novembre

novembre
novembre

lunedì 15 luglio 2013

Non può essere...

Non può essere che non si capisca che niente è più come prima.
Non è più... nel bene e nel male.
Non sopporto la superficialità soprattutto su certi argomenti e non è giusto che, per "stanarmi" dal silenzio, si finga di voler condividere con me per poi interrompermi con uno sguardo distratto o peggio ancora riprendendo a parlare d'altro.
Ma come si può non capire...? Eppure deve essere così... non si capisce e si provoca una "scaramuccia" tanto per passare il tempo mentre si va e fino a quando si arriva. Per me non è giocare alla guerra a cerbottane e fionde con munizioni di carta o pomodori, ove segni e "tracce di sangue" durano per il tempo della "battaglia" e passano poi velocemente... qui il gioco è duro e i lividi restano come pure le ferite.
E ancora una volta non mi si dica di sdrammatizzare, perchè io lo faccio da sempre e nella sostanza, non con battute che fanno ridere solo Chi le fa.
Il punto è... che mi sento tradita.
In un momento in cui il fardello si era fatto pesante ho pensato... ho creduto di potermi fidare, di alleggerirmi confidando "che cosa" mi faceva procedere lentamente... non essere all'altezza... sentire "inadeguata".
Mi sembrava di essere stata capita... e invece quel termine, inadeguata mi è stato rovesciato addosso con tanta crudeltà... o forse no, semplicemente con quella superficialità che non conosce rispetto e si pasce solo di se stessa. La superficialità che detesto e che per sembrare il suo contrario si avvale di mezzi cui non farei ricorso nemmeno se provocata, perchè se una cosa non è corretta... non va, chiunque ne sia l'artefice, qualunque sia la situazione.
Se niente più è come prima... una parola sola può ferire e far piangere per un intero giorno... e non serviranno scuse o un timido avanzare passo passo in attesa di un cenno che potrà anche esserci... anzi certamente ci sarà ma non riuscirà a cancellare la cicatrice lasciata da quella ferita a torto non considerata.
Alla fine basterà il tempo che Ci resta perchè si comprenda che niente è come prima? E soprattutto NOI, ora assai vulnerabili perchè estremamente fragili.

2 commenti:

  1. Ciao passo per un saluto e posso confermare che non è più come prima...........

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie, Elisa... e certamente non saremo le sole a sostenerlo.
      Un abbraccio...

      Mary

      Elimina