giugno

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mercoledì 19 settembre 2012

Non bastavano le sedie stamattina per Chi doveva attendere.
E mi è tornata in mente una frase che mi fu detta forse per consolarmi tanti mesi fa...
Non si può credere quanti siano i malati di Cancro... Il 50%, il 60%... forse più ed è un numero in continua crescita, purtroppo.
Però a giudicare da quella sala d'attesa così affollata è anche vero che si muore sempre meno, i passi in avanti sono stati fatti almeno nel cronicizzare la malattia e forse un giorno si potrà dire... ho il cancro, con la stessa facilità e naturalezza con cui si parla di diabete o ipertensione, patologie altrettanto serie ma chissà perchè sottovalutate.
Sono arrivata in reparto quindi e non ho potuto nemmeno mimetizzarmi tra le persone sedute ad aspettare come faccio di solito prima di entrare in una stanza. Per passare inosservata prima di cogliere il momento opportuno.
Mi son guardata intorno smarrita...
"Ehi, Mary!..." e rivolta all'uomo che le era accanto, Suo marito... "Hai visto che ho fatto bene a mettermi qua?! La signora G., l'Amica nostra me l'aveva detto che oggi venivi e allora ho pensato, mi siedo da questo lato perchè di qui deve passare!"
E quel "brav'uomo di Suo marito"... "Ma sì, Te l'ho detto pure io tante volte in questi mesi... mò vedi che un giorno o l'altro la incontri."
Così... un po' confusa ma contenta di rivederli mi sono fermata a chiacchierare con Loro. Entrambi con lo stesso problema... più o meno... ma seguiti da due oncologi  diversi, per "fare prima" hanno detto ma francamente così come son messi in quel reparto  il "risparmio" di tempo non lo vedo.
Come altre volte da quattro mesi a questa parte, tanti ricordi e pensieri, la gioia di rivedersi e dimostrare che è tutto a posto... fra alti e bassi, ma tutto a posto. Ed è incredibile come fra di Noi non si è soliti rispondere alla domanda... come stai?... con le frasi frequenti tra quelli che non avrebbero niente per cui lamentarsi (non c'è male... così così... si tira avanti e similari).
NOI RISPONDIAMO SEMPRE... "bene, sto proprio bene" e accompagniamo il tutto con un SORRISO.
Dopo aver chiacchierato a lungo con questi "Due Amici ritrovati" sono andata allora nella stanza di "Ma che c'mport"...
"Che... oggi non ti facevan' entrà?! Questi non hann' capito che TU devi entrare per forza... Sei o non sei  mia sorella?"
Parlava così perchè nella camera c'era un'infermiera e in questo modo intendeva "coprirmi".
Ho cercato di restare seria e non tradirla, ma... che devo dire?
La "tenera sfrontatezza" dell'Amica mia non ha limiti!

12 commenti:

  1. Mary, le tue confidenze sono sempre toccanti momenti di vita che ci fanno riflettere. Un abbraccio

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    1. E' vita vera, cara Simo... chiunque potrà ritrovarsi.
      Un abbraccio,
      Mary

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  2. Cara Mary certi racconti delle tue esperienze sono veramente toccanti.
    Buona giornata cara amica, ti lascio un abbraccio forte.
    Tomaso

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    1. GRAZIE, Amico mio sempre presente e tanto buono nei miei confronti.
      Un caro abbraccio.
      Mary

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  3. Grazie Mary per l'aiuto che dai sempre a tutti quanti... Ai tuoi amici dell'ospedale e a noi. A presto. Ti abbraccio.

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    1. E' aiuto reciproco, mia cara... credimi.
      Un bacio.
      Mary

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  4. Un abbraccio forte ...è bello avere amiche sfrontate!!!

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    1. ... capaci di abbattere qualsiasi ostacolo, aggiungo io.
      Bacio.
      Mary

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  5. Si, ovunque mi rigiro, metà delle persone che conosco hanno un cancro, a volte la guarigione è possibile, a volte no. E' comunque sempre doloroso e difficile e le parole mi mancano. Ascolto e condivido.

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    1. Mia cara Ambra, ed è quello che si desidera di più... essere ascoltati e poter condividere un tratto di strada.
      Per non sentirsi soli... per non essere dimenticati.
      Mary

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  6. Aiutare gli altri a stare meglio ,portare affetto ,speranza ,allegria è una cosa talmente bella e grande che ti porterà
    lontano ,fare del bene fa bene ...cura il corpo e l'anima e
    il tuo atteggiamento positivo e sereno è una forza cosi forte
    che niente potrà cambiarla!!
    Un'abbraccio forte forte!!


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  7. No, proprio niente... neanche la piena consapevolezza degli errori commessi e che il vento potrebbe cambiare.
    Finchè mi sarà a favore continuerò... e poi sia pure quel che sarà!
    Baci baci baci,
    Mary

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