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sabato 23 luglio 2016

LA SUA GRAZIA MI BASTA

Sarà un po' ormai che ho sentito questa che non è una semplice frase, è molto di più. E' espressione decisa di un animo che si fida, si abbandona. Non si rassegna ed è infinitamente vivace.
Vivacità che traspare da uno sguardo che pare contenere tutte le stelle del firmamento.
La Sua grazia mi basta... perché voglio vivere.
Come dire, inizialmente me la faccio bastare, però col tempo mi sono accorta che non posso farne a meno.
Che strana cosa è la sofferenza... fa cadere ogni pudore. Per disperazione fa spogliare di tutte le convinzioni che alla fine risultano "false credenze". Cambia radicalmente quelli che erano presupposti incrollabili. Mette in luce sentimenti scontati, si... ma sempre comunque da coltivare e rivitalizzare.
Il dottore gli ha detto di non fumare, le Sue condizioni non lo permettono...
Quando ti viene voglia di fumare, sbaciucchiati tua moglie, no?!
Ehhh, non lo abbiamo fatto in tempo di pace, voglio farlo adesso?
E forse il problema sta proprio in questo... non aver colto un'opportunità per migliorare il tempo che si vive, arricchirlo di quei gesti minimi e pure grandi nella spontaneità. Ma si potrà comunque recuperare da un "difetto" che appartiene al passato, fiducia e gratificazione per il futuro.
Perché disperare?
E non perderà la speranza neppure quella giovane mamma dalla tenerezza bambina. Nessuno può essere certo di niente, alcuna sentenza può essere decretata, si sa. Allora perché guardare troppo lontano e perdere così la "piccola felicità" del giorno dopo giorno?
Tutto può cambiare, nel bene e nel male. Ma l'uomo per Sua grazia è sempre orientato al Bene, per questo la Sua grazia nel tempo che è, e poi sarà... può bastare.

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