maggio

maggio
maggio

domenica 1 gennaio 2012

Un copia-incolla delle situazioni sarebbe l'ideale...
Ma, si sa... non è possibile... tant' esse sono varie e mutevoli come il cielo al cambiar dei venti. Troppe sarebbero le correzioni e le rettifiche, allora basta riportarne le emozioni che pur diverse comunque lasciano il segno... forte... pienamente compreso.
Quest'inizio d'anno per me è stato una vera novità... Se torno indietro con la memoria non mi ritrovo in una condizione neanche simile.
Per la prima volta entrambi i miei figli erano lontani, per motivi diversi... ma lontani. E fin qui, so bene, non c'è nulla di straordinario nè "drammatico". I figli diventano grandi e s'impossessano della loro vita, anche se... anche se, a volte cominciano a sentirne il peso e "te la riportano" indietro a piccole dosi, in modo tale che dopo aver fatto sforzi immani per accettare la situazione, ti ritrovi a ricominciare tutto da capo. Mi è capitato anche di dire... "Ma insomma... ho anch'io i miei problemi! Dimenticate quello che ho avuto? Non era certo un raffreddore!" In verità lo dicevo tanto "per"... non convinta e non certo per suscitare pietà nè rimorsi, e questa era la risposta... "Problemi? Certo l'hai avuto il problema... ma vedi ora... hai superato tutto!Stai benissimo!" Quindi "di diritto" riacquistavo il mio ruolo di spalla su cui piangere... antistress da strapazzare... scoglio contro cui sbattere quando il "mare" è agitato e aggrapparsi quando torna la "bonaccia". E che potevo desiderare di più? Proprio nulla!
Altra grossissima novità è... e mentre lo scrivo ancora non mi par vero... è che l'Amore della mia Vita  ha cessato la Sua attività lavorativa, in altri termini comuni e chiari, è in pensione... Mi sembra così strano! Sembrava non dovesse mai arrivare questo momento, anche perchè ne sentivo parlare da ben 15 anni...
Aveva iniziato da giovanissimo il Suo lavoro autonomo... io l'ho conosciuto così e da subito m'ero abituata agli orari, a qualche passeggiata in meno, e poi... a fare le vacanze "da sola "con i bambini... a fare "da sola" le spese...ad andare "da sola" a scuola per i colloqui con i professori... e tante altre  cose, sempre e tutto "da sola". Per amore e necessità m'ero adattata a quella "non presenza"... ora... dopo tanti anni, con la mente così uniformata, mi chiedo... riuscirò e soprattutto "senza colpo ferire", ad abituarmi a questa "onnipresenza"?

10 commenti:

  1. Buona Giornata Mary... sono contenta per te. Con queste nuove regole il mio deve fare altri 7 anni... Vorrei averlo accanto, per uscire di più insieme... Vorrei poter uscire da sola, invece è difficile...
    Basta lamenti. Anno Nuovo...
    Un abbraccio.
    Ale

    RispondiElimina
  2. Ciao grande Mary, mi piace quando dici che noi siamo: ...antistress... ecc.
    che cosa vogliamo di più?
    Siamo qui apposta...
    Un bacio

    RispondiElimina
  3. Passavo di qui e mi sono fermata per un saluto. Buon anno...

    RispondiElimina
  4. Certo... cara Ale... anch'io sono contenta. Facciamo già dei progetti e immaginiamo la Nostra realtà futura diversa da quella che è stata finora.
    Adesso si tratta solo di abituarsi alla nuova vita, e va bene così... piano piano...
    E intanto per questo 2012 auguriamoci entrambe tanta serenità, magari supportata da spirito di sopportazione ed ottimismo.
    Un bacio... mia cara... solo per Te,
    Mary

    RispondiElimina
  5. E' vero... Patrizia... ogni tassello al posto giusto, ad ognuno il ruolo che più s'addice: "Noi"... antistress, le persone che ci sono vicine... "stressate". Tutto... di una perfezione, oserei dire... matematica!
    Auguri ancora con un abbraccio.
    Mary

    RispondiElimina
  6. Maria cara... Ti ritrovo come sempre su questa mia pagina e Ti saluto con un abbraccio.
    Mary

    RispondiElimina
  7. Eccomi.
    Ci si abita Mary.Te lo dico per esperienza e a me sinceramente piace questa presenza costante e poi abbiamo ritagliato i nostri "spazi"lui con i suoi hobby io con i miei.Vedrai troverai l'intesa perfetta.
    Un abbraccio cara e una buona serata
    Pinuccia

    RispondiElimina
  8. Ciao Mary. Che devo dire? Per i figli la madre è sempre una sponda. Del resto è stato così anche per noi.
    E quanto all'improvviso cambiamento "sociale" beh, secondo me, semplicissimo non sarà, però se si è in sintonia, prima o poi si trova l'equilibrio giusto.

    RispondiElimina
  9. Cara Pinuccia, so che ci abitueremo...
    Dare tempo al tempo... questo è il segreto... e Noi di tempo ormai ne avremo da vendere e da sfruttare al meglio.
    Un bacio,
    Mary

    RispondiElimina
  10. Sai... Ambra cara... quello che dici è vero, però questa sponda a volte sembra non reggere o per lo meno non è proprio in grado di fare da valido argine.
    Ma la "mamma" accoglie sempre e per questo costituisce un punto fermo, di riferimento nella Vita... Pensa, per me lo è ancora, anche se non c'è più.
    Riguardo i recenti cambiamenti... sono consapevole dei momenti alterni che attraverseremo... ma l'intesa è buona, e poi in ogni evento c'è sempre il rovescio della medaglia, no?
    Un abbraccio ed auguri di Buon Anno.
    Mary

    RispondiElimina