agosto

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venerdì 21 settembre 2012

SUL MATRIMONIO...

Allora Almitra di nuovo parlò e disse: Che cos’è il Matrimonio, maestro?
E lui rispose dicendo:
Voi siete nati insieme e insieme starete per sempre.
Sarete insieme quando le bianche ali della morte disperderanno i vostri giorni.
E insieme nella silenziosa memoria di dio.
Ma vi sia spazio nella vostra unione,
E tra voi danzino i venti dei cieli.
Amatevi l’un l’altro, ma non fatene una prigione d’amore:
Piuttosto vi sia un moto di mare tra le sponde delle vostre anime.
Riempitevi l’un l’altro le coppe, ma non bevete da un’unica coppa.
Datevi sostentamento reciproco, ma non mangiate dello stesso pane.
Cantate e danzate insieme e state allegri, ma ognuno di voi sia solo,
Come sole sono le corde del liuto, benché vibrino di musica uguale.
Donatevi il cuore, ma l’uno non sia di rifugio all’altro,
Poiché solo la mano della vita può contenere i vostri cuori.
E siate uniti, ma non troppo vicini;
Le colonne del tempio si ergono distanti,
E la quercia e il cipresso non crescono l’una all’ombra dell’altro.
                           Kahlil Gibran

Se leggi tra le righe coglierai le occasioni innumerevoli che la Vita offre, e le emozioni che ne deriveranno saranno dentro di Te... a segnarti e non solo... ad arricchirti e desiderarne altre. Perchè non puoi farne a meno, perchè non potresti vivere altrimenti. Vivere in senso pieno.
Ed io sono in questa condizione praticamente... sempre ed ora solo comprendo i motivi della mia antica inquietudine. 
Ora... solo ora mi accorgo che Tutti quelli che conosco non esclusi i parenti, gli scambi di poche parole o le lunghe chiacchierate che ho con Loro, le varie situazioni di ciascuno compresa la mia... sono come legati da un "filo" invisibile che conduce in un punto oggettivo oltre il materiale e sensibile.
Così mi succede che se mi capita sotto gli occhi una poesia tanto bella e "vera" come questa dal titolo semplice come il contenuto dei versi, non posso non pensare alle lacrime di sfogo di un'Amica... ad un legame che dopo tanti anni non è più perchè soffocato dalle sue stesse radici... alla semplice richiesta di cambiare giorno di terapia fatta da una Moglie perchè Suo Marito possa andare a caccia... e infine a me stessa.
E non aggiungo altro... se non l'impensabile smarrimento in uno sguardo impaurito.
Si va oltre... nella vastità dei sentimenti dove è "Tutto" e il suo "Contrario"...
La Pazienza e l'Insofferenza, lo Spirito di sacrificio e l'Avarizia di se stessi, l'Attenzione e il Disinteresse, la Libertà donata e quella negata, l'Affezione e il suo contrario... l'Amore e l'Odio.
Che lungo elenco e tra quei puntini di sospensione quanto altro si potrebbe aggiungere!
"Tutto" e il suo "Contrario" può esserci in un matrimonio, a tratti e in piccole dosi è anche comprensibile, l'equilibrio mantiene e il delicato "meccanismo" funziona. Non potrà più invece quando anche per uno solo dei Due lo spazio sarà angusto, l'aria opprimente e forte il bisogno di Libertà, quella libertà troppo a lungo negata.

