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mercoledì 18 luglio 2012

Per nessuno la vita è completamente priva di dolore fisico e morale. Non si tratta forse di imparare a convivere con il dolore piuttosto che cercare di evitarlo?

La maggior parte del dolore umano è superflua...
Il dolore che voi create adesso è sempre qualche forma di non accettazione, qualche forma di resistenza inconsapevole a ciò che esiste...
L'intensità del dolore dipende dal grado di resistenza al momento presente, e questo a sua volta dipende dalla forza con cui vi identificate con la vostra mente... più voi vi identificate con la vostra mente, più soffrite... più siete in grado di onorare e di accettare l'Adesso, più siete liberi dal dolore, dalla sofferenza...
Perchè la mente abitualmente nega l'Adesso o vi oppone resistenza? Perchè non può funzionare e mantenere una posizione dominante senza il tempo, che significa passato e futuro, per cui percepisce l'Adesso senza tempo come qualcosa di minaccioso. Tempo e mente sono in effetti inseparabili.
                                   
                                                da "IL POTERE di ADESSO" di Eckhart Tolle


Di recente ho riscoperto con animo diverso questo libro, una guida all'illuminazione spirituale. E' uno di quei testi che "non va letto" ma "consultato" alla bisogna, da tenere sulla scrivania o il comodino e aprirlo quando hai tante domande e nessuna risposta. Ma soprattutto quando non c'è nessuno con cui condividere tali domande perchè considerate inutili, create dal "nulla" solo per farsi del male.
Mi fu regalato all'indomani del primo intervento dalla "dottoressa delle mie cagnoline", divenuta una mia grande Amica... me lo regalò quando, stupita si rese conto di quanta voglia di vivere avevo dentro e come fossi pronta ad affrontare tutto quello che m'aspettava. Cominciai a leggerlo subito, ma non ero pronta a capirlo a fondo tanto ero presa e concentrata sul "da farsi per me". Poi il tempo è trascorso ed intanto " il dolore" è diventato sempre più presente nella mia Vita, non solo come aspetto negativo dell'esistenza ma "sublimato" a tal punto da diventare una marcia in più.
L'aver vissuto la sofferenza in prima persona, accettandola come un'eventualità divenuta reale e perciò del tutto naturale... e l'essere stata insieme ed accanto ad Altri nella mia stessa condizione, aiutandoci a credere che quello che stavamo vivendo sarebbe passato comunque, prima o poi... ha avuto un unico e grande significato, inconsapevolmente aver dato all' "ADESSO"  il tempo... come per il  Passato e il  Futuro.
Un PASSATO che c'aveva visto come persone diverse ed un FUTURO diverso tutto da scoprire.

16 commenti:

  1. Mary per certe persone provocare dolore altrui le rende felici.....sinceramente non riesco a capire quale sia quella felicità. Io sono dell'idea che chi fa del bene trova bene e augurare bene a tutti renderebbe il mondo migliore. Un abbraccio e sereno divenire

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    1. Sicuramente, cara Simo Chi prova piacere nel provocare dolore è un inquieto che cerca qualcosa che mai troverà in questo modo. Se provasse a guardarsi dentro e ad essere sincero con se stesso, probabilmente capirebbe che essere benevolo verso gli altri porta il bene soprattutto a Chi lo compie.
      Un grande abbraccio,
      Mary

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  2. Un grazie dicuore. a volte è difficile saper accettare il dolore qualunque esso sia imparare a conviverci.
    Questa parola la usava spesso la mia mamma negli ultimi anni della sua vita......
    Un abbraccio per una buona giornata

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    1. Sempre grazie a Te, Amica mia!
      E poi... anche la mia mamma e ancor prima la Sua erano solite affermare questa verità... affiancarsi al dolore, andare al passo poichè a nulla serve essere un po' indietro o un po' avanti... in entrambi i casi NON SI VIVE.
      Non so se sbaglio, ma per me l' "optimum" per vivere è riuscire ad adeguarsi ad una realtà che muta, quindi anche saper metabolizzare il dolore che così diventa quasi un punto di forza.
      Un abbraccio infinito.
      Mary

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  3. Sono certa che la maggior parte delle volte il dolore che ci creiamo sia forma di qualche non accettazione,ma a volte è cosi' profondo cosi'sradicante che non puoi fare a meno di combatterlo con tutte le forze e trovare una forma di vita migliore...sarebbe bello e giusto accettare con serenità...ma io voglio tenacemente sperare di poter cambiare le cose in meglio..sempre !!!Anche se cosi' spesso davvero spreco l'oggi per il domani...
    Un bacio e grazie per la forza che mi dai!

