agosto

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venerdì 10 ottobre 2014

MA... CHE COSA VOGLIO DA ME?



Forse è il cambio di stagione... di certo non saranno gli ormoni.
Di cambiamento, comunque si tratta, una nuova fase di questa mia storia.
E' un po' che mi sento diversa... sia ben inteso sono sempre più che positiva, però la mia condizione è a tratti tra l'irritabile e il melanconico... con una punta di stizza se vengo stuzzicata, e poiché non si può attribuire la responsabilità unicamente al sopraggiungere dell'Autunno né tanto meno agli ormoni ormai inesistenti, vado a cercare fuori e dentro di me le cause di tutto ciò... per rimuoverle e poter continuare a... stare bene, a... sentirmi sicura e serena.
Cominciamo...
Certamente al primo posto deve esserci il disagio rilevante, causato da una forma di allergia... a che cosa, non lo so di preciso. All'antinfiammatorio "naturale"... al nuovo detersivo o ai farmaci ormai in pianta stabile?
Mi dà veramente fastidio... sono ormai una decina di giorni e mi sento come avessi mangiato un fico d'india con tutte le spine. Non vorrei assumere altre medicine, però... non so ma credo che alla fine dovrò rivedere questa mia posizione.
Per fortuna, almeno mi hanno definitivamente abbandonato le fastidiosissime "caldane" o "vampate". Non le avevo avute quando dovevo, e mi hanno tenuto compagnia quali "indesiderate ospiti" per quasi quattro anni.
Mi era stato detto, in verità... "Non ti preoccupare... è solo per i primi tempi... l'organismo si abitua... vedrai".
Finsi di crederci, tanto non mi cambiava niente non farlo... la "pillola dei cinque anni" dovevo prenderla lo stesso. Comunque tra meno di una settimana anche per "lei" sarà il "quarto compleanno" della sua breve vita, e per quest'ultimo, grazie ad una nuova normativa, non occorre più rinnovare il piano terapeutico. Meglio cosi... un fastidio in meno, e più facile sarà continuare a... contare alla rovescia.
A pensarci bene... quanti conti alla rovescia ho fatto finora, davvero tanti. Andando indietro... indietro, fino all'inizio... è stato tutto così... un andare come i gamberi per voler trovarsi al punto di partenza, che nel mio caso sarebbe tornare come una volta... sana e senza paure.
Probabilmente sana, lo sono... forse mai più dovrò temere la "visita" di un tumore, chi lo sa... ma l'esserci passata resterà purtroppo per sempre nella mente e nel cuore... macchia dall'alone indefinibile e persistente che disturba... irrita... guasta la " bellezza dell'insieme".
Eppure... devo riprendere a non farci più caso... magari metterò una toppa anche lì, ma bella grossa... perché gli aloni, si sa... sono difficili da nascondere.

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