ottobre

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venerdì 4 maggio 2012

Solitamente scrivo di sera, quasi di notte quando intorno a me c'è silenzio e tutto è favorevole perchè io possa ritrovarmi con me stessa.
Con lo sguardo ad un punto fisso del monitor penso... faccio il resoconto della giornata e se c'è qualcosa che più di tutte merita di essere condivisa, questa diventa il "centro" dell'argomento, lo spunto per una riflessione.
Di ciò che oggi m'ha dato da pensare ho parlato altre volte, ma l'argomento è talmente vasto  e vario che son sicura di non rischiare se ci torno su.
I FIGLI...
Consapevoli che ad un certo punto della "Nostra" Vita dobbiamo pur staccarcene per diventare spettatori lucidi della "Loro", non riusciamo comunque a non sentirci coinvolti dalle scelte, dall'evolversi a volte  imprevedibile del destino.
Vogliamo Tutti la felicità per i figli e troppo spesso l'identifichiamo con la "tranquillità" e lo "scorrere pacato" del Tempo nella normalità dei giorni. Ma... sinceramente è stato anche per Noi così? Forse... sicuramente non sempre. Come tutte le cose belle anche la "Felicità" intesa come stato di grazia o benessere, è una "conquista" e come tale spesso dura da raggiungere.
Guardiamo i Figli che da Noi si pongono alla Vita diversi da Noi... e ci chiediamo come mai avviene questo se "giusti" sono stati gli esempi e gli insegnamenti, rifiutando l'dea che magari quello che conta dopo tutto è la chiarezza degli orizzonti e il conseguimento degli obiettivi. E alla fine preferiamo apparire "osservatori scettici" piuttosto che "silenziose ma vigili sentinelle" della Loro Vita, pronti ad intervenire solo se ci viene chiesto, ad accogliere senza giudicare.
E' tanto ma tanto difficile... nessuno lo nega, e quanto grande possa essere la sofferenza alla vista delle sconfitte e delusioni... chiunque lo può affermare, ma la convinzione in quella che reputo essere la Verità alla base dell'Esistenza, può essere d'aiuto a non rimanere delusi a Nostra volta...
Tutto va come deve andare e non può essere diversamente... mai.
Però possiamo adattarci all'andamento delle cose... come cucire addosso un vestito su misura. E coi Figli diventa un unico atteggiamento...
Qualunque cosa succeda... per qualsiasi Loro scelta o errore, non dimenticare mai che sono sempre i Nostri figli, se mai diversi da come avremmo voluto ma sempre d'accogliere con un abbraccio solo che accennino di desiderarlo.

8 commenti:

  1. Quanto hai ragione Mary e dobiamo accettare e rispettare le loro scelte con i loro errori e i loro successi.Saranno sempre e per sempre i nostri figli.
    Un bacissimo amica mia
    Buona giornata
    Pinuccia

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    1. ... in un'unica parola, "Accoglienza". Far sì che, non sentendosi sotto giudizio, i figli possano sempre trovare la porta aperta e un porto sicuro.
      Un abbraccio immenso, Amica mia.
      Mary

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  2. Cara Mary! E' dura, difficile, sofferenza guardare i nostri figli mentre sbagliano, mentre soffrono. Non possiamo starne distaccati, l'anima nostra si lacera e sentiamo il loro soffrire amplificato a mille nel nostro cuore.Ma a volte il loro soffrire è il rumore che fa la vita quando stai imparando dagli errori...e allora si accetta e si soffre in silenzio, lasciando la tua creatura alla giusta sofferenza che l'aiuti a crescere. Sbagliamo? Noi genitori sbagliamo si, siamo umani e come tali imperfetti. Mio figlio sottolineava i miei errori ed io gli dicevo: "anche dagli errori di altri si impara ..almeno impari quello che non dovrai fare". Con la mente e con il cuore insegniamo sempre qualcosa ai nostri figli, l'importante è non fargli mancare affetto.Un caro abbraccio.

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    1. Tutti nella Vita commettono errori... e basterebbe ricordare questo per non esasperare gli errori altrui, meno che mai quelli dei figli. Ma ciò purtroppo non basta per non soffrire con loro... vorresti parare davanti il quadro "poco felice" delle conseguenze, ma non puoi e stai a guardare impotente, magari piangendo, mai di rabbia però... piuttosto d'infinita tenerezza.
      Bisogna imparare a camminare da soli e se si cade a rialzarsi, tastando ogni tanto i lividi, per non ricadere. Ad alleviarne i dolori sarà sempre l'Amore di Chi ci donò la Vita.
      Grazie, Galadriel cara... di queste Tue belle parole. Sei persona amabile e sensibile... ma di questo m'ero già resa conto.
      Un grande abbraccio,
      Mary

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  3. Sì...hai ragione...è nel silenzio il momento migliore per scrivere. Come tu scrivi...non bisogna mai essere delusi per gli errori o sconfitte dei nostri figli o quantomeno mai dobbiamo trasmettere loro questa nostra sensazione, anche se credo che non dovremmo definirla così ma, come tu dici, "sofferenza". Sofferenza per le loro di delusioni! Ci sarebbe molto da scrivere (e io l'ho fatto con molte poesie dedicate, anzi ispirate da loro come forse hai già potuto leggere sul mio blog), ma mi piace chiudere come tu hai terminato...Qualunque cosa succeda...sono sempre i Nostri figli, se mai diversi da come avremmo voluto ma sempre d'accogliere con un abbraccio solo che accennino di desiderarlo. Tornando al silenzio per me è...guarda l'ho scritto su http://pinopalumbo.blogspot.com/2012/02/silenzi.html se ne hai voglia dagli un'occhiata! Ciao e Buon fine settimana.

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    1. Perchè siano sempre consapevoli che possono contare su di Noi.
      Nessun errore sarà mai tanto grave da annullare il sentimento che è alla base del legame più forte. L'abbraccio che saremo sempre pronti a donare loro sarà lo stimolo giusto ad andare avanti senza dar troppo peso alle sconfitte ma ad elaborarle per ricavarne grande insegnamento.
      Grazie a Te, caro Amico del commento e felice domenica,
      Mary

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  4. Vogliamo una vita serena per i nostri figli... Bello il commento di Galadriel che condivido. Anche noi sbagliamo, ma non dobbiamo fargli mancare il nostro affetto. Cara Mary buona serata e buona domenica.
    Ale

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    1. Errori o non errori i figli "ci appartengono", e amarli è naturale ed indispensabile come respirare. E così è impossibile che non ritrovino la serenità anche quando per un po' viene smarrita.
      Un grande abbraccio e una buona domenica anche per Te.
      Mary

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