dicembre

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sabato 12 maggio 2012

Pensavo mi sarei svegliata prima che la sveglia suonasse, invece...
Il fatto è che questi ultimi giorni il tanto pensare ha fatto calare le mie riserve di energie cerebrali  e m'ha preso un tipo di "sopore" latente che se mi fermo un istante... posso essere anche in piedi... chiudo gli occhi ed è come se dormissi. La notte poi, che è il tempo giusto per il sonno, vorrei non finisse mai.
Ricordo provavo lo stesso quando Valeria s'ammalò di tubulopatia, una leggera forma di nefrite, e due anni fa con l'avvento del tumore.
La sera, nel chiudere gli occhi la Mente riposava e il Cuore si chetava... piano piano calavo nel sonno sicura che almeno quelle poche ore erano inviolabili, poi succedeva che li "spalancavo"  che era ancora buio e mi rigiravo nel letto fino alle prime luci dell'alba. Un altro giorno cominciava senza sapere come sarebbe terminato.
Stamattina... prestissimo, quando l'aria è ancora fresca e profumata d'erba umida... sbirciando dalla finestra.
In un vicolo un'auto che conosco e sono ricordi, un po' di malinconia e poi... poi la speranza che in tutti gli eventi della Vita è coprotagonista. Deve esserlo per forza altrimenti ogni percorso diventerebbe un vicolo cieco senza sbocco, e anche tornando indietro non si saprebbe mai quale strada prendere.
Durante la mattinata... due o più telefonate sempre riguardanti lo stesso argomento... domande risposte congetture ed invettive. Servissero a qualcosa! Nulla serve se non ci si viene incontro al centro... nello stesso punto, ci si analizza e si ricomincia sia pure in modo totalmente diverso.
A fine mattinata... non so come, ho fatto quello che dovevo ed è quasi ora di pranzo, per fortuna che avevo cominciato a prepararlo prestissimo, poco dopo aver sbirciato dalla finestra.
Scelta previdente la mia... in questi giorni si capisce poco o niente... si fa poco e niente.
Ma forse sbaglio a dire questo... mi sforzo di capire, cerco di fare qualcosa.
E quando capisco che è impresa da Titani... chiudo gli occhi e vorrei poter tornare indietro, non a una settimana fa bensì ancora più in là, quando tanto si poteva fare... una storia cambiare insieme coi suoi protagonisti.
Resto un po' così... ad occhi chiusi... poi li riapro e ripensando a ciò che è mi vien quasi da piangere...
Per ora tutto resta uguale...

4 commenti:

  1. Non so.......ma ti faccio il mio più grande augurio che la "storia" possa essere cambiata e che tu ti possa risentire tranquilla.
    Buona festa della mamma dolce amica mia un abbraccio fortissimo

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    1. Auguri anche per Te, Amica cara che sei "mamma" e "nonna", sperando che la serenità sia sempre presente nella Tua Vita e in quella dei Tuoi cari.
      Un abbraccio grandissimo,
      Mary

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  2. AUGURI ANCHE A TE MAMMA .... Un abbraccio grande e aspetto notizie,
    Ale

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    1. Ciao, Ale... è inutile dire... tantissimi auguri anche a Te, dolcissima mamma.
      Per me è un periodo un po' così... diciamo di "confusione", ma niente che non possa risolversi in un arco di tempo.
      Calma e pazienza ora devono essere le mie compagne.
      Un abbraccione.
      Mary

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