ottobre

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venerdì 26 agosto 2011

Stamattina sono andata a "vedere una sposa", come si suole dire qui dalle nostre parti. Ho partecipato al matrimonio religioso di Luciana, figlia di Maria "d ", una delle "mie amiche". La chiesa era un bel po' distante da casa, nel centro storico e ho preferito andarci in autobus, perchè con il traffico, i sensi vietati, la carenza dei parcheggi sarei sicuramente arrivata dopo il lancio del riso. Computato il calcolo dei tempi mi sono avviata alla fermata dell'autobus; strada facendo mi vedo venire incontro una signora con un ombrello aperto sulla testa. "Che d'cite, signò... l'agghie ingarrat' oggi co' 'stu 'mbrell'?" (che dite, signora...ho fatto la cosa giusta oggi con questo ombrello aperto?) Beh... di certo non pioveva nè minacciava, c'era un sole che spaccava le pietre... ecco, l'aveva aperto per ripararsi dal sole, quindi, "l'avev ingarrat'".  Parendo strano, a lei per prima, con quella domanda rivolta ad una perfetta sconosciuta aveva anticipato un eventuale stupore per una sicura "stranezza". Sempre dalle nostre parti, in questi casi si dice "mettere le mani avanti per non cadere". La cosa mi ha divertito non poco e son salita sull'autobus che sorridevo ancora... "Scusate... ma le obliteratrici non funzionano?" "Perchè no? Certo che funzionano!!" Risposta scocciata dell'autista nel pieno adempimento delle sue funzioni. Ecco... mi è bastato non salire su un mezzo pubblico da due mesi per non riuscire più ad obliterare il biglietto e dimenticare quanto sia bella e varia ed anche divertente la gente che si può incontrare. Prometto a me stessa di riparare... di sicuro ci penserò.
Quindici minuti dopo ero davanti alla chiesa... la sposa non era ancora arrivata; entro e mi scelgo un bel posto... per poter fare delle foto ricordo, mie personali, con la speranza che riescano bene... anche questa... prima esperienza, un'occasione per imparare (grazie sempre alla malattia... chi c'avrebbe pensato sennò?).
Arriva Maria "d", madre della sposa... "in lacrime da stamattina, come l'ho vista...", l'abbraccio, le faccio gli auguri e i complimenti, "come sei bella, elegante... e i capelli! Sono cresciuti, e tanto anche." "Hai visto... e la tinta? Non era quella che volevo, ma è uscita così...sono i prodotti naturali che usa mia nipote che fa la parrucchiera..." Eh... Maria "d" è così... sempre... in ospedale come al matrimonio di sua figlia... un incrocio di più vie che si diramano in tratturi... bisogna stare attenti a non perdersi. Però è di una simpatia!
Dopo un po'... al suono della Marcia Nuziale è entrata la sposa al braccio del papà, seguita dal paggetto con le fedi, fiancheggiata da sua madre, ancora e sempre in lacrime ("speriamo che non si scioglie 'u rimmel", ma si dice ancora così?) e da Milena, sua sorella, vestita come Barbie "Fiordipesco".

 (Un evento così non si esaurisce in un unico post... no? Allora non si  può fare altro che scrivere... CONTINUA)

8 commenti:

  1. e allora alla prosimma cara amica mia come una bel romanzo a puntate.
    Un abbraccio e buona giornata.
    Grazie di uore
    Pinuccia

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  2. Ciao MAry, un passaggio veloce per un abbraccio e un saluto. Volevo solo chiederti se hai notizie di Patrizia.... sta bene?
    Quando non scrivete mi preoccupo subito!
    Baci,
    ale

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  3. Grazie Mary per aver condiviso anche questa esperienza con noi. Baci.

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  4. Si continua a... vivere, e vivere significa anche fare tutte quelle cose che ti danno serenità... cose semplici a cui magari prima non davi importanza.
    A Voi che avete la costanza e la pazienza di condividere con me frammenti di questa mia vita, un grazie di cuore.
    Baci,
    Mary

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  5. Ciao, Ale... di Patrizia so solo che la scorsa settimana ha avuto con sè la nipotina ed era molto stanca, poi più nulla. Anch'io sono un po' preoccupata... speriamo che sia tutto a posto.
    Un abbraccio grande a Te,
    Mary

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  6. Maria cara, credo che siano da condividere tutte le esperienze. In situazioni come la mia si sente il bisogno di non essere mai soli per poter cacciare indietro le lacrime e continuare a... sorridere. Eventi come un matrimonio aiutano a mandar via i brutti pensieri, alimentano la speranza nel futuro, e poi... divertono anche, il che non guasta mai, no?
    Bacioni,
    Mary

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  7. ciao, che bello vedere la sposa...!
    ciao Mary, c'è ancora la nipotina qui con me, sono felice ma non sto troppo bene, niente di serio solo una banale gastrite, una scocciatura...
    un bacione♥

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  8. Patrizia!Che bello per noi risentirti... Riguardati, mi raccomando, e ogni tanto dai segno di te, magari solo con un CIAO. Sai... solo per non farci preoccupare.
    Un mondo di baci.
    Mary

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