maggio

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mercoledì 22 dicembre 2010

"Ma a te piacciono queste feste?! Io le detesto, la confusione, la spesa, il sangue amaro che ti fai! Non le sopporto." Una nostra conoscente mi ha parlato così mentre saliva in auto e poi mi ha guardato come chi attende una risposta, magari retorica come la domanda. Ma io non me la sono sentita di confermare quello che aveva detto, perchè per me ora è tutto talmente bello e gioioso che se potessi lo griderei al mondo intero dalla mattina alla sera. Così le ho risposto, e le ho spiegato il perchè raccontando tutto dall'inizio; è quasi sbiancata, si è scusata perchè non sapeva nulla, poi visibilmente commossa mi ha abbracciato, "Scusami, sei molto forte e riesci a guardare tutto con gli occhi della vita, io non so se sarei stata capace." "Sicuramente, credimi! Anch'io pensavo la stessa cosa e ora, vedi, parlo così. La forza è in ciascuno di noi, forse nascosta, bisogna solo andarne alla ricerca e scoprirla. Perciò, ti prego, non dire più quello che hai detto; tutto è vita, il bello e il brutto, il divertimento e la noia, il riposo e la fatica. Auguri, cara, Buon Natale." Ha annuito con il capo stringendo le labbra ed è andata via.
In un altro momento della stessa giornata mi sono rivista con Stefania, la mia amica veterinario; come un anno fa nello stesso giorno,ma per motivi diversi. Ora ci siamo concesse un po' di tempo per raccontarci, ricordare e analizzare tutto ciò che è successo in questo tempo. Stefania è straordinaria, bravo medico ma anche persona molto sensibile, non si limita a curare gli animali ma va oltre, nella comprensione del rapporto animale e padrone, prendendosi cura in determinate occasioni dell'atteggiamento di quest'ultimo non alimentando false illusioni pur tenendo viva la speranza. Mi è stata sempre vicina in tanti anni, ma da quando Betty si è ammalata ed è morta, e poi sono incappata nella disavventura del tumore, l'ho sentita molto più che un'amica e forse anche più di una sorella, ecco... un'altra me stessa, perchè a lei potevo raccontare senza essere fraintesa di sensazioni e sentimenti che altri non avrebbero capito. "Che cos'è un anno? Tutto sommato è poco! Dodici mesi che ti hanno cambiato la vita. Se qualcuno te l'avesse detto in anticipo quello che avresti vissuto forse non gli avresti creduto. E invece tutto è successo, l'hai superato e anche bene: puoi raccontarlo, questo ti basti." In poche frasi, la sintesi di un anno della mia vita, forse il più duro. Grazie, Stefania e Buon Natale!

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