maggio

maggio
maggio

lunedì 27 dicembre 2010

"Dopo quello che abbiamo passato dobbiamo volerci bene; non siamo niente sulla faccia della terra, siamo formiche sulla strada, perciò..." Anna mi ha parlato così stamattina quando mi ha telefonato per gli auguri, voleva sottolineare l'affetto reciproco nato così per caso in una situazione non piacevole e cresciuto nella volontà di darsi una mano per riuscire a farcela. E in effetti aveva ragione, con un concetto semplice ha espresso un pensiero molto profondo: si pensi a un piccolo gruppo di formiche su una strada, lunga, larga. Non si notano neppure. Però se si stringono in un esercito, una miriade, sì che si notano e non solo, diventano una forza, si sostengono e vanno avanti sfidando ogni pericolo. E' quello che facciamo noi, mantenendo vivi i contatti, confrontandoci e raccontando ciascuna la propria esperienza che è sempre particolare e mai identica ad un'altra. Anche nella sua unicità ogni storia diventa un aiuto importante, un punto di riferimento che sprona a non mollare mai, a sorridere subito e con convinzione anche dopo aver pianto tanto. Con questa motivazione sono portata a continuare a...ricordare e raccontare i mesi passati, difficili a volte duri, ma contesto temporale di una mia crescita interiore di cui via via divento fiera. E torno alla scorsa primavera, a quei giorni, sempre più lontani e comunque vicini, presenti nella memoria. Era la fine del mese d'aprile e la seconda chemio da vivere: c'è da dire che mi sentivo molto più tranquilla della prima volta, poi mi ero organizzata bene, nei tre gioni precedenti a quella data avevo cucinato per il resto della famiglia, per non dover fare "il braccio di ferro" con la nausea, e mi sentivo "pacatamente" pronta, visto che non c'era scampo e bisognava farla, e poi tutto sommato la prima volta non era andata così male, insomma si poteva sopportare. Mi andavo ripetendo questo il giorno prima, facendomi una sorta di lavaggio al cervello che mi avrebbe aiutato a riposare durante la notte e ad arrivare al giorno dopo in una condizione ottimale.

Nessun commento:

Posta un commento