novembre

novembre
novembre

domenica 7 luglio 2013

Non sempre... ma per sempre

Ed anche questo giorno è passato... come 34 anni fa, sta per chiudersi la porta alle spalle.
Come la chiudemmo Noi... quella sera, di ritorno a casa, finalmente soli.
Coi capelli quasi "destrutturati" se pur ancora incollati mi misi a letto... ero felice ma quella notte non chiusi occhio. Mi pareva strano non poter tornare indietro, essere diventata "grande" in un colpo solo.
Però il giorno dopo fu già diverso e a Chi ironizzava e faceva battute su "quella notte" io rispondevo con un sorriso... poteva voler dire tutto o niente, serviva per stare al gioco e i "grandi", le persone adulte questo lo fanno sempre.
Quanti anni son passati, vero? A pensarci, visti nell'insieme... sembra solo l'altro ieri, ma presi uno per uno ed in sequenza diventano una specie di "saga", quelle storie infinite, intrecciate che cominciano con i due protagonisti e finiscono con una dozzina di personaggi che non si sa come, sono tutti principali.
Ci pensavo stamattina a quel giorno... quando tutto cominciò, mi muovevo per casa in fretta perchè ero come al solito in ritardo, cercando di riviverne i momenti e le emozioni. Ma era come rivedere in un vecchio filmato la storia di Altri da Noi, il vissuto fa da filtro... si sa, e le "immagini" ritornano con un delicato effetto flou, in quanto ai "suoni"... non ci sono più.
Però... NOI siamo, continuiamo a... esserci INSIEME, dopo averne viste tante, dopo quello che Ci è successo. Perchè quando mi sono ammalata non ha riguardato solo me, anche se all'epoca ero tanto arrabbiata da pensarla diversamente e credevo che quasi te ne infischiassi o al massimo vivessi la cosa con fastidio come fosse un incidente di percorso.
Sono stata a volte ingrata... lo so e di questo Ti chiedo scusa...
Si, davvero ingrata e in alcuni momenti anche crudele... solo ora mi torna in mente quando alla vigilia della diagnosi, per stemperare l'ansia e il nervosismo, mi portasti a casa una sorpresa... un parka blu, di tessuto leggero per la primavera. "Mi sono fatto consigliare dalla commessa, sul colore ero sicuro ma per la taglia... dai, provalo... sarai perfetta per la bella stagione...", con quelle parole mi prospettavi il "domani"... avrei avuto ancora un domani e mi regalavi la speranza. In quel momento Ti gettai le braccia al collo piangendo disperata... mi facesti tenerezza... mi facevo tenerezza.
E che dire dei cappellini e delle innumerevoli sciarpette che avrebbero dovuto mitigare il disagio della mia femminilità ferita? Tornavi sempre con qualcosa di nuovo... sempre.
E a proposito del sentirmi "meno donna"... TU non me l'hai mai fatto pesare, anzi... tanto che mi facevi arrabbiare perchè esageravi al contrario... troppo ironico, dicevo... mi prendi in giro... Ti mettevo il muso ma in cuor mio dicevo, grazie perchè ci sei e sei così, superficiale e scherzoso, un po' incosciente ma tanto caro.
Nei momenti peggiori mi sei stato vicino come hai potuto, a volte hai preferito "nasconderti", però l'ho capito... forse lo erano più per Te che per me, concentrata com'ero a riprendermi la vita... mentre Tu eri completamente impotente ed avevi solo paura.
Ma basta! Sono stata come al solito prolissa e noiosa... e forse anche triste!
Perdono, Amore mio... non dovevo, proprio oggi che sono 34 anni di matrimonio felice... non sempre ma per sempre.

9 commenti:

  1. Allora tanti tanti carissimi auguri perchè questa serenità sia per sempre!!!
    Auguri Anto!
    ps...Ale cara grazie dei dolci saluti hanno rallegrato la mia domenica!!!Baci.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io ci sono, se vuoi puoi scrivermi... Un abbraccio.

      Elimina
    2. Grazie, Anto... gli auguri di serenità non sono mai troppi.
      E' la Vita che la richiede sempre e in ogni caso.
      Un affettuoso abbraccio...
      Mary

      Elimina
  2. Un mondo di auguri per il bellissimo traguardo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. GRAZIE,cara Elisa... grazie davvero e con tutto il Cuore.
      Un abbraccio...

      Mary

      Elimina
  3. Tantissimi Auguri a Te e a tuo marito... Tengo spesso il muso anch'io, ma nel momento del bisogno posso contare solo su di lui. Un affettuoso abbraccio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh già, Amica mia... possiamo contare sempre e solo sulla "Nostra metà"!
      D'altra parte ogni metà di un Tutto serve a ben poco... è nell'interezza che si diventa una "forza".
      Un bacio...
      Mary

      Elimina
  4. Che belle parole! e che amore che ne traspare! Auguri seppur in ritardo, Mary: avere una persona accanto che condivide la nostra vita con amore e soddisfazione è una delle più grandi fortune che ci possano capitare.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Fortuna tutta da apprezzare, Amica mia!
      E sai una cosa?... la si rivaluta proprio quando sembra che Tutto sia perso.
      Un abbraccio...
      Mary

      Elimina