settembre

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giovedì 28 maggio 2015

LO DICE IL VIVERE STESSO...



Emoticon heart 
Io sono possibile.
Ed ognuno di Noi, qualsiasi essere umano può affermarlo... io sono possibile, perché ci sono, voglio esserci e per esserci devo agire.
Niente è impossibile, qualcosa potrà essere solo più difficile, ma sempre risolvibile.
Detto così, appare evidente e predominante l'individualità. Che se da una parte dà lustro e importanza al singolo, dall'altra mostra il rovescio di un'autostima che cresce ma comporta fatica e peso sostenuti da solo. Si raggiunge un obiettivo, in un certo senso si vince, ma anche nella vittoria la solitudine non cambia la sua faccia, né si fa più lieve.
Però ad una meta si può arrivare anche in altro modo... in "gruppo", sperimentando la logica della collettività.
NOI del GAMA, ad esempio... crediamo in molti obiettivi, ce li poniamo strada facendo, "work in progress" visto che è bene non fare progetti a lunga scadenza, e vogliamo portarli a termine INSIEME. Uniamo energia ed impegno, facciamo leva sui punti di forza di ciascuno, sopperiamo alle debolezze altrui e intanto vengono svelate quelle comuni, la vulnerabilità e i momenti di particolare ansia e sofferenza. Le qualità e gli sforzi di ciascuno non si sommano, si moltiplicano. INSIEME... il peso e la fatica si dimezzano, le gioie anche minime appaiono come il raggiungimento di una "serenità costante".
Una vera festa.
Perchè non si pensi che pazienti oncologici siano in grado solo di lamentarsi, piangersi addosso e parlare di guai.
NOI parliamo ben volentieri di altro, di vita e affanni quotidiani, di sano e buon cibo, di divertimenti e quando ci sta, pure di qualche trasgressione. Ed ogni "argomento" ce lo gustiamo al meglio, come solo NOI possiamo.
C'è entusiasmo... e poi la speranza che resta il fulcro, il collante, la motivazione che lega persone come NOI.
Qualcuno potrà osservare che forse è esagerato usare, sottolineare il pronome NOI... non è certo per "fare setta" o "emarginarci da soli"... no, non è proprio così. Ma perché sappiamo che a Noi basta uno sguardo per capirci e la sofferenza come la gioia è la stessa e unica per Tutti.
Per questo, forse peccheremo di immodestia, ma ci sia concesso un piccolo "privilegio", quello di sentirci speciali.

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