luglio

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domenica 21 aprile 2013

Da soli non si va da nessuna parte...
... tutto quello che ho dato e ricevuto ha un valore che non potrei quantificare, è una ricchezza enorme che sto accumulando e spendendo continuamente, un tesoro che nessun forziere potrà contenere nè banca possedere.  (cit.)


Poche sono le situazioni nella vita in cui "procedere" da soli porta risultati positivi... forse solo quando è da prendere una decisione importante, vitale ma anche in questo caso, prima è stato indispensabile un "confronto" per capire ed elaborare.
Da soli non si va da nessuna parte... non è un aforisma o perla di saggezza, è verità testata sul campo e si ricollega a quella trasmissione di energia che annulla le differenze e riporta a ciò che siamo sin dal principio... spiritualità. Ed è il corpo a beneficiarne immediatamente.
Sento che l'esperienza del gruppo di auto-aiuto mi sta facendo crescere rapidamente... sono entrata con la presunzione di "dare", mi rendo conto del grande arricchimento che ne ricevo ogni volta. Il tema del Reiki, ad esempio mi ha portato a concentrarmi maggiormente sulle percezioni, sensazioni  con il risultato di raggiungere un sorprendente rilassamento quasi in modo automatico e ridimensionare disturbi più o meno fastidiosi o addirittura calmare dolori. Energia che ritorna là dove è partita, energia... a "doppio fondo".
La notte scorsa sono stata svegliata da un dolore improvviso, lancinante alla gamba sinistra... una violenta fitta partendo dall'inguine si è diffusa per tutto l'arto, procurando uno stiramento muscolare di quelli che non si esauriscono in poco tempo, infatti dopo più di dieci minuti ero ancora lì a cercare di muovermi senza fare ulteriori danni. E intanto il dolore diventava insopportabile, di riflesso, anche perchè cercavo il supporto della gamba destra, sembrava che questa volesse farsi solidale con l'altra. Non sapevo davvero come fare. Ad un certo punto ho pensato a ciò che avevo appreso e per prima cosa mi sono calmata e rilassata, poi ho preso a massaggiarmi la coscia, tirando in su verso il punto da cui era partita la fitta. Quasi subito ho avvertito un certo miglioramento, dopo una decina di stiramenti al contrario il dolore era sparito così come era comparso.
Era tornato alle origini...

2 commenti:

  1. Sei molto saggia Mary...
    Io, ma già lo sai, ad ogni piccolo disturbo sono in allarme. Comunque chiedi a qualche medico cosa può aver generato quel dolore... Buona settimana.
    Un grande abbraccio.

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    1. Amica mia cara, non serve a nulla allarmarsi per ogni piccolo segno, anzi... può tirarsi dietro altri guai.
      Rilassarsi... respirare piano... seguire il battito del proprio cuore e l'ansia per incanto diminuisce e va via. La soddisfazione che ne viene è immensa, ne guadagna l'autostima e l'ottimismo va alle stelle.
      Dammi retta, è una "ricetta" infallibile.
      Ti abbraccio forte...
      Mary

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