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giovedì 1 dicembre 2016

TRE "TAPPE" PER VOLERSI BENE (ovvero... boeri sempre vincenti)


Freddo, tanto freddo per questo Nostro Mercoledì. E vento gelido, sferzante ma col conforto del profumo di camino acceso.
Tre tappe in successione, tre località... dal paese di collina lungo un viale, scendendo a lidi più tiepidi. Almeno speravamo così fosse, e non è stato. Capitani coraggiosi senza vascello, come nel dipinto di un mare in burrasca. Ma quanta suggestione nell'abbracciare con lo sguardo tanta vastità, e quei chiaroscuri che parevano frutto di sapienti pennellate d'artista. Mi rende conto sempre più di essere erede tra gli eredi di un'immensa ricchezza, e sono grata già solo per esserne consapevole.
L'aria pungente fin dal primo mattino non è stata un ostacolo, abbiamo vinto pigrizia e acciacchi, e siamo partiti. Arrivati alla prima destinazione, ovviamente semi-ibernati, abbiamo cercato un bar per un ristoro. L'impresa non è stata facilissima, ma poi la fortuna c'ha baciato, ma baciato davvero. Il bar l'abbiamo trovato, e pure tre "boeri" vincenti...
Scartateli di lato, questi sono tutti vincenti. Se viene fuori... 1, un boero gratis. Se... 2, un accendino. E così via. Abbiamo comperato 3 boeri, vinto... 2, e supervinto 1 accendino che ci servirà per i fornelli, visto che a casa Nostra nessuno fuma.
Questa vincita per Noi che non vinciamo mai, nemmeno a tombola quando è Natale, ha fatto da allegro stimolo a tal punto da ridimensionare freddo, fame e disagi vari. Almeno per un po'. Poi è stata tutt'altra storia, niente di particolare, ma insomma da ricordare. Anche perché in quel paese semi deserto, dove solo il vento faceva sentire la sua voce, l'unico passante c'ha preso all'inizio per agenti segreti o terroristi, poi... forse per smania di comunicare con esseri della stessa Sua specie... ha concluso col raccontare un mucchio di fatti propri. Simpatica persona...
Scusate, sa... ma oggi si deve stare attenti. Certo, attenti... ma un po' di ottimismo, no? E che... per metà acciaccati, piuttosto attempati... e la cosa è evidente... quale pericolo potevamo essere?
Va be', tutto è bene quel che finisce bene, e poi non c'abbiamo più pensato.
Dopo un pranzo freddo che comunque è andato, una lunga passeggiata per un porto sorvolato da gabbiani che potevi guardare negli occhi, e poi su un lungo viale illuminato già a festa... la sera è calata sempre più gelida.
Un altro Mercoledì è trascorso. Un altro giorno tutto nostro... un dono.
Quanto siamo ricchi spesso non sappiamo, o lo sappiamo ma non ci rendiamo conto che condividere tanta emozione ci fa ancora più ricchi. Un investimento tutto resa e alcuna perdita.

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