settembre

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domenica 28 aprile 2013

Non avrò per caso dato l'impressione di "perdere colpi" in fatto di serenità, spero...
Me lo chiedevo prima di cominciare perchè, sinceramente, in certi momenti  arrivo ad annoiare persino me stessa... eppure IO SONO SERENA, di fondo SEMPRE, visibilmente QUASI SEMPRE. Devo necessariamente esserlo per non perdere le forze e poter "attaccare" se sarà il caso, e intanto muovermi non da sprovveduta per non rischiare di essere presa alle spalle.
Strategie senza fine per poter avere la meglio su un nemico che neanche vedi e dire... ho vinto anche stavolta.
Fare di un imprevisto... una novità fuori programma, di uno sconvolgimento... una risorsa impensabile, non è che sia cosa facile, è chiaro, ma possibile sì... e vai avanti e Ti sorprendi perchè "vai anche meglio di prima".
Qualche giorno fa ho incontrato un paziente che fisicamente pareva essere straniero, poi ha cominciato a parlare in dialetto partenopeo...
 "Sono contento di vederti, però mi dispiace se cambio giorno perchè così non ti vedo più.", un pensiero semplice ma l'ovvietà lo rendeva di comprensione quasi non immediata... comunque un pensiero gentile, praticamente un complimento. Ho pensato quanto fosse stato sensibile e dolce, e per questo l'ho ringraziato precisando però che bisogna sapersi adeguare ai cambiamenti i quali poi possono rivelarsi ugualmente delle piacevoli novità.
"Eh... non lo devi dire a me! Sono otto anni che c'ho 'sta malattia... è cominciata prima a una parte poi è andata avanti. Ho sempre pensato, vabbè non fa niente, è meglio così.", "Meglio così!?...", "Sì, meglio così... perchè è arrivato e nessuno può farci niente, però mi sono curato e questa è già una grande cosa perchè ci sono quelli che neanche la terapia possono fare e muoiono. Poi ha cominciato < a camminare>, e va bene lo stesso, perchè c'è chi non ha una gamba, chi non ha un braccio, chi non vede o non sente, io invece posso fare tutto perchè ho tutto... ed ora sto parlando con te. Per tutte queste cose, io dico... sono fortunato."
Non c'è che dire... una filosofia di vita ineccepibile, la sintesi perfetta della "serena consapevolezza".
Vivere QUI e ADESSO... io lo sapevo, ne sono fortemente convinta eppure da quelle semplici parole sono rimasta semplicemente estasiata.

4 commenti:

  1. Continua così cara Mary, tu sei semplicemente speciale!!! Buona settimana cara amica.
    Tomaso

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    1. Grazie, caro Tomaso... sono commossa.
      Un abbraccio.
      Mary

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  2. Complimenti per la tua serenità, sei speciale Mary... Un abbraccio e buona settimana.

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    1. Grazie anche a TE, Amica mia. Credo che TUTTI siamo un po' speciali nelle proprie situazioni... solo che non sempre ne siamo consapevoli.
      Un grande abbraccio...
      Mary

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