giugno

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giovedì 27 ottobre 2016

SILENZIO E PACE



Sin dal primo mattino un cielo color latte ad alimentare i miei pensieri, ma in compenso una temperatura mite. Forse gli ultimi sprazzi di una stagione tardiva. Dicono che da domani cambierà.
Non c'ha fermato neanche un po' l'incertezza del tempo, così che al solito come ogni mercoledì, siamo usciti, diretti all'Abbazia di San Guglielmo al Goleto, vicino a Sant'Angelo dei Lombardi.
Lasciandoci alle spalle un cielo inespressivo, man mano che si avanzava siaprivano squarci d'azzurro e i raggi di sole colpivano la bella e verde collina. Qualche curva di troppo, ed eccoci in un ampio spazio al cui centro troneggia maestosa l'Abbazia.
In questo luogo dove solo la Natura fa sentire la presenza, l'Emozione è di casa. Prende immediatamente per i pochi rumori che in realtà sembrano "suoni", armonie a cappella.
Il crepitio dei passi sulle foglie secche di un breve viale, il sussurro di un rivolo d'acqua in una vasca.
La Mente allontana ogni pensiero, come fosse consapevole di sé solo ora. E riposa.
All'interno pochi spazi coperti, il resto a cielo aperto. Ma tutto è ben tenuto e curato.
Una signora, del genere "senza età", quasi figura eterea è ferma a leggere la storia di questo posto bellissimo...
Lei è di qui?
No. Sono ospitata dai confratelli. Sono venuta in ritiro spirituale.
Giusto... penso... quale posto migliore? Il Silenzio impera e invita al raccoglimento. Chi crede non può non restarne coinvolto, mentre si sente al sicuro tra quelle pareti di grezza pietra e grande solidità.
Oltre quella signora e Noi due... nessuno. Eppure si avvertiva la presenza rassicurante di un Passato di tradizioni e valori.
Il tempo è trascorso assai in fretta. Un pranzo al sacco per due, consumato in auto perché tra le foglie ingiallite si accompagnavano le prime gocce di pioggia. Tutto come previsto.
Che facciamo, torniamo a casa di già?
Un po' di pioggia non spaventa di certo quando tutto è così quasi irreale. E su un'altura si staglia una piccola rocca. Ed è lì che ci siamo diretti. Un paese piccolissimo davvero. Quattro strade quattro. Un solo viale...
Vivete proprio in un bel posto...
I due anziani, le uniche persone incontrate su quell'unico viale, si sono guardate e poi il più disinvolto...
Insomma. Può essere bello per Voi, un poco per Noi perché siamo anziani, ma i giovani se ne scappano. Qui non c'è niente e siamo sempre di meno.
Quanti abitanti?
Diciamo... quanti possono essere gli invitati ad un buon matrimonio. Più o meno.

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