ottobre

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lunedì 19 dicembre 2011

Sarà densa d'impegno questa settimana che precede il Natale...
Ho deciso di darmi una carica in più... mettere maggiore "sprint" in tutto ciò che faccio... per sentirmi più che mai viva.
"Ehi... ma hai cambiato turno oggi?" Mi ha accolto così stamattina il mio buon e semplice amico... "Sì... perchè devo andar via prima..." e mi son seduta accanto alla Mia coetanea.
Il corridoio era straordinariamente affollato... alcune persone addirittura in piedi. Tra queste l'Enigmista e le sue due figlie... oggi era terapia anche per la mia amica Tutta Bianca... "Come va?" ho chiesto loro... "Non troppo bene..." e dalla "serietà" di quegli sguardi ho preferito non aggiungere altro.
"Sei sola oggi... non è venuta tua figlia?" "Mi ha accompagnato mio marito... domani verrà lei..." La osservavo stamani... osservavo la Mia coetanea... il suo volto radioso... gli occhi luminosi, e i capelli... i capelli davvero una scoperta continua... Ogni volta diversi... oggi sembravano avere i colpi di sole... Bellissimi! E' trascorso meno di un anno... e hanno avuto il tempo di cadere... ricrescere... essere tagliati e diventare così come sono ora. E' quasi incredibile.
Udendo la voce dell'amica Tutta Bianca che rispondeva al "Buon appetito" di una delle infermiere, mi sono alzata per andare in camera sua... "Uè... Marì... che te n' fai?"... il Suo saluto di sempre... "A me tutto bene, e a Te?" "Meh... insomma... tengo 'sta pancia e poi... certi dolori!" Una delle Sue figlie ha preso a massaggiarle il ventre, quasi accarezzandolo.
All'improvviso un ricordo... le lunghe... interminabili carezze ai piedi di mia madre, colpiti dalla cancrena. Ampie e lievi nello stesso tempo... ispirate dal grande amore per Lei... nel tentativo di darle un po' di sollievo. Ho sentito gli spilli negli occhi, e prima che fosse tardi ho scacciato quel ricordo... naturale in quel momento, ma altrettanto inopportuno. Non sono certo lì per scaricare i miei turbamenti... qualunque sia la loro natura... anche se proprio in quel posto riesco sempre a vincerli e superarli. Sarà perchè mi distraggo o in realtà vedo che tutto sommato son poca cosa in confronto ad altro? Non so... certo è che per un po' dimentico persino momenti in cui mi pare di vivere ciò che ho visto in sogno... un incubo o una premonizione diventare realtà. Ebbene... perdo di vista... s'annulla ogni sensazione di disagio e per un po' non ci penso più. Poi... quando vengo via... tutto ritorna, ma trasformato dal grande senso di gratificazione.
Per me... questo non è altro che un grandissimo "premio".

10 commenti:

  1. Questa mattina hai risvegliato ricordi quasi identici anche a me.
    Ti senti premiata ed è giusto che sia così per tutto il bene che dai agli altri.
    Un abbraccio fortissimo
    Pinuccia

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  2. E' nel fare per gli altri che si hanno le gratificazioni più gandi.

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  3. ciao Mary auguri di ogni serenità, grazie di essere passata dal blog. Condividere i miei pensieri in questo periodo doloroso è stato faticoso; mi sono sentita giudicare, accusare...esagerata? Io l'ho vissuta così! Da sola devo accettarmi, da sola devo affrontarmi e misurarmi con una battaglia fatta di vincite (poche) e molte sconfitte...Ti abbraccio

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  4. Un grande premio che ti meriti tutto. Grazie Mary,
    Un abbraccio.
    Ale

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  5. E' l'aver finalmente compreso che il "premio" sta nella consapevolezza di essere uscita fuori da me stessa... non più unico centro del mondo.
    Buona serata... mia cara... con un abbraccio.
    Mary

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  6. Giustissimo... cara Ambra.
    Tu lo sai bene.
    Un forte abbraccio,
    Mary

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  7. Oh... Costy... anch'io, tanto!
    E anche se Ti conosco e posso abbracciarti solo virtualmente... a Te mi sento molto vicina. In tutto... davvero in tutto.
    Che fortuna... il "comune sentire"!
    A presto... mia cara Amica.
    Mary

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  8. Luisa cara... chi ti ha giudicato, addirittura accusato?! Nessuno mai potrebbe, e anche se fosse stato così, il problema non sarebbe certo il Tuo.
    Amica cara... forse sei Tu stessa a giudicarti e anche severamente. Devi lasciarti andare... vivere giorno per giorno sia le vittorie(poche)... sia le sconfitte(molte). Trai da quest'ultime lo stimolo per andare avanti e combattere(soprattutto contro quella Te stessa che non vuole vittorie). Ce la puoi fare... pensa che comunque sei qui... VIVA... Questo può bastare... il resto ce lo devi mettere TU!
    Immagina l'abbraccio più forte che potresti avere... Sarà il MIO.
    Con tantissimo affetto,
    Mary

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  9. Grazie... Ale del Tuo generosissimo giudizio.
    Ti Voglio Bene.
    Mary

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