aprile

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martedì 30 ottobre 2012

E' irrequieta stasera la piccola Biù Biù... va da qui al soggiorno, sosta meno di cinque minuti e qua ritorna con il suo osso in bocca. Dritta su due zampe gratta poi sulla mia gamba per attirare l'attenzione, la prendo in braccio... si accuccia tremando sulle  ginocchia e resta lì non più di due minuti... poi ricomincia i suoi giri di giostra.
Il fatto è che la dolce cagnolina è una grande freddolosa e con il primo significativo calo di temperature di questi giorni o non la vedi affatto in giro perchè sepolta sotto la copertina di pile nella cuccia o perfettamente il contrario, molto scattante a fare riscaldamento nell'armonia del suo tip tap.
Ora, nel momento in cui scrivo sembra finalmente essersi calmata... forse il suo disagio è diminuito e si è addormentata.
Quante volte ho pensato al bene che fa prendermi cura di questa piccolina... il prossimo gennaio saranno tre anni che è con Noi ed ha portato sempre e solo allegria. Se non ci fosse stata lei in tutto questo tempo chissà come avrei vissuto i miei momenti bui. Perchè tra qualche mese saranno anche tre anni per il mio tumore ma questo è sparito e spero non torni mai... Biù Biù invece è sempre qui e spero vi resti a lungo.
Continua ad... essere di grande conforto... ora che i miei figli non sono quasi mai presenti, mi fa compagnia, allevia persino le mie ansie, mi basta guardarla mentre gioca o dorme raggomitolata su se stessa che la morsa dell'agitazione si allenta e sento muscoli e nervi distendersi fino alla normalità. E' come se la causa dell'ansia si trasferisse su di lei che poi assumendo gli atteggiamenti soliti della sua quotidianità, riesce a ridimensionare.
Per fortuna...
Eh già, l'ansia... ansiogena, io non lo sono più da tempo ormai... ma diciamo che, i motivi non mancherebbero e se l'ansia fosse pane ed io ne abusassi senza controllo... beh, sarei obesa.
Questo... tanto per rendere l'idea in modo efficace.
Per dirne una delle tante...
Era da una ventina di giorni che vivevo uno stato di attesa trepidante... ero preoccupata... forse di più. Il motivo specifico c'era e reale... ma potevano essere anche altri cento, diversi e specifici e reali ugualmente.
Insomma... sono state sere in cui l'ultimo pensiero prima di addormentarmi era lo stesso di quando mi svegliavo... un chiodo fisso.
Durante il giorno cercavo di non lasciarmi condizionare... la mia Vita sembrava essere sempre la stessa, ora che ho imparato...
Il mio andare in ospedale... le chiacchierate con i miei Amici, "quelli che contano"... tutto come sempre, dal momento che ho imparato.
Poi, verso sera...quando maggiormente si avverte il senso di solitudine e di vuoto e le preoccupazioni si fanno più pressanti... allora accoglievo le insistenti richieste della piccola Beauty che accucciata sulle mie gambe mi teneva compagnia mentre leggevo... scrivevo...
I pensieri mutavano colore e almeno per un po' mi davano riposo.

2 commenti:

  1. Mary perchè ci sono le giornate tristi e cariche di ansia? Nessun gesto, nessuna parola, mi fa passare i pensieri che frullano nella testa...
    Baci.

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  2. Perchè Ti lasci catturare da una spirale senza fine, Amica mia.
    Cerca di non focalizzarti su ogni singola preoccupazione e vedrai che piano piano perderanno importanza e spariranno così come si sono presentate.
    Scaccia i pensieri tristi e guarda le cose belle che possiedi.
    Un bacio.
    Mary

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