ottobre

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giovedì 23 agosto 2012


"... la piccola fiamma continuerà a... restare accesa e brillerà tutte le volte che vorrai."
L'ho appena scritto ad un Amico che oggi ha perso la Sua mamma.
Non c'è età "adatta" a perdere l'affetto più grande della vita, si soffre sempre, enormemente e quello che si prova nell'immediato è un profondo senso d'ingiustizia e la "quasi certezza" d'aver perso tempo.
Vorresti poter tornare indietro e recuperare tutto quanto... le carezze e i baci da bambino, i rimbrotti e le raccomandazioni di quando sei più grande, il sostegno ricevuto sempre.
E poi senti un vuoto dentro... un vuoto fisico perchè non odi quella voce e il suono della "risata" ed anche il silenzio compagno delle lacrime.
Ti manca TUTTO di LEI...
E T'appigli ai ricordi, Ti sforzi fino a far scoppiare la testa per riprodurre il tono della Sua voce perchè possa continuare in Te e chiudi gli occhi per rammentare ogni particolare fisico e non scordarlo più.
Gli ultimi istanti di quella Vita che si spegne sono poi quelli che restano impressi a fuoco... il pallore, il sudore sempre più gelido, lo sguardo più intenso nel volto che perde espressione... l'ultimo scintillio della candela prima del buio.
Quando Tutto è finito c'è l'angoscia, il dolore grande... stupisce il mondo che va perchè avrebbe dovuto fermarsi... è volata in Cielo una mamma... è una cosa importante che merita rispetto.
Ma non è così o meglio è cosi che si rispetta una Vita che non c'è più... continuando a... Vivere nel ricordo e negli esempi lasciati in dono.
Siamo TUTTI in cammino verso una meta, prima o poi c'arriveremo.
Lungo il cammino qualcuno si ferma, è stanco.
Noi andiamo avanti, voltandoci indietro ogni tanto finchè non lo perdiamo di vista.
Sereni... perchè dopo il riposo riprenderà il cammino, a passo lento e stanco... ma lo riprenderà verso quella stessa meta.

11 commenti:

  1. Una mamma che vola via crea sempre dolore. E rimpianto e vuoto infinito...

    Ma serenamente si riprende il cammino, come àuspichi tu.
    Un abbraccio, cara MAry.

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    1. E' naturale, Linda cara perchè si perde una parte di sè, un punto di riferimento importante ma è solo la presenza fisica che viene meno...
      Una mamma continua a... vivere in tutto ciò che di bello ha lasciato, gli insegnamenti ricchi d'Amore.
      Un abbraccio forte,
      Mary

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  2. faccio mie le parole di Linda.
    Ma dobbiamo sempre e per forza guardare avanti con serenità proprio come ci ha detto tu.
    Un abbraccio grande

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    1. Anche perchè sarebbero le Nostre stesse mamme a desiderarlo.
      Si va avanti per la strada che ci è stata destinata.
      Un caro abbraccio, Pinuccia.
      Mary

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  3. Ho perso mia mamma due anni fa e mi manca da morire, ogni giorno di più.
    Vorrei risentire la sua voce, ma sopratutto coccolarla come non ho mai fatto, perchè solo adesso la comprendo veramente.
    Per mia fortuna la sogno quasi tutte le notti e vivo storie fantastiche e quasi reali, come se lei fosse ancora quì.
    Elisa

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    1. Benvenuta, cara Elisa...
      Probabilmente nei sogni di ogni notte cerchi di recuperare un rapporto che credi sprecato. Lo credi ma non lo è. Il legame che lega una madre ad un figlio va ben oltre le apparenze... a volte lunghi silenzi nascondono un profondo rispetto e la mancanza di carezze pudore dei propri sentimenti e riservatezza. Tutto questo una madre lo sa ed ama ancor di più e ancor più è prodiga di baci perchè deve farlo per due.
      Con un abbraccio di benvenuto spero di rileggerti presto.
      Mary

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  4. Forse perdere una madre è anche più pesante di perdere un padre, ma il dolore non si può quantificare perchè è pur sempre un pezzo di quello che siamo che ci viene strappato... Ho perso mio padre pochi mesi fa...la domanda che mi è stata fatta più volte in quel periodo è stata: "come stai?" la mia risposta: "si va avanti...lo si deve fare per forza" e con il tempo il dolore resta, perchè quel vuoto non si riesce a colmare... ma si impara a condividere con quel dolore, che stranamente finisce per fare compagnia...
    Un caro abbraccio

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    1. Ed è un dolore che si trasforma, si evolve in nostalgia, tenerezza e poi restano i ricordi infinitamente dolci ed imperituri. Anzi man mano che il tempo passa ne riaffiorano altri ancora più antichi... sembrano sogni ricorrenti anche se evanescenti e il Cuore si sente più ricco di emozioni.
      Quindi "si va avanti" ma non "per forza", bensì "con forza".
      Un abbraccio,
      Mary

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  5. Cara Mary, tu conosci la mia storia... che dire? Avrei risposto come Blumoon: con il tempo il dolore resta, ma si continua a ... vivere nel ricordo, e il dolore finisce per farti compagnia. Penso alle tue parole, un bel giorno ci incontreremo tutti... Un abbraccio.

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    1. Sai, Ale che in questo Tuo commento ci trovo tanta speranza in più?! Te ne sei resa conto? Prova a rileggere ciò che hai scritto, sono sicura che concorderai con me.
      Sono molto contenta per questo e sorrido. Sorridi pure TU!
      Un bacio.
      Mary

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  6. Un bacio e un sorriso... Grazie Mary.
    p.s.
    (se riesci puoi rispondere alla mail?)

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