luglio

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sabato 25 giugno 2011

Sabato... come ogni settimana tante erano le cose da fare, e forse sarà stato per questo che mi sono svegliata senza averne la minima voglia. Ho deciso allora di iniziare in modo soft, una bella rivista da sfogliare senza neanche aver lavato il viso; un vero strappo alla regola, un'autentica trasgressione. Quando poi ho realizzato che era ora  di sbrigarsi, ho pensato bene per prima cosa di dedicare qualche coccola in più alla mia persona, poi sarei passata a tutto il resto... sicuramente m'avrebbe aspettato. Certo che era proprio una bella noia! Fare tutto con la solita sequenza, una faccenda dopo l'altra, fino ad esaurimento di risorse e pazienza. Ero quindi all'inizio di questo lento e monotono procedere quando in mio soccorso è arrivata la logica matematica che vuole non sia valido solo per i numeri applicare le proprietà delle quattro operazioni. E se avessi invertito l'ordine?... "Invertendo l'ordine degli addendi il risultato non cambia", afferma la prima delle quattro, e così sarebbe stato anche nel mio caso, pur non trattandosi di addendi. Ho iniziato allora dai bagni, poi via via a ritroso, scoprendo con immenso piacere che risparmiavo tempo e, chissà perchè anche fatica. La mia atavica convinzione sull'inutilità di quelle famose quattro regolette cadeva di botto in un caldo mattino d'inizio estate. In un lampo sono arrivata al momento di preparare il pranzo... piatto unico per tutti, unico perchè non solo finalmente avremmo mangiato lo stesso pasto, ma anche perchè... applicando la "proprietà associativa", mettendo insieme primo e secondo il risultato sarebbe stato lo stesso, lo stomaco bello pieno, forse anche di più. E una bella, colorata insalata di riso è stata pronta in mezz'ora di tempo. Non dominava la mia tavola dai tempi della "rossa", quando la preparavo con largo anticipo per via della nausea e della mancanza di tempo; allora non l'assaggiavo neppure, persino i colori mi davano disturbo. Oggi non è così, e l'ho gustata chicco per chicco, assaporando la dolcezza del mais, l'agrodolce delle verdurine, riempiendomi gli occhi di quel trionfo colorato dell'estate.
Penso che a rendere bella la vita, in fin dei "conti"sia la "somma" delle strategie e dei piccoli piaceri che fanno piena di sole anche una giornata grigia di pioggia; e quando poi a conclusione qualcuno che non ti vede da tempo ti dice, "Signora, buonasera, siete voi??! Non vi avevo riconosciuto, avete cambiato look... brava! State davvero bene." Allora, che dire? Si può aggiungere un "addendo" ancora... il risultato sarà lo stesso: LA VITA E' BELLA. E la matematica non è un'opinione.

3 commenti:

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  2. Lo so rischio di essere ripetitiva ma mi piaci Maryyyyyyyyyy!!! Metti un tocco di allegria e descrivi le situazioni in maniera simpatica e scanzonata.. Brava brava...ho gustato con piacere la "tua" insalata di riso...

    P.S. anche io inizio dai bagni ma ahimè non riesco mai a finire tutto in tempo per la cena...ho solo mezza giornata per le faccenduole!! sigh! pazienza è una casa vissuta ahahahah

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  3. Sono contenta, Costy, di non annoiarti e di...piacerti. GRAZIE sempre, cara.

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