giugno

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mercoledì 14 dicembre 2011

E narrando narrando siamo arrivati ad oggi... vigilia di quell'avvento-evento che cambiò tutta la mia vita.
Ogni tanto torno indietro a rileggere le cose che ho scritto... e più la pagina è "antica", maggiormente ne prendo le distanze... ovvero mi ritrovo persona del tutto nuova pur sentendo, rivivendo la forza del momento.
La trasformazione... una vera e propria metamorfosi... anche se graduale appare evidente... così che spero venga percepita anche dagli altri che leggono, come succede con chi mi conosce e mi frequenta abitualmente.
Sono contenta di come sono ora... di quanto la malattia mi abbia temprato per affrontare nel  modo più giusto la Vita in ogni occasione. Non sono mai stata sola però, e continuo a... non esserlo... perchè sempre forte sento la presenza di Dio che mi sostiene quando lo spirito vacilla e di conseguenza anche il fisico ne porta i segni.
Tutto ciò che ha posto sulla mia strada... fatti, eventi, comprese le persone... sono state la prova evidente e tangibile della Sua presenza accanto a me nei momenti di particolare difficoltà, grande o piccola che fosse. Ho saputo  leggere tra le righe quasi sempre e non ho mai avuto da pentirmene perchè... avevo letto giusto.
Ieri pomeriggio avevo accompagnato alla stazione Valeria che ripartiva...
Ero malinconica... fuori era già buio, pur essendo le prime ore del pomeriggio... come è logico in questo periodo dell'anno. Dall'altoparlante una serie di annunci in lingua straniera... non ricordavo ne avessero mai mandati tanti... Mi son sentita all'improvviso "fuori posto"... e in verità tutto era "fuori luogo", anche il fatto che mia figlia fosse alla stazione sotto Natale non perchè rientrasse in occasione delle festività, ma per il contrario. In trent'anni questo sarebbe stato il Suo primo Natale lontano da me...
Questi pensieri mi procuravano la sensazione di dover restare ferma in uno spazio ristretto... poco illuminato, e di fissare un unico punto... sempre lo stesso.
Ma... alzando lo sguardo, quasi non intenzionalmente mi son trovata di fronte uno dei miei "amici"... "Oggi parlo". Di colpo sono uscita da quello spazio ristretto. "Ciao... ci vediamo domani là?" "Certo... ci vediamo..."
E il Cuore è ritornato ad essere leggero leggero...
Bisogna andare oltre...
Quel "Qualcuno" che mai si dimentica di me... anche ieri me l'ha ricordato... "Bisogna andare oltre"... non fermarsi al passato... I figli restano un punto fermo nella mia Vita, ma hanno la loro da "rispettare"... facendo cose giuste ed anche errori, vanno avanti... non possono nè devono fermarsi...mai.
E a questo punto... neanch'io.

16 commenti:

  1. Fermarsi ad assaporare gli attimi importanti della Vita è cosa fondamentale, ricordandosi di ripartire, il treno della Vita ha molte fermate, ma poi riparte...in cammino lo siamo sempre, ricordando ciò che abbiamo dato e ricevuto...
    i Figli ne sono l'evoluzione del nostro percorso...ad Essi dobbiamo accostarci con la serenità della presenza silenziosa...per non turbarne il divenire...per lasciarli volare, senza restrizioni...
    e poi, che sorpresa, quando nei momenti di dubbio ci si affaccia un'Anima, a ricordarci che non siamo mai soli...
    accade spesso a me...nei giorni no, giunge una mail, a ricordarmi che siamo tutti collegati, anche se non lo vediamo...
    sereno iniziar del giorno Mary Cara..
    un abbraccio..
    dandelìon

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  2. Cara Mary, anch'io leggo la tua storia antica e la prova del tuo cambiamento si evidenzia anche dal fatto che nei post antichi e malati, nessuno commentava ora hai amici che ti leggono abitualmente perchè traggono da te un insegnamento di vita. I figli. Gibran dice che i figli sono frecce scagliate da un arco e noi siamo l'arco che scocca la freccia. Devono sfrecciare lontano e noi mamme sentiamo straziarci la carne quando i nostri figli si staccano da noi ma dobbiamo rassegnarci perchè il senso dell'abbandono e dello strappo lo sentiremo ogni volta che i nostri figli ci gireranno le spalle per aprire la porta di casa nostra. Un abbraccio (scusa l'assenza motivi di salute superati bene)

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  3. io so che da sempre nei leggerti mi hai dato un insegnamento di coraggio e di voglia di vivere e dicome sai essere angelo per chi ha bisogno di persone come te.
    Forse adesso sei più serena e sai trovare il lato "buono" in tutto quello che ti accade e in chi ti sta vicino grazie anche alla tua forte fede.
    Un abbraccio cara mary per un'altra buonissima giornata.
    Pinuccia

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  4. Grazie di esistere Mary, senza retorica.

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  5. Dobbiamo lasciarli andare per la propria strada, vivere la loro vita... Ma è tanto difficile...Tu sei molto brava in questo e, come dice Pinuccia, oggi sei più serena...tutto è diventato più semplice da affrontare, anche un figlio che parte!
    Grazie Mary, Ti stringo forte.
    Ale

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  6. Perchè... mia cara... c'è un unico filo che unisce tutti gli esseri umani.
    Importante è non perderne il capo, altrimenti... smarriti... vaghiamo nel nulla, aggrappandoci a delle sicurezze che non sono in realtà tali, come i figli che hanno diritto alla propria individualità.
    Sempre con affetto ed infinita stima,
    Mary

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  7. E' giustissimo...cara Galadriel...io me ne rendo conto pienamente e con la ragione riesco a superare il momento di quello "strappo"... ma con il sentimento resiste un po' di sofferenza...
    Però si va avanti... perchè si vuole... in ogni evento della Vita...
    Così è stato per la malattia... così voglio che sia per altro.
    Un forte abbraccio,
    Mary

    P.S. Ma cara... non hai da scusarti per nulla. Ci mancherebbe!

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  8. Pinuccia cara... quello che io sono ora è frutto di un gran lavoro che ho fatto su me stessa nel corso di tutti questi mesi. Non è stato sempre facile. Sensazioni e sentimenti controversi mi hanno spesso contrastato... ma alla fine quello che conta è il risultato ottenuto che non è mai "il finale"... perchè si può... si deve migliorare... sempre.
    Un bacio,
    Mary

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  9. Grazie... cara Gianna! Questo... detto da Te, persona speciale... mi onora, non sai quanto!
    Mary

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  10. E' più facile... Ale cara... perchè ho imparato tanto... Comprendo l'importanza degli eventi... ne stabilisco la priorità.
    Poi... come dico sempre... tutto va come deve andare perchè non può diversamente... e il ripetermelo di continuo mi dona tanta tanta serenità.
    Un abbraccio grandissimo... solo per Te.
    Mary

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  11. Cara, ti lascio un abbraccio...
    :-)

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  12. si Mary...non fermarsi mai...
    Un abbraccio e sta serena tua figlia è in gamba come la mamma!!

    Costy

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  13. Abbracci sempre più grandi... per Te... mia cara.
    Mary

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  14. Grazie... Costy! Mia figlia, lo è in gamba... molto più di me... Te l'assicuro.
    Sono serena... per quello che è... ma a ciò che a volte provo non posso sempre porre freno.
    Un bacio grande grande grande,
    Mary

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  15. Si c'è sempre un'evoluzione della nostra personalità, più veloce quando si è molto giovani, più calma ma più profonda quando si è avanti con gli anni.

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  16. Soprattutto quando quegli anni sono segnati da eventi che lasciano traccia.
    Grazie, Ambra!
    Un abbraccio,
    Mary

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