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    1. E Chi Ti dice che non riusciresti a cambiarle accettando con serenità? Non vuol mica dire subire passivamente o rassegnarsi... tutt'altro! E' difficile... inutile negarlo, ma si può "osare", andare oltre... e in questo senza dubbio, può piacere o meno, un grande aiuto lo dà la Fede, chiave di lettura di ogni evento dell'esistenza.
      Ricordi? NIENTE AVVIENE PER CASO... ed allora solo PERCHE' SIAMO TUTTO HA UN SENSO.
      Un bacio anche per Te e grazie per la stima ed il sostegno.
      Mary

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  4. Cara Mary da te abbiamo imparato molto.
    Tomaso

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    1. Caro Tomaso... GRAZIE!
      E sii sempre la persona solare che sei.
      Un abbraccio.
      Mary

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  5. Già, il dolore, dolore fisico, quello mi ha sempre spaventato poco, da sempre sono stata abituata a sopportare... il dolore dell'animo, quello sì che è pesante da sopportare, il dolore provocato dalle persone che ci stanno intorno, quello fa malissimo, neanche io ho mai capito quale guadagno ne possano ricevere queste persone...
    un abbraccio cara amica, ricorda: anche se ultimamente sono stata meno presente, sei sempre nel mio cuore!♥ Pat♥

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    1. L'ho detto prima, Patrizia... nessun guadagno, queste persone non hanno mai capito niente della VIta e di se stesse. Tutto qui... c'è da provare compassione non rabbia nè tanto meno mortificazione.
      Sei sempre nel mio cuore anche TU, "primissima" cara Amica.
      Un bacio.
      Mary

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  6. Il futuro è adesso, come disse qualcuno in una canzone!! TANTI AUGURI dolce amica, che sia un giorno speciale, privo di pensieri tristi e ricco di momenti piacevoli.
    Un bacio grande
    Costy

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    1. Ed è vero, "luminosa" Amica mia... infatti vivo il presente passo passo, guardando avanti dove immediato è il futuro. E' una cosa bellissima che annulla i ricordi tristi, o meglio non li cancella del tutto ma li trasforma facendoli divenire il "punto di partenza" di tutte le positività che vivo.
      Grazie per gli AUGURI... il giorno è stato speciale anche se pure oggi le ansie non son mancate.
      Mi sa di aver bisogno di qualche benedizione particolare.
      Un abbraccio forte ed esclusivo per Chi mi comprende sempre.
      Mary

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  7. Mia cara Mary, il dolore, quando viene assimilato nella giusta maniera e vissuto soprattutto insieme ad altri che sono nella stessa barca, aiuta a vivere, ci fa crescere. Ho vissuto in prima persona dolori e ne ho visti di altre persone, che soffrivano anche più di me... Ho sentito le grida di dolore di una dolce persona, condannata a morir a diciassette anni e.... Quel suo dolore me lo sono messo nel cuore, tenendolo presente ogni qual volta mi veniva voglia di lamentarmi.
    Questo post fa molto riflettere, come del resto ogni tuo post.... Sono mancata un po' da te, ma tanto oramai lo sai... Ritorno sempre... Ti abbraccio forte, con affetto

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  8. Grazie, Paoletta... ritorni sempre e sempre comprendi lo spirito di ciò che scrivo.
    Da persona sensibile quale Tu sei non potrebbe essere diversamente.
    Partecipare al dolore altrui rende ancor più forti che vivere il proprio perchè è come Tu dici... diventa un insegnamento, un monito a non lamentarsi mai. Se ci si volta c'è qualcuno che vive un dolore superiore al nostro... sempre.
    Un abbraccio infinito.
    Mary

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  9. Come ha detto Patrizia, il dolore dell'anima... quello è molto pesante da sopportare, la cattiveria delle persone. Ho vissuto un dolore grande, dovrei essere vaccinata, invece... si continua a soffrire.
    Scusa, un commento forse un po' frettoloso. Ma quando ritornerò a casa, leggerò tutto con calma!!! Bacioni cara Mary.

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  10. Mia cara Amica, è proprio ricordando le cicatrici indelebili lasciate dal "dolore grande" che prima o poi Tutti provano, che si dovrebbe riuscire a ridimensionare le altre sofferenze.
    TUTTO PASSA... ricordalo sempre e MOLTO di questo TUTTO lascia il tempo che trova.
    Un bacio.
    Mary

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