novembre

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giovedì 20 ottobre 2011

"A Te lo posso dire..."
Quante volte mi son sentita ripetere questa frase da poco più di un anno a questa parte...
Ricordo che quando arrivò all'improvviso ed inaspettata, ero in ospedale poco prima dell'intervento... Pensai, pur meravigliata, eh... già, tra compagne di sventura ci si capisce... anch'io avrei potuto dire la stessa cosa. Ma poi l'ho udita ancora e ancora... ancora e mi son sentita investire di una grande responsabilità... Davvero avrei potuto essere depositaria di tanto bene... dell'ansia... dei dubbi... della sofferenza di Chi cammina con me durante quest'avventura?
Stamane questa frase mi è stata rivolta dall' "amica" che da oggi "finalmente ha messo la protesi o... quasi". L'ultima volta gliel'avevo detto "chiaramente"... "Per favore non venire più in queste condizioni deprimenti... non puoi mettere la protesi?" Lei, dopo qualche scusa e rimostranza aveva ceduto..."E vabbè... facciamo pure questo..." "Mi raccomando, amica mia..." l'avevo salutata... ed oggi... "Bene", le ho detto, "ti sei aggiustata  discretamente... non è meglio?" "Lo so... ma il fatto è che io so' pigra... oggi l'ho fatto per te... mi so' detta... chi la vol' sent' a Maria?!" L'ho abbracciata forte forte, stampandole un bacio sonoro sulla guancia...
Nella stessa stanza oggi c'era anche "C'ho una bella casa in un giardino..."... la vedo una volta al mese e neanche sempre perchè, facendo la terapia per le metastasi ossee arriva presto e va via altrettanto e così non si trova con i miei orari. Oggi è stato un caso "fortunato".
Ha 83 anni e da 11, dopo l'intervento al seno, convive con questo problema. Dice sempre che prima non parlava mai... ora parla troppo... diciamo noi. La prima volta che la conobbi mi raccontò..."So' stata per morire no... una volta... c'ho pure una bella casa in un giardino... e quante piante! So' pure andata, ma... u' giardiniere non m'ha voluto!" Francamente, mentre annuivo sorridendo avevo pensato che forse la lunga malattia l'avesse un po' sfasata... Non avevo capito niente di quello che aveva detto! Poi... con un po' d'aiuto... riuscii ad interpretare quella storia "in codice". Dunque... la "casa" era  il loculo... il "giardino", il camposanto... e il "giardiniere"? Il Buon Dio che l'aveva rimandata indietro perchè non era arrivato ancora il suo momento. Vero è che anche con la spiegazione letterale non si capiva granchè... ma almeno c'era una specie di filo logico... Più o meno...
Anche per questo mese ha fatto oggi la "sua" infusione... "Salute a tutti quanti"... ha detto poi... mentre andava via annodando il suo fazzoletto da testa sotto il mento.

6 commenti:

  1. Anche oggi con i tuoi bellissimi racconti vita hai reso diversa il mio inizio di giornata.
    Grazie Mary che il Signore ti accompagni sempre.
    Un abbraccio
    Pinuccia

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  2. Sei proprio utile e indispensabile alle tue conoscenze...
    Possiedi una saggezza innata.

    Baci

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  3. Che sagoma sta signora!! e tu?? che dire...sei diventata l'angelo che molti speravano di incontrare..

    Felice giorno

    Costy

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  4. Pinuccia cara... so che il Signore mi ha già aiutato tanto e in ciò che faccio ogni giorno è il mio ringraziamento a Lui.
    Un bacio grande,
    Mary

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  5. Diciamo... sono una persona che "riflette" e "agisce" di conseguenza... seguendo poco l'istinto e molto il Cuore...
    Un caro abbraccio... per Te... cara Gianna.
    Mary

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  6. Costy... se la conoscessi... ogni volta ne inventa e racconta una nuova.
    Ed io... un angelo... dici? Troppo buona... forse non arrivo a tanto.
    Un megabacio con tutto il Cuore,
    Mary

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