giugno

giugno
giugno

mercoledì 26 settembre 2012

Sono uscita stasera per la spesa e mi ha fermato una persona che per due anni o poco più aveva smesso di trattenermi per strada quando m'incontrava.
In realtà mi ero tolta un bel peso... non ho mai amato discorsi che si perdevano in altri fra incisi e parentesi pettegolezzi e nulla più.
Dicevo allora... per due anni o poco più si è concessa una pausa di riflessione, ma chissà se di riflessione è stata e non di paura o perchè si era resa conto... sempre così ben informata... che potevo avere altro per la testa oppure, essendo io diventata il "tema" preferito, il centro dei Suoi vuoti discorsi non poteva certo fermarsi a parlare... con me "di me"!
Le mancava l'esercizio a tanta polivalenza.
Comunque stasera per prima cosa ho sentito uno sguardo "obliquo" addosso, poi una "voce"...
"Signora Maria... posso farvi una domanda?"
Se non avessi conosciuto bene quel viso, avrei immediatamente pensato ad un'intervista... per quanto non ci sarebbe stato nulla di strano, magari qualche agenzia  aveva scoperto le Sue notevoli doti da "ficcanaso" e voleva giocarsi una carta vincente.
E poi... signora Maria? Ma un tempo non ci davamo del Tu?! Che cosa aveva posto nuove distanze tra Noi?
Incurante di questo ho replicato...
"Certo, dimmi pure."
"Volevo chiederVi... Chi Vi ha operato?"
Ah... il "Voi" era quindi iterato, non frutto di timida riservatezza dovuto ad un' "involontaria" lontananza!
Le avevo concesso il beneficio del dubbio ma in quel momento ogni dubbio veniva fugato.
Seccamente le ho risposto con il nome del chirurgo, e di qua ha ricominciato il solito iter di incisi e parentesi... con lontani parenti che avrebbero dovuto essere operati per eventuali tumori e che Lei stessa aveva avuto un piccolo "carcinoma"(... ma dico, come Ti permetti?!) a lato del naso che le avevano asportato così bene che non si vedeva neanche la cicatrice ed ora avevano tolto anche un piccolo... non so cosa accanto all'orecchio e aveva preso gli antibiotici che le avevano causato... "guarda un po'... che cosa ho?" e intanto arrotolava in fuori il labbro inferiore per mostrarmi una banalissima afta, noiosa e dolorosa ma sempre afta.
"Dici che è niente... guarirà?"
Strano... a parte che non sono medico (credo sia stata informata riguardo le mie frequentazioni ospedaliere) e non posso fare diagnosi nè stabilire prognosi, ma adesso mi dava di nuovo del Tu?
Mah... che strano effetto fa il passare da un atteggiamento all'altro separati da un intervallo di tempo relativamente lungo. T'ignoro e non Ti vedo... ma sì, ci sei ancora e Ti guardo di sbieco... prendo il coraggio a due mani e...  posso chiedervi?... e già che ci sei, dimmi!...
E tutto questo perchè... no, è passato troppo tempo da quando ho smesso d'impicciarmi degli affari Tuoi!

N.B.   Spero di non farlo più ma questo "Nota Bene" ci voleva. Chiedo scusa per quel passaggio senza punto nè virgole ma la persona in questione parla proprio così... senza mai prendere respiro.

10 commenti:

  1. Che dire Mary ci sono persone che quando è il momento di stare vicino agli amici si allontanano e poi all'occorrenza si riavvicinano ....ma per far che? Fossi in te terrei le debite distanze. Un abbraccio e se ti va passa a trovarmi

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cara Simo... questa persona non mi è stata mai amica nel senso autentico del termine. Diciamo che "ama" intrattenersi con Chi conosce parlando di "Chi conosce"... e mi fermo qui.
      Le distanze le prende già Lei quando non ha niente di "interessante" da comunicare.
      Un abbraccio.
      Mary

      Elimina
  2. Credo che certe persone ti evitano... quando sanno che stai male o che hai qualche altro problema, perchè non sanno che cosa dire!
    E' capitato anche a me... Poi quando le acque si sono calmate, ritornano e vogliono sapere tutto! Dipende da noi se far finta di niente, oppure accettarle così... Buona giornata cara Amica. Un bacio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai ragione, Ale... in quel periodo ero io l'argomento da "gossip" e aveva di che parlare con Altri e non certo con me.
      Ora che la tempesta è sedata è tornata in porto... ma io non sto certo a darle troppo peso.
      Un abbraccio grandissimo.
      Mary

      Elimina
  3. Le miserie umane mi sorprendono sempre ,non ci si abitua mai alla pochezza della gente ,ricordo ancora una conoscente che incontrandomi con mio figlio ( sapendo bene che le avevano tolto un rene) mi chiese davanti a lui se senza un rene si poteva vivere ugualmente.L'avrei strozzata..ma ho fatto buon viso ...ancora dopo anni la ricordo con fastidio. Guarda oltre Mary tu hai bonta' e amore anche per la pochezza.
    Un grande grande abbraccio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E come si fa a dimenticare "esordi infelici" come quello?
      Mi chiedo spesso se la sensibilità e il buon senso siano tesori nascosti o rari beni preziosi... se fossero tali ci sarebbe da pensare che ormai siamo all'elemosina.
      Superficialità, pressapochismo... un vago e vuoto senso di onnipotenza dilagano e a quei pochi "immuni" tocca vedere il "deserto".
      Per quanto mi riguarda a certe persone e situazioni presto l'attenzione che meritano... praticamente nessuna.
      GRAZIE, Anto cara ed un fortissimo abbraccio anche per Te.
      Mary

      Elimina
  4. Dio ce ne scampi.
    Nessun peso davvero a gente come questa che hanno una gran bella "faccia tosta"
    Dritta per la tua strada Mary per chi merita davvero tutto il tuo tempo.
    Un bacio per una buona serata

    RispondiElimina
  5. Già fatto, Pinuccia cara... e ne sento effettivamente i benefici.
    Un caro abbraccio,
    Mary

    RispondiElimina
  6. c'é sempre vita vera nei tuoi post

    RispondiElimina
    Risposte
    1. GRAZIE, Doc... detto da TE che di Vita ne sai, vale più di un semplice complimento.
      GRAZIE ancora.
      Mary

      Elimina