ottobre

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martedì 8 novembre 2011

In quest'ultimo periodo attraverso l'esperienza ho imparato che quando le situazioni... gli eventi si susseguono a ritmo incalzante facendomi pressione, immediatamente sopraggiunge qualcuno  o qualcosa a darmi una mano per... girare pagina.
Ed ecco un altro modo di raffigurarsi la Vita...
Un lungo racconto... forse un romanzo... diviso in Capitoli... Paragrafi... costellato di asterischi cui fare spesso riferimento.
E così dopo l'interrogativo di ieri che poneva il dubbio su Chi muovesse i fili delle nostre esistenze e perchè... oggi un "asterisco" mi ha fatto tornare indietro di molti ma molti "capitoli".
Mi son trovata in braccio un bambino... un neonato... ed è stata una gran gioia per il cuore. E l'umore bigio... l'ansia di un Domani... la consapevolezza di lasciarsi andare... si sono messi da parte... da soli come per magia... o forse per volontà di Chi fa sì che siamo noi alla fine a dover scegliere.
Ieri sera aveva telefonato mia nipote... la mamma del "piccolino" nato poco più di un mese fa... mi aveva chiesto se potevo accompagnarla ad una visita oculistica... con sè portava il bimbo e occorreva qualcuno che badasse a lui mentre lei era impegnata. Mentalmente mi sono organizzata... e poi sì... per me andava bene... oggi... alle 10,30 sarei stata all'appuntamento. Così è stato... e mentre mia nipote era all'interno dello studio medico io ero fuori accanto alla carrozzina con "il piccolino" che dormiva. La sua mamma era stata chiara... se si fosse svegliato avrei dovuto dargli il biberon... assolutamente... per evitare l'arrivo dello staff del Telefono Azzurro, "... perchè zia, quando comincia a strillare... semina il panico!" OK... le avevo detto prima che andasse a visita... ed ero rimasta là... in piedi... a guardarmi intorno e all'interno della carrozzina... ogni tanto... per assicurarmi che "il piccolino" dormisse quieto.
Non è passato molto che ha cominciato a stiracchiarsi... a farsi tutto rosso... a mostrare la lingua per poi dare libero sfogo ai virtuosismi delle sue corde vocali. L'ho preso allora in braccio... gli ho posto al collo il bavaglino e in bocca il biberon. Neanche dieci minuti dopo aveva bevuto tutto il contenuto... continuava ad agitarsi ed io ho preso a cullarlo. E lo cullavo... cullavo con tanta naturalezza che mi sembrava di non aver mai smesso di farlo da 26 anni a questa parte... ed ho pensato che cominciare a trattare coi bimbi è come prendere la patente di guida... fai pratica... diventi tanto brava. Poi il tempo passa... puoi anche non "guidare" per molto ma non dimentichi ... basta poco e ti senti di nuovo sicura "al volante". Proprio così anche con i "piccini"... ricordi subito come si fa ed è immediatamente poesia.
"Eh sì... la signora! Vedi come lo culla... le nonne sono tutte uguali... li viziano 'sti nipotini..."Un signore anziano ha commentato con un altro guardandomi... Mi aveva preso per la "nonna" del "piccolino"... ed io in cuor mio ho replicato... magari... magari lo fossi stata.
Il desiderio più grande di questa mia nuova Vita.

20 commenti:

  1. Capisco il tuo desiderio cara Mary, lo provo anch'io con tutta me stessa.. per natura non sono una persona invidiosa, ma quando vedo le mie coetanee già nonne da diversi anni, beh, non ti nascondo che una puntina di invidia la provo.. è una invidia buona la mia, ma c'è!!! beh, dai, prima o poi toccherà pure a noi di cullare un dolcissimo fagottino...quanta gioia scenderà nei nostri cuori.
    Un abbraccio

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  2. Chissà come accade...quando siamo genitori , viviamo il rapporto coni bimbi in un continuo stato d'ansia, che cerchiamo maldestramente di tenere a bada...mentre il piccolo sente la nostra agitazione e piange incessantemente...in preda ad uno stato di agitazione che il più delle volte è solo un riflesso del nostro...gli anni passano e divieniamo più tranquilli...conoscendo a posteriori le esigenze dei piccoli ci approcciamo a loro più serenamente...si crea così quell'equilibrio che ricerca l'essere umano , già da quando è solo un fagottino di Emozioni e Sensazioni che non riesce ad esternare a parole , mentre lo comunica con l'unico strumento in suo possesso...il pianto.
    Grazie per le Emozioni Mary cara...Ti auguro un mondo di asterischi...un abbraccio..
    dandelìon

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  3. Quanto è bello anche questo tuo scritto.Lo sai che sono nonna di due bimbi e la felicità che provo ogni volta che incrocio i loro occhi o bacio le loro guanciotte è impagabile.E' un benessere che mi riempie tutta.Sono sicura che verrà anche per te il tempo di essere nonna.
    Un abbraccio fortissimo amica mia.
    Buona giornata
    Pinuccia

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  4. E sono sicura che questo tuo desiderio diventera' realta'!!!E sarai una nonna stupenda!Ti abbraccio.
    Cri.

