luglio

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mercoledì 16 novembre 2011

Era da molto tempo... forse da prima dell'estate...
Non è che non c'avessi mai pensato... ma forse me ne mancava un po' la voglia... l'effettivo desiderio. Poi questo m'è venuto giusto ieri... all'improvviso proprio no, perchè sollecitato da un incontro.
Ho rivisto "Oggi parlo..." e Sua moglie... E mi sono ricordata tutte le volte che l'estate scorsa chiedevo loro che cosa avrebbero pranzato quel giorno. Puntualmente... sistematicamente rispondevano all'unisono, "pasta e piselli", tanto che ero arrivata ad anticipare la risposta subito dopo aver fatto la domanda... e loro scoppiavano a ridere...  e aggiungevano, "Ma vedi... che è un caso..."
Così... sull'onda del ricordo... mi è affiorato il desiderio di mangiare i piselli ed oggi per pranzo questo ho mangiato... riso e piselli.
Ah... tra l'altro... ieri la risposta era stata per la prima volta diversa... "pasta e fagioli"... Vorrà dire che la terrò presente per un altro futuro "ritorno"...
Meno male che ad addolcire un po' la giornata c'era questo pensiero... perchè... vuoi o non vuoi il cibo ha sempre un potere appagante e consolatorio... ed oggi  ce n'era davvero bisogno... per me.
Quanta gente era in reparto stamane... tutte terapie importanti...tutte persone che già conoscevo... ma non era un "giorno sì " e m'ha lasciato rammarico... senso d'inadeguatezza... profonda amarezza.
L' "amica dalla saggezza della buona terra" ... di solito sempre "sapientemente ottimista" e sorridente portava oggi con sè un bagaglio così pesante... un lutto recentissimo ed improvviso... la grave malattia del marito... tanti problemi familiari. Fino a qualche settimana fa pareva essere lei la più vulnerabile... ed ora raccontava altro quasi dimentica del proprio... perchè la Vita è così... ciò che sembra spesso non è.
Poi... la mia amica "Tutta Bianca"... tanto nervosa  questa mattina... eppure quando m'ha visto ha detto al suo solito, "Uè... Mari', che t' ne fai?"... e dopo un po' però ha anche aggiunto, "M' so' scucciat... tu m' capisci?" Certo che la capivo... un percorso tanto difficile con una meta che s'allontana sempre più...
E "Lui e Sua sorella"... due persone che vedo da diverso tempo ma con cui stento a relazionarmi... è un problema tutto mio... temo di essere inopportuna... di violare la pudica riservatezza del loro soffrire... l'apparire di una pur timida speranza. Ma oggi una breccia forse s'è aperta... mentre andavo via... "Sempre qui... ogni giorno... per la visita quotidiana, eh?" m'ha detto "Sua sorella"... ed io, "Sì... non ne posso fare a meno..."

10 commenti:

  1. si non ne puoi fare a meno !!!!E sono fortunati ad averti li per loro sei diventata importante come il loro stesso respiro cara Mary,basta solo la tua presenza per rassicurarli per far sentire meno pesante il loro fardello.
    Anche loro non possono fare a meno di te.
    Anche oggi grazie.
    Buoni risi e bisi,anzi ottimo!!!!
    Un abbraccio e che sia una buona giornata
    Pinucia

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  2. Sul finire il saluto è giunto...anche da chi non ti aspettavi...il positivo c'è sempre...e Tu sai dove cercarlo Mary Cara...un abbraccio ed un raggio di Sole..
    dandelìon

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  3. Mi dispiace per l'amica che ha il marito ammalato... Ti viene da dire: "che cosa ho fatto di male nella vita per meritarmi un bagaglio così pesante?"... Sono fortunati ad averti cara Mary, come ha detto Pinuccia... sei importante per loro!!! Un grandissimo abbraccio.
    Ale

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  4. Lo spero... cara Pinuccia... lo spero proprio.
    M'impegno sempre a non essere "troppo"... troppo presente con una sola persona...troppo invadente...troppo indiscreta. Il mio intento è quello di portare con la mia esperienza, un ritorno di attenzione per la "quotidianità"... che in situazioni analoghe va a scomparire... anche in fretta. E' noto infatti che l'obbligo ad assolvere l'impegno di ogni giorno fa riscoprire energie nuove e tanta voglia di vivere.
    Un abbraccione,
    Mary

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  5. Felice serata... a Te... carissima Maria.

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  6. Ed io continuo e continuerò a... cercarlo sempre "quel positivo"... grazie al quale sono diventata quello che sono... grazie al quale intendo migliorarmi.
    Che dire... cara Dandelion? "Per aspera ad astra"... e speriamo sia così.
    Un abbraccio grande,
    Mary

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  7. Il Male... il Bene nella Vita non sono un castigo o un premio... Ciò che ci accade fa parte del gioco... casuale a volte ingiusto ma è così. Bisogna imparare a stare a tale gioco... aggirando gli ostacoli... le penitenze che ci tocca pagare. Visto che niente si può per cambiare quello che per noi è riservato tanto vale assecondarlo, cucendocelo addosso... proprio come un vestito su misura... così non ci farà più difetto... così non ci starà stretto.
    L'importante comunque resta il non volersi mai isolare... ritenendosi uniche vittime di un destino crudele... perchè non è così... Ognuno ha il Suo fardello... il Premio è imparare a portarlo con forza e dignità.
    Un bacio grande... esclusivo... solo per Te... Ale, mia Amica del Cuore.

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  8. Riso e piselli, anticamente meraviglioso, pasta e fagioli ?? e la polenta (quello che restava) mescolata ai fagioli e fritta???

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  9. Sono le ricette semplici del Buon Tempo Antico... quando contavano i gusti autentici e le soddisfazioni facili.
    Grazie... Soffio.
    Mary

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