luglio

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sabato 17 ottobre 2015

POCO O TANTO, CON QUELLO CHE HO


Emoticon heart 
Continuerò su questa via, anche se a volte mi sento sfidata e guardata biecamente, col fiato sul collo e l'eco di una risatina lontana.
Vado perché sento di farcela... perché ci sarà pure un motivo per una sorta di "privilegio" che non si è chiesto e di cui si sente il peso della responsabilità.
Mi muovo con poco "bagaglio", due cestini a quadretti bianchi e rossi, l'uno dentro l'altro, una manciata di "dolcezza consentita", noci e tenerezza variopinta. Ah, dimenticavo... anche uno schiaccianoci.
Ma ti serve per difesa personale...? mi hanno chiesto un giorno...
No, per rompere le noci... ho risposto.
E ho ricevuto in cambio un caldo e intenerito sorriso.
Stanotte, era assai tardi e stavo per spegnere il pc, quando è arrivato un messaggio all'improvviso, anzi un invito, e non ho saputo rifiutare.
Ormai considero anche tutto questo come vita che mi appartiene, l'ho messa in parallelo con l'altra che lo è da sempre, è altrettanto importante e perciò cerco di seguire vicende e persone, e di ognuno mi faccio carico per quel che posso delle gioie e dei momenti dolorosi.
Lucidità, discrezione e cautela... senza andare oltre, a meno che non me lo si chieda. E' tutto quello che ho, solo quello, e cerco di non gettarlo al vento per distratta superficialità.
Per me ciò che vivo ora è quasi un sogno non cercato che si realizza, premonitore di qualcos'altro di più bello che sarà. Voglio credere sia così.
Intanto realmente dopo l' "avventura" per qualche curiosa caratteristica sto tornando normale, "come prima", quando era sufficiente una sedia o anche uno stipite cui appoggiarmi per addormentarmi come niente fosse. A volte, anche mentre scrivo qui, mi si blocca il dito su una lettera e ne riempio lo spazio intero, perché all'improvviso mi sono addormentata.
Così ogni tanto la "pagina" degli ultimi pensieri della sera salta, perché davvero faccio tardissimo, eppure... se volessi scrivere prima dell'ora tarda non mi riuscirebbe tanto facile.
Sembrano i pensieri essere sparpagliati... al pascolo, dovrò raccoglierli, adunarli insieme...
Recupero poi a notte fonda o il giorno dopo, di buon mattino perché non si può tralasciare o passar di palo in frasca, non si può senza una spiegazione... allora solo poche righe e il vuoto si colma.
E se a parlare di rabbia avevo dato inizio, continuerò a... farlo forse con dolore meno accentuato, e se di gioia era l'argomento, al contrario ancora più gioioso sarà.
La Luce fa splendere in modo diverso ciò che dal Cuore viene.

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