dicembre

dicembre
dicembre

lunedì 6 maggio 2013

... diminuire, entro certi limiti, il rischio di sviluppare un tumore curando l'alimentazione è un obiettivo legittimo e accessibile. Evitate di dare ai vostri bambini alimenti potenzialmente a rischio: meglio insegnare loro fin da piccoli la differenza tra i cibi salutari e quelli nocivi, in modo che, una volta cresciuti, siano in grado di cucinare in maniera più sana.  (David Khayat)



Quando ci si ammala, e soprattutto ci si ammala di cancro, la prima cosa a cui si pensa dopo essersi ripresi dallo shock della diagnosi, è cercare di capirne la causa, e poichè è convinzione generale ed antica che siamo quello che mangiamo, è ovvio pensare che se non mangiamo "bene", prima o poi accadrà che non staremo più "bene". Questo è vero ma solo in parte, in particolare per ciò che riguarda il cancro, seguire consigli di "sana e corretta alimentazione" non garantisce una definitiva protezione contro il cancro, ma riduce la probabilità media di ammalarsi. Viceversa non rispettarne l'osservanza non predice con certezza che ci si ammalerà di cancro. Questo perchè la "patogenesi" di tale malattia è un evento complesso e multifattoriale. Il risultato della ricerca in questo campo, comunque sembra confermare ormai l'opinione comune: circa un terzo di tutti i tumori sono determinati da fattori nutrizionali o abitudini alimentari che favoriscono l'insorgenza di determinati tipi di cancro. Essere in sovrappeso e un consumo eccessivo di carne, grassi, alcol e zuccheri a discapito delle salutari fibre, costituiscono dei seri fattori di rischio.
E' chiaro che un tale argomento prende molto e continua a... interessare anche quando la malattia è in pausa o in remissione, perchè facendo attenzione a ciò che si mangia si potrebbero ridurre i rischi di complicanze e recidive.
Nell'ambito del Nostro gruppo molti hanno manifestato  l'esigenza di saperne di più a proposito, ed è per questo che "il facilitatore" ha invitato per l'incontro di stasera una nutrizionista affiancata da una dietista.
Ne è venuto fuori uno scambio di battute alquanto interessante... gran parte delle informazioni appartenevano già al bagaglio culturale di quasi tutti, per quel che mi riguarda è stato un ulteriore approfondimento perchè da quattro mesi mi occupo dell'argomento  per curare la pagina dell'alimentazione su fb. Chissà se tra quelli che continuano a... essermi fedeli "qui", ci sarà "qualcuno" che, incuriosito verrà a curiosare anche "lì", dove tra le " stupidaggini" tanto per giocare, ogni tanto c'è la possibilità anche di imparare.
Che dire?! Basta... cercare.
(Pagina fb: Prevenire e curarsi semplicemente e con gusto)

Nessun commento:

Posta un commento