12 commenti:

  1. Mary....che dire questo post mi ha fatto venire la pelle d'oca
    Un bacio, sereno divenire

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    1. Ho provato la stessa cosa anch'io leggendo questi versi carichi di verità.
      Un abbraccio, Simo cara.
      Mary

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  2. Il fatto è, secondo me, che anche nel matrimonio non si può essere liberi se non rispettiamo la libertà dell'altro. Ognuno ha diritto al suo spazio personale e "segreto" al suo momento con sè stesso. Il matrimonio è grande condivisione è essere uniti e vicini ma giustamente in questa vicinanza ci deve essere posto per respirare, ci deve essere spazio "perchè danzino i venti dei cieli".
    Ciao, Mary, buon fine settimana.
    Antonella

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    1. Come è detto in questa poesia... "Le colonne del tempio si ergono distanti"... se così non fosse non ci sarebbe l'equilibrio giusto per sorreggere l'edificio. Che è cosa grande, importante e porta in sè mistero profondo.
      Due sposi consapevoli sapranno "gioire" della reciproca vicinanza e "non soffrire" quando ognuno ritaglia il Suo spazio per viverlo in libertà. Le opinioni, la volontà e le passioni sono individuali e in quanto tali vanno accettate.
      Ciascuno nel proprio mondo che sarà accessibile all'altro solo se lo desidererà e ad esso saprà avvicinarsi col giusto
      rispetto.
      A presto, Antonella!
      Con affetto,
      Mary

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  3. Cara Mary questo difficile post metterà sicuramente tanti in imbarazzo.
    Non tutti la pensano alla stessa maniera per me il matrimonio deve essere che non considero che la fedeltà sia assoluta!!! poi la libertà che ognuno abbia il suo spazio personale di questo sono d'accordo, però rispettando i vincoli di fedeltà.
    Buon fine settimana cara amica.
    Tomaso

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    1. Caro Tomaso, certo che è come Tu dici. Ci mancherebbe altro! E il rispetto reciproco dove andrebbe a finire?
      Libertà è conservare la propria individualità non "libertinaggio". Perciò la penso esattamente come Te. Fedeltà assoluta senza alcuna eccezione.
      Un abbraccio,
      Mary

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  4. Ciao Mary, purtroppo oggi il matrimonio si fa e si disfa. Ci sono caduto anch'io (non per colpa mia), ma il mio secondo è solido e duraturo. Mia moglie ed io abbiamo alcuni spazi diversi, ma sempre nell'ambito culturale o musicale, non certo in quello delle avventure amorose. Mio figlio si è sposato il 15 scorso e spero che prenda esempio da me. Tra qualche tempo dedicherò un post agli sposi. Ottimo post il tuo.

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    1. Caro Elio, è vero quello che dici... oggi i matrimoni che non durano sono quasi la normalità. Trovo questo molto triste perchè prova il dilagare della superficialità e la totale assenza di valori e responsabilità.
      Di questo passo che cosa resterà di bello e duraturo?
      E' chiaro che quando si parla di "mantenere i propri spazi" ci si riferisce agli interessi culturali e a tenere sempre vive le proprie attitudini. Le "avventure amorose" non sono certo adatte a Chi prende un impegno serio e seriamente vuole rispettarlo.
      Attendo il Tuo post dedicato agli sposi... lo leggerò con molto interesse.
      A presto.
      Mary

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  5. Molto bello ma temo che il matrimonio sia anche una sorta di assicurazione sulla vita, che paga purché non ci si metta a rischio

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    1. In realtà, a pensarci bene tutta la Vita è un rischio ed un rimettersi in gioco.
      Tutto va bene fino a quando resisti sul "filo" sottile, mantieni l'equilibrio e non cadi. Ma se questo succede credo che valga sempre la pena riprovare. Se ci credi.
      A presto... e GRAZIE, Doc.
      Mary

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  6. Credo che quando sentiamo che la nostra libertà, le nostre prerogative individuali siano in qualche modo soffocate vuol dire... che qualcosa si è spento. Un caro saluto, Fabio

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    1. O forse, caro Fabio non si è fatto abbastanza per tenerlo in vita... rovesciandoci sopra l'egoismo, la volontà dissennata di prevaricare, il tedio e la malinconia dei lunghi silenzi.
      Se un tempo si è molto investito sui sentimenti... un vero peccato.
      GRAZIE sempre e a presto.
      Mary

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