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domenica 12 agosto 2012

Padrona del mondo... regina di un regno senza sudditi, così mi sento puntualmente ogni anno al sopraggiungere delle ferie quando Tutti partono per le vacanze ed io, imperterrita resto qui in città e a casa mia.
Non è stato sempre così.
Mi è doveroso fare una premessa, questo stato di cose non mi dispiace affatto perchè ho un'indole da gatto domestico, sono "affezionata" alle pareti di casa e allontanarmene è sempre un problema. Ma quando i miei figli erano piccoli per forza di cose ero costretta e nei mesi estivi mi trasferivo "armi e bagagli" al mare.
Armi e bagagli davvero perchè portavo dietro "tutto", dall'indispensabile al più inutile, persino qualche ninnolo... le piante del soggiorno e naturalmente il pesciolino nella boccia (chiaramente... non sempre lo stesso). Di conseguenza e logicamente, poichè ciò che fa la mamma è sempre giusto i "piccoli" volevano imitarmi, e di lì Valeria che si trasportava tutte le mini-dolls con le mini-houses... e poteva poi mai dimenticare la bambola che s'abbronzava al sole? Aveva aspettato un anno intero!
Francesco di rimando riempiva le tasche dei calzoncini e intere buste della spesa che a quei tempi non erano biodegradabili di micro-machines e tutti quegli orrendi mostri "puzzolenti" che in realtà erano inodori ma chiamandosi "skifidors" la puzza dovevi più che immaginarla. E poi dulcis in fundo, non potevano mancare le tartarughe Ninja in formato gigante con l'intero loro arsenale.
Insomma... per non andare oltre e concludere altrimenti mi stanco ora per allora... ogni anno sembrava che cambiassimo casa.
Adesso mi chiedo quanto non abbia inciso questa specie di "trasloco" annuale sull'assoluta indifferenza odierna per le vacanze. Nel corso degli anni ho accumulato tanta di quella stanchezza e stress che... non mi sono ancora ripresa. E dire che non ne sono passati certo uno o due...
Ma tant'è... e per fortuna che ora i figli sono grandi e del mare non vogliono neppur sentir parlare, almeno "in estate"... lo preferiscono d'inverno, grigio e dalle spiagge solitarie, rifuggono dal vociare... dai bambini capricciosi... dall'odore dolciastro delle creme solari, dalla sabbia invadente che s'infila ovunque.
Crescendo sono diventati "raffinati", amano viaggiare e scoprire sempre posti nuovi... se si può e se non si può meglio restare a casa e sentirsi "padroni del mondo".
Proprio come la Loro mamma.

11 commenti:

  1. Mary...anch'io amo stare nella tranquillità di casa circondata dagli affetti più cari e magari approfittare per qualche passeggiata poco lontana.
    Un abbraccio e bella l'immagine che hai condiviso

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    1. Siamo simili... eh, Simo?
      Gli stessi gusti anche in fatto di foto... pure a me "questo mare" piace tantissimo.
      Un caro abbraccio,
      Mary

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  2. La tranquillità aiuta molto e anche le vacanze certe volte portano stress.
    Salutoni a presto.

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    1. Per me la vera vacanza sarebbe... mandare "Tutti in vacanza".
      Ah... da sola, che "pacchia" sarebbe!
      CIAO.
      Mary

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  3. Bellissima questa immagine è il tuo mare?
    Io vado ormai da anni sempre nel solito mio mare perchè li mi sento a "casa"
    Un abbraccio per una serena giornata amica mia
    (che bei ricordi micro machine e gli exsogini...... e poi le ricerce infinite tra la sabbia perchè ne mancava sempre uno.....)

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    1. Cara Pinuccia, la foto rappresenta un "pezzo" di mare della costa abruzzese. Bello, vero?
      Un tempo andavo in vacanza in una località non molto lontana da dove vivo... ai piedi del Gargano. Oggi il mare mi piace vederlo in foto o in cartolina... e sono contenta così.
      Di quei tempi però mi restano i ricordi belli, quando non sentivo mai la fatica e come gratificazione bastava la gioia dei miei bambini.
      Con grande affetto,
      Mary

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    2. Mary allora è il mio mare!!!Noi andiamo ad Alba Adriatica.doro l'abruzzo e i suoi abitanti.
      Bacissimi

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  4. Ciao Mary, condivido tutto quello che hai scritto. Anch'io ad agosto preferisco godermi la mia casa e il mio "villaggio " in pace con i ritmi un po' rallentati e passeggiate tranquille. detesto il mare ad agosto affollato di persone maleducate, bambini che urlano, cellulari che squillano. Trovo affascinante il mare in inverno serio e silenzioso con sol il rumore delle onde...le vacanze le faccio a settembre in località di montagna non" alla moda" e sono sempre vacanze che mi rigenerano E poi , come i tuoi figli, amo girare, qualche fine settimana in qualche città d'arte mi rischiara la vita più che l'intero mese d'agosto passato a friggere su una spiaggia.
    Ti mando un caro abbraccio.
    Antonella

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    1. E' evidente che Noi ben comprendiamo lo spirito della vacanza che non vuol dire omologarsi per tempi e tendenze.
      Che dici, Antonella... preferiamo andare controcorrente o fare solo ciò che ci fa star meglio?
      Un affettuoso abbraccio,
      Mary

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  5. Ciao cara Mary,questo post lo avrei potuto scrivere io,per filo e per segno come si dice,per tanti anni,almeno 14,da prima che nascessero i miei figli e dopo, abbiamo passato tutti i mesi estivi alla casa al mare,che poi distava pochi km dal paese.
    Quello che racconti sembra essere la fotocopia del mio vissuto estivo,ed hai ragione quando dici che ti porti ancora dietro tutta la stanchezza di allora,so cosa vuoi dire.
    Adesso che i ragazzi sono cresciuti anche io,specialmente d'estate,preferisco starmene tranquillamente a casa.Il mare inizio a godermelo da settembre in poi.
    Un forte abbraccio,
    Letizia.

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    1. Letizia cara, se facessimo un sondaggio sicuramente scopriremmo di non essere le uniche.
      Una volta che i figli son cresciuti, sollevate dall'obbligo di far prender Loro aria salubre accompagnandoli al mare o ai monti, finalmente vorremmo prenderci una vacanza tutta per Noi... anche in casa, va bene... anche a singhiozzi, non fa nulla. L'importante è che ci sia più relax e meno responsabilità.
      Con simpatia, un caro abbraccio.
      Mary

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