dicembre

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martedì 8 ottobre 2013

E capita che io non sappia replicare

Certo che succede... e mi mancano le parole, eppure non devo tradire lo sgomento.
Come è difficile!
E poi nello stesso tempo  viene da badare anche a me stessa, perchè proprio allora mi viene da pensare che potrei dire la stessa frase se mi trovassi nella medesima condizione. E perciò non è che ora non credo nella sua veridicità... solo non è espressione necessaria anzi opportuna, considerata l'attuale mia situazione.
"Non ce la faccio più", e anche... " Finirà un giorno tutto questo tormento che mi porto dentro e tornerà ad essere tutto come un tempo?"
Espressioni che manifestano due stati d'animo quasi uguali... la prima, drastica, rifiuta qualsiasi replica e forse tollera solo compassione a cenni... la seconda, posta quasi come domanda retorica, pare esigere una risposta per non darsi più, al contrario... "accenni di compassione".
Oggi le ho sentite ripetere entrambe... ripetutamente, e avrei voluto non esserci là dov'ero... perchè non sapevo cosa dire, e non bastava più neppure far riferimento all'esperienza mia... perchè quel che vedevo, la sofferenza che palpavo a piena mano, andava oltre.
Oltre il velo della realtà circostante... le lacrime ricacciate indietro e l'ingoiare a vuoto di tanti bocconi amari.
Perchè per me... almeno fino ad ora Tutto si è fermato lì. Ma quando, calato il velo... la realtà si mostra per intero nella sua crudeltà, e tanto è il pianto e il magone resta fisso in gola, difficile è credere di poter ancora e ancor di più pensare che finirà il tempo della sofferenza.
La speranza allora si adombra e, presa a bastonate... poi vacilla. Per un momento anche per me... però me lo impongo, altrimenti non avrebbe alcun senso la mia scelta... lo ripeto prima a me e dico...
"Passerà anche questa... magari non sarà più come prima, ma del resto anche in condizioni normali niente è sempre lo stesso, però... dai, quel che conta è che ci sei, che ci sono anch'io e possiamo sempre vederci, sorridere per una battuta, piangere per lo sconforto... ma insieme, perchè insieme siamo su questa via".

4 commenti:

  1. Cosa succede MAry? Ti sono vicina... e ti abbraccio forte, come sempre.

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    1. Nulla, Amica mia... non sta succedendo nulla. E' il mio "confrontarmi" quotidiano che porta a tali considerazioni... e poi si avvicina il tempo dei controlli. Non aggiungo altro.
      Un abbraccio affettuoso...
      Mary

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  2. La vita è sofferenza cara amica. Inutile illuderci che non sia così. E' importante però trovare il coraggio dentro di noi per fronteggiare qualsiasi evento triste e soprattutto imparare a guardare il bicchiere mezzo pieno. Capisci quel che ti voglio dire? baciobacio cara

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  3. Quello abbiamo imparato a guardarlo, mia cara... altrimenti non saremmo qua a cercare di cavare il "meglio" dall'ansia e sofferenza. Lo sforzo viene fatto, l'impegno c'è pure... non sempre ci riesce. Ma non ci stancheremo mai, perchè la vita merita davvero di essere vissuta ed amata... sempre e nonostante tutto.
    Un abbraccio...
    Mary

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