta disse Gandhi...
      "Vivi come se dovessi morire domani, impara come se dovessi vivere per sempre".
      Tutto ciò che la Vita offre è insegnamento, la sofferenza poi è un "testo" inesauribile. In quest'ottica conviene accoglierla( è una parola grossa?!) e viverla... se ne esce maturati e forti e qualsiasi altra sfida non farà mai paura. Anche il suo ricordo sarà senza dolore perchè ne resterà la "parte migliore"... il grande insegnamento.
      Finora per me è stato così.
      Grazie, Amica cara per il grande e costante supporto e per l'affetto.
      Con gratitudine... un abbraccio,
      Mary

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    1. Un abbraccio... ricambiato e con tutto il Cuore.
      Mary

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  6. ciao cara un bacione, "non è stata una passeggiata" infatti, ma anche io non sono pentita di avere fatto questo passo, ti stringo forte ma non troppo...

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  7. Adesso anch'io sono felice di quella scelta... non ricordavo più la mia "antica" immagine. Ora l'ho recuperata e il riconoscermi mi commuove... Sto sempre davanti ad uno specchio!
    Un abbraccione con immenso affetto,
    Mary

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