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sabato 17 settembre 2016

DALL'ULTIMA DEI TUOI FIGLI...


Succede... accade ancora e forse sarà sempre così.
Un "privilegio" di pochi o... un' "opportunità" per tanti?
Una preghiera nata dopo una giornata trascorsa con cento e più pensieri nella mente, nello sforzo di ridimensionarli fino a renderli simili a "miniature" su una mensola. Ché almeno pesino meno.
Avendo tra le mani sabbia che scivola via e continui tentativi per non perderla... una ricerca senza sosta di dare sempre un senso a come vivo e a quello che faccio.
Non tenendo conto che il senso è già dato dalle scelte. Unico ed oggettivo sia pure nel soggettivo discernimento.
"A TE, Padre mio che sei nel Cielo, a Te... non solo mio ma di Tutti questi fratelli miei,
rivolgo lode, grazie e preghiera.
Lode perché come Te nessuno mai per pazienza, dolcezza e virtù.
Grazie a Te ché accompagni e fai sentire la presenza.
Sempre.
E quando vacillo e non ti considero quanto meriti, e i meriti Tuoi sono davvero grandi.
Dove sarei ora, sennò?
Non certamente qui, e nemmeno con Te, perché prima non capivo e invece ora so, che niente avviene senza un motivo.
E a volte occorre più di una sberla, una sgridata... serve una strada sbarrata all'improvviso.
Forse anche il buio della notte, che fa precipitare i pensieri. E la solitudine del Cuore, tremante e sgomento perché cerca e non trova una via d'uscita.
Tu, dall'immensa bontà, hai voluto concedermi un'altra possibilità, mi hai messo sull'avviso...
recupera, mi hai sussurrato, ché la notte senza tramonto non avvisa e non ti prenda la paura e tu non perda il sorriso. Guardati intorno, tanto puoi fare. E fallo senza pensare, ché l'indugiare non porta frutto.
Questo io ascolto ogni giorno nel silenzio che viene da Te, mentre qualcuno pronuncia solo il mio nome... con lo sguardo benevolo che può essere di un Padre che non vede, non ode e comprende per amore.
Così Ti affido quel che provo ogni momento, l'ultimo mio importante pensiero che è pure grande desiderio... Ti prego,
e se puoi, non per i miei meriti ma per la Tua grande, immensa bontà, concedi a Tutti l'accettazione di quel che accade e poi pace all'animo Nostro.
Che possiamo credere di farcela sempre, e comunque sia... vita sia per sempre.
In Te... confido... credo... e umilmente, con Te sempre nei pensieri, opero".

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