ottobre

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mercoledì 10 agosto 2011

Entrando lo vidi subito, seduto in attesa nel corridoio, con gli occhi rivolti verso la porta. Mi salutò per primo.
"Salvatore... ciao, come va?" Mi rispose con un battito di ciglia e con il movimento del capo,"così così". "Però...sinceramente (e in quel momento sincera lo ero davvero) devo dirti che rispetto all'altra volta ti vedo molto molto meglio... mi pare addirittura che tu sia aumentato di qualche... etto". "Sorrise" di gusto, perchè Salvatore, riservato com'è non ride mai apertamente... capisci che è più di un sorriso perchè diventa tutto rosso, e a me personalmente questo fa tanta tenerezza da commuovermi. Mi sono chiesta più volte poi, se quel manifestare ciò che provava in modo così misurato fosse davvero riservatezza... Poco importava... sorrideva, era contento... bastava questo.
"Hai assaggiato i biscotti? Erano buoni?" Ed ancora... con gli occhi appena un po' sgranati, lucidi all'improvviso, "Caspita, se li ho assaggiati... tutti me li mangiai!" Rispose così, tradendo le sue origini siciliane, la sua città natale Palermo. "Te ne porterò degli altri, allora..." Sorrise ancora ma solo con gli occhi. Poi entrò in camera per l'infusione; non lo seguii... avevamo già fatto un passo in avanti.
E' trascorso così l'inverno... è arrivata la primavera... fino a giungere a questi mesi, giugno... luglio. Gliene ho portati di biscotti all'amarena... e lui prendeva il sacchetto che li conteneva e sorrideva. Nonostante tutto... di Salvatore viene subito in mente il sorriso...ah...da non dimenticare, anche gli occhi, color celeste carico.
Una delle ultime volte, appena arrivata non mi ero accorta della sua presenza perchè stava entrando nella stanza... fu lui a chiamarmi ad alta voce per il saluto. Dora me lo fece notare, tanto restò stupita... e lo fui anch'io ma con la sensazione in più di aver vinto il primo premio. Una piccola felicità.
Qualche settimana fa, all'ultima chemio prima del riposo estivo e dei controlli, gli ho tenuto un po' di compagnia... sentivo che me lo concedeva... potevo osare, e così, senza quasi accorgermene mi son trovata ad ascoltare la sua storia. La storia di una vita semplice e serena che ad un certo punto ha cominciato ad essere difficile e tormentata... di un matrimonio che ben presto conobbe la gelosia al posto dell'amore... di due figli nati chissà come e di altri non nati chissà come... di soprusi, violenza a se stesso... infine di grande silenzio.
"E che parlo a fare? In ogni mia parola trova il motivo per litigare... è meglio che sto zitto, anzi  meno sto in casa meglio è." Il non poter essere se stesso, il vuoto, il grande senso di solitudine  erano la sofferenza di Salvatore. "Francamente non m'interessa neanche di morire. Che è vita questa? Se campo, campo... se devo morire non m'interessa." "No... non devi dire così! C'è un pensiero che ti rende meno triste?" Si fermò a pensare qualche istante. "Ho un nipotino...tra qualche mese nascerà la sua sorellina... mia figlia ha fatto l'ecografia... è quasi sicuro!" Salvatore aveva ripreso il sorriso...negli occhi di nuovo, lacrime minuscole, di gioia. "Pensa... pensa a questo." Poi lo salutai, "ci vediamo alla fine del prossimo mese."
Due giorni fa ho saputo che è stato operato di nuovo al fegato... tre interventi in un anno... terapie nuove per tentare. "Se va, va... sennò fa lo stesso." Mi aveva detto... sempre con il sorriso.

14 commenti:

  1. ..Vissuto mestamente descritto...però uno scorcio di gioia verso la fine giunge...una speranza di gioia..il nuovo nipotino...e poi giù...l'intervento...di nuovo...sorella speranza si accende ora in un raggio di Sole...affinchè giunga a Te in Luce e calore..non son riuscita a comprendere se il Vissuto è di queste settimane Mary...e a tutte le Anime in lotta contro il terribile male si apre il mio abbraccio...carico d'affetto e speranza...sereno inizio del giorno Mary..
    dandelìon

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  2. Buona giornata Mary... un racconto triste. Condivido con le splendide parole di Dandelion e abbraccio tutte le persone che lottano contro questa terribile "bestia".
    Baci,
    Ale

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  3. Si, è una battaglia! La vita è una lotta, la magia di un nuovo nipotino il mistero della vita che va avanti...

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  4. Sì, mia cara... l'intero Vissuto è di tempi recenti, la malattia presente da circa un anno, il resto di questi ultimi mesi, addirittura settimane.
    Purtroppo la descrizione non poteva essere meno triste dal momento che già la vicenda lo è ed anche molto. Non nascondo di sentirmi molto legata a Salvatore perchè è un modello di compostezza e dignità, e vive comunque sereno questo momento critico della sua vita.
    Continuo a... pregare per lui.
    Sempre con speranza e affatto con tristezza ti giunga il mio abbraccio,
    Mary

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  5. Nella notte più buia c'è sempre una stella che brilla, anche se non la vediamo...
    Dal terreno più arido può spuntare il fiore più bello...
    In questo racconto triste che è pur sempre "vita vera" si fa strada, timidamente certo... la speranza... che non muore mai e non solo perchè considerata "ultima dea", ma perchè è alimentata da tutti coloro che ci sono vicini... in silenzio... fiduciosi... sereni.
    Con il sorriso... un abbraccio di speranza,
    Mary

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  6. Patrizia... e chi meglio di noi lo può dire??!
    Pur tra alti e bassi... un giorno su... un giorno giù... ma sempre con le armi in pugno e la speranza come alleata fedele.
    Un grande grande bacio.
    Mary

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  7. Grazie Mary per il tuo commento.
    Che arrivi a tutti, anche il mio abbraccio di speranza.
    Ale

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  8. Ancora per Te... e solo per Te, Ale cara, in questo momento... il mio saluto.
    Con affetto,
    Mary

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  9. Credo che nella sua rassegnazione stia anche il suo coraggio. A noi non rimane che pregare per lui perchè possa gioire con i suoi nipotini.
    Un bacio a te cara

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  10. La speranza non deve mai morire.Salutoni a presto

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  11. Nooo! Forza Salvatore!!! La voglia di vivere prima di tutto anche quando si crede di non avere il motivo per farlo. Io sto bene per fortuna ma so che è un grande privilegio :-) E con le lacrime agli occhi invito le persone a credere nella vita anche quando e soprattutto quando stanno bene. In questi momenti bisogna innamorarsi della vita senza lasciarsi andare di fronte alle avversità di chi cerca di rovinarti l'esistenza perché a sua volta ha rovinato la sua vita e vuole trascinarti nel vortice. Forza Salvatore, faccio il tifo per te. Forza Mary! Coraggio amici miei.

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  12. Anch'io penso la stessa cosa, Annamaria. Nella sua rassegnazione trova la serenità che da sempre gli manca... gioisce di questi suoi giorni, della bella novità in arrivo. Se così non fosse la disperazione la farebbe certamente da padrona.
    Un abbraccio forte, amica cara.
    Mary

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  13. La speranza continua... anche dopo.
    Notte serena, Cavaliere.
    Mary

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  14. La VITA deve andare avanti, comunque...
    Mai arrendersi... la penso anch'io così... perchè esiste sempre un motivo, anche piccolissimo, per continuare a... lottare. Si va avanti soprattutto per se stessi... non si può gettare alle ortiche un dono grande come la vita.
    Grazie, Maria!
    Mary

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