maggio

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martedì 1 maggio 2018

ANCORA PER UNA MAMMA SPECIALE


Le mamme meritano tutte delle dediche speciali, quando sono in vita e ancor più dopo, perché per i figli in effetti non muoiono mai. Ci sono poi le mamme di "figli speciali", quelli che hanno bisogno di cure sempre come fossero bambini piccoli, "Cuori di mamma"... mia madre li avrebbe definiti così...
E per queste non basta una semplice frase per dedica, ma pensieri dal profondo.
Oggi un'altra giornata particolare, aspettare davanti ad un oblò di lavatrice in una lavanderia a gettone consente tempo sufficiente per pensare, ricordare e pure elaborare se necessaio. E la necessità c'era, perché un altro Angelo è volato via. Un'anima pura, espressione serena della vita. Ho pensato subito alla Sua mamma.
Cosa naturale quindi che mi sia venuta questa idea, dedicarle i pensieri della buonanotte, di nuovo a "una mamma speciale", non a Lei nello specifico, sarebbe riduttivo, ma ad una simbolica che vive la particolare condizione del dolore "contro natura". Perdere un figlio. E se poi per 40 anni i ritmi delle due vite sono state una sola melodia, i pensieri saranno ancor più addolorati e stanchi, pari ad una caduta improvvisa mentre si taglia il traguardo.
Non lo so perché, anzi per il mio stato d'animo ricorrente in questi ultimi tempi, avrei dovuto evitarlo. Ma tant'è così... che sempre mi arrivi un segno o l'occasione ed io non possa esimermi, a riprova ulteriore che se l'ho scampata, un motivo c'è... gettare un sasso nello stagno perché onde concentriche creino un certo movimento, e poi coraggiosamente non nascondermi e restare a guardare.
Eppure la Vita continua a fluire, e questa pare un'ulteriore ingiustizia. Tutto aveva da fermarsi, ma nella logica normale delle cose non può essere.
Così passa il tempo, e tra alti e bassi poco o niente cambia in un Cuore devastato.
Quella "vita" che innaturalmente continua il suo percorso e che pure avrebbe voluto fosse ancora nella quotidiana mortificazione spesso avvolta di normale allegria.

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