aprile

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giovedì 4 settembre 2014

PENSIERI DI UN POMERIGGIO DI SETTEMBRE

Respiro profondamente e l'odore tipico della pioggia e quello della terra fradicia d'acqua sgomberano la mente dai pensieri "sputasentenze", per fare posto ad altri più personali e positivi.
Mai così tanti prima d'ora.
Da quando sono entrata nel frenetico meccanismo dell'anno diviso in due, ho realizzato due concetti importanti seriamente trasformati in convinzioni ... Dio, come passa in fretta il tempo... e... ogni sei mesi un Capodanno visto che per due volte ricomincio a contare e mi "fanno gli auguri" tirando un sospiro di sollievo. Gli "Altri" sospirano... non "Io" che nonostante un briciolo d'ansia, naturale a simili scadenze, sollevata lo sono e da parecchio. A questo punto potrei definirmi senza ombra di dubbio... "realista dalla grande positività con un briciolo di ottimismo".
Quindi i pensieri che "mi seguono" non sono solo ansiogeni e di fluttuante precarietà, ce ne sono anche di rassicurante certezza, primo fra tutti... il constatare quanto io sia cresciuta in "questo tempo".
Si sa, ho ripreso a scrivere che è la mia antica passione e pure a leggere... leggere con gli occhi del Cuore e serbarne le emozioni. E poi c'è il mio blog dove incontro me stessa e trovo il coraggio di mettere a nudo tutto ciò che provo, anche il risentimento... poco in verità... quando c'è. E infine il gruppo su fb, credo sia ad una svolta importante, sta andando bene... è una risposta positiva a quello in cui ho imparato a credere.
Niente è impossibile se si vuole veramente... si ha il diritto-dovere di tentare, provare... se va è bene se non va è un bene lo stesso perché comunque si è d'esempio per qualcuno, un "solco" è stato tracciato.
Questo pensiero diventa principe e mi rasserena...
Oggi mi serviva proprio una "dose" doppia di serenità, ho dovuto "scartabellarmi dentro" un po' più a lungo per rifornirmi.
Ma ora va bene... va meglio.
Dalla finestra intanto entra di nuovo l'odore della pioggia questa volta misto a quello dell'origano essiccato.
Ancora respiro profondamente e mi sento al sicuro... il "profumo" dei pensieri, di una "normalità" che m'appartiene.

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