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  5. Sono nonna da soli tre anni, ma è davvero una sensazione unica, qualcosa di diverso del rapporto che si hanno con i figli piccoli. C'è una maggiore consapevolezza che la creatura che abbracci rappresenta il futuro che per te si riduce sempre più. C'è la nostalgia degli anni in cui hai cullato i tuoi figli che sono diventati grandi in un attimo, mentre avresti voluto cullarli ancora un po'.

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  6. Spero che questo desiderio diventi realtà.
    Salutoni a presto.

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  7. Sì, cara... prima o poi toccherà anche a Noi... ma intanto quella puntina d'invidia resta e sembra che il Tempo non trascorra mai e le situazioni restino sempre uguali a se stesse.
    Per fortuna sappiamo che non è così... perciò continuiamo a sperare in quella immensa gioia.
    Un grande abbraccio,
    Mary

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  8. Carissima Amica... le tue sagge parole hanno messo in luce l'unica vera e valida aspirazione dell'essere umano... l'equilibrio... la soglia della serenità.
    Che grande ricchezza! Lo capisci però solo col passare degli anni vivendo ogni sorta di esperienze. Da giovani si ha sempre fretta... fretta di crescere... realizzarsi... persino di divertirsi e non ci si rende conto che così s'invecchia anche in fretta.
    Un "piccolino" che non ha ancora coscienza di sè invece non ha mai fretta... dorme tranquillo e intanto cresce in equilibrio e serenità... sempre se glielo consentono.
    Poi gli anni passano... e la "tenera età" è sempre più vicina a quella matura... finchè s'incontrano sulla medesima strada da percorrere piano... senza fretta... tenendosi per mano.
    Quanto sa essere straordinaria la Vita!
    Un abbraccio immenso e sempre Grazie a Te... dolce e fedele Amica.
    Mary

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  9. Pinuccia... sai che t'invidio proprio?
    Dovresti pagare pegno per questo privilegio di cui godi, però... Ti perdono per l'augurio di certezza che io diventi nonna... anzi... Ti prometto che se questo accadrà sarai la "primissima" a saperlo e T'inviterò a festeggiare con me. Ti va?
    Un grandissimo bacio,
    Mary

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  10. cara pro-zia come nonna sei stata davvero credibile.
    unico appunto: è impossibile che abbia finito il biberon in 10 minuti: ne impiega al massimo tre!!!
    baci
    a domaniiii!!!!

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  11. Cara Cri...se il mio desiderio si realizzerà m'impegnerò a diventare una nonna più che stupenda... una nonna...
    Ma no... non voglio dire cose esagerate... sarei solo una nonna che perderebbe la testa per un Tesoro senza prezzo.
    Bacio grande, mia cara.
    Mary

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  12. Cara Alessandrissima... scusa... accetto l'appunto... non avevo in effetti cronometrato il tempo... E poi del resto... chi meglio di Te?
    Un abbraccio stretto stretto a Te... e un bacetto "discreto" al piccolino dalla sua pro-zia
    Mary
    P.S. Allora... non Ti sfugge proprio niente... eh!? Devo stare attenta attenta...

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  13. Ambra carissima... hai riassunto in maniera stupenda tutto ciò che provo e che poi è alla base del mio grande desiderio...
    Sentire rinnovato in me l'antico sentimento che fu la molla... la forza di ogni mia idea ed azione...
    Grazie... cara Amica,
    Mary

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  14. Lo spero davvero tanto anch'io...
    Le Tue parole siano d'augurio.
    Grazie e a presto, Cavaliere!
    Mary

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  15. Mary, mi ha toccato profondamente il tuo racconto!
    Che i nonni viziano i nipotini è vero...;)
    Ma sono sicuro che tu li sapresti viziare cosi dolcemente ed affettuosamente che poche nonne saprebbero fare.
    Vita lunga e prospera Mary

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  16. cara, ti auguro di diventare nonna prestissimo!!! è tutto vero quello che dici, non si dimentica di accudire i bimbi se hai l'istinto materno, vedi io sono stata lontana ben 36 anni dai bimbi ed è come se non avessi mai smesso, proprio come dici tu, sai sono stata assente per una settimana: causa nipotina...

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  17. Mamma mia... Legolas... e possono tanta dolcezza ed affetto andare sprecati? Non sia mai detto...
    Che io diventi NONNA... presto assai presto!
    Un caro saluto,
    Mary

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  18. Ecco... cara Patrizia... di mezzo ci sono sempre i nipotini. Ma non fa niente... è bello essere distratti da loro... ti fanno sentire giovane... ti riportano indietro nel tempo e ti donano nuova vitalità.
    Guardando gli occhi di questi piccoli ci vediamo "dentro" proiettato tutto il nostro Futuro... ed oltre.
    Un grandissimo... forte abbraccio,
    mary

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  19. Certo che mi va!!!Vedrai cara che anche tu avrai la gioia di stringere tra le tue mani le manine morbide e calde dei tuoi nipotini .
    Un abbraccissimo amica che mi regali momenti di serenità ogni mattina .
    Pinuccia

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  20. dov'è il mio commento di ieri??? uffa chissà che ho combinato!

    Beh riscrivo e riposto...uhmmm faceva più o meno così...

    Per oggi sei stata nonnina ad interim in attesa di diventarlo con ufficiale investitura!! :)

    Ciao "nonnina" da me Costy

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