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martedì 16 dicembre 2014

LA RISPOSTA... alla lettera aperta


Proprio stasera, diciamo pure... stanotte, che avrei tanto da scrivere e il mio cuore è un fiume in piena, il tempo mi è tiranno.
Oddio, come detesto parlare per frasi fatte, ma appunto, poco è il tempo e quelle mi vengono di getto, non posso "tradurle" come vorrei. Allora cercherò di dare una specie di titolo ai miei pensieri che vengono fuori dalle continue, belle esperienze che vivo quotidianamente da quando mi ammalai, e non voglio più ripeterlo calcando la mano, è troppo triste, invece io mi sento gioiosa per tutta la ricchezza che