settembre

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giovedì 21 luglio 2011

Ma perchè non m'importa più? Sento padre e figlio discutere nell'altra stanza, alzare la voce, dire cose... Una volta mi sarei fatta avanti, avrei mediato, ma ora... In verità non è che non m'interessa nel vero senso della parola, solo che non sento l'antico coinvolgimento. Discussioni inutili, parole al vento, nervosismo fine a stesso, tanto sarà quello che dovrà essere... nè più nè meno: è assurdo pretendere di cambiare una persona... quindi puoi starle dietro come un segugio, stimolarla ogni tanto e niente più. Da parte mia non riesco proprio ad arrabbiarmi, che posso farci? Non c'è niente che mi irriti al punto tale da farmi scattare come una molla, al massimo provo mortificazione e le lacrime mi prendono ma silenziose, quasi non me ne accorgo, e poi tutto passa perchè me ne faccio una ragione. Perchè ogni giorno conosco una storia nuova, ho un nuovo "amico", imparo tanto e tanto di nuovo; il vecchio, il noto, il banale lo trovo superfluo, e l'inutile non può far innervosire, semplicemente annoia.
Nelle piccole cose quotidiane cerco e trovo la serenità, le incombenze domestiche non mi appaiono più tanto terribili, perchè penso... posso lavorare e neanche mi stanco, vivo e ci sono... che voglio di più? Dò una motivazione a tutto ciò che faccio, lo so per certo... ogni mia azione è con amore. Questo m'appaga.
Così stamattina ho cucinato lo spezzatino d'agnello, il piatto preferito di mio marito, anche se a me non solo non piace ma addirittura dà nausea per i noti strascichi terapeutici, l'ho fatto con piacere... per amore. Per amore... ho fatto tutto in fretta perchè qualcuno m'aspettava là dove vado ogni giorno; ieri le avevo detto, "no, non darmela ora la ricetta della torta, dammela domani, tanto ci vediamo..." Eppure stava tanto male, ma la speranza, no, non si può negare a nessuno... mai, e mi ha risposto, "...va bene, a domani... vai a cucinare."
 Poi, stamattina... "E Maria?"  Marta ha stretto le labbra e scosso la testa. Lei non c'era.

5 commenti:

  1. E' vero mia cara... a volte tutti noi ci attacchiamo e litighiamo con i figli per banalità che spariscono al solo instaurarsi di un raffreddore!! Come siamo stupidi a volte!
    Quando mi capita di sgridare mio figlio dopo un secondo mi sento in colpa perché dopotutto è semplicemente un individuo che esprime le sue idee che possono non essere uguali alle tu..ma perché non si riesce a capirlo prima??
    Meno male che poi tutti si riappiana perché io stessa non riesco a portare il muso a nessuno per più di mezzo'ora.
    Un abbraccio coccoloso a te e famiglia!

    Costy

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  2. Grazie, Costy, amica mia! Sai, già prima io non ero facile al litigio, ora... beh, ora quelle che potrebbero esserne le cause, non lo so, è strano ma mi procurano ilarità, sì proprio quella che ti fa ridere. Sono un po' matta, vero? Però sono anche molto serena e continuo a... vivere con l'aspettativa e la meraviglia di ogni giorno.

    Con affetto sempre,
    Mary

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  3. Grande Mary... verissimo ciò che scrivi, le cose ora le vediamo sotto un'altra prospettiva, anzi riusciamo a vedere oltre e non è poco, un abbraccio forte♥

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  4. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  5. ... e quello che vediamo ci rende ancora più forti, vero?
    Un abbraccio con tutto il cuore.

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