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sabato 1 ottobre 2016

VIVERE CON ARTE


Vivere con arte, si dice. E la cosa proprio facile non è. Diciamo pure che diventa una finezza, un impegno non un sopravvivere tirando la "carretta". Perché la più grande opera d'arte della vita è la cura dell'anima, intesa letteralmente come "psiche".
Da un' "Avventura" si esce vivi o morti, e se vivi pure agguerriti.
Agguerrito non vuol dire stare sulla difensiva, attaccare per non essere attaccati, non accettare, non capire, non ascoltare.
Agguerrito significa combattere ogni giorno contro le paure, rendersi forti con duro allenamento. Ridimensionando il più possibile la sofferenza, prendendo le distanze da controversie e ostilità. Fosse facile...
E intanto sarà necessario lasciarsi scivolare tutto di dosso, anche se continuamente ti "innaffiano" addosso. A causa dei ripetuti rovesci, per un po' a capo chino ma giusto il tempo che il peggio passi, e poi... a testa alta perché non siamo "fiori recisi".
E quando il gioco si fa duro, e troppe volte si finisce alle corde accettare pure l'aiuto che Ti viene offerto gratuitamente.
Capire le ragioni altrui, per perdonarsi e perdonare... ascoltare la sofferenza per dare meno peso alla propria.
E alla fine e soprattutto dire, grazie di aver vinto per un altro giorno ancora.
Vivere con arte è anche saper rielaborare i ricordi, farne insegnamento per un'esistenza migliore.
A occhi chiusi vederne i particolari e riprovare vecchie emozioni, incomprensibili per estranei a "questo mondo". Un mondo a parte, privilegiato alla rovescia, che non potrai rinnegare e mai più rifiutare.
Tornano i ricordi dei disagi, la fatica... tanta, la paura... immensa.
Ma pure i molti visi impressi nella memoria, e a tratti i toni di voce e il riso e il pianto.
Appunto... tutto questo come potrebbe essere compreso da Chi si ferma in superficie, e pensa alle beghe mascherandole da "grandi valori e ideali"?
Questi pensieri misti ai ricordi di sei anni di vita non mi fanno sentire proprio "giusta di testa"... se soffro... e temo di perdere quello che ho conquistato. La mia Vita ad arte.
I ricordi si accavallano, precipitano. Li raccolgo per custodirli in uno "scrigno".
Sono fotogrammi di un passato, qualcuno pare il resto di un'istantanea strappata per la rabbia, comunque frammenti di Vita. Una parte di me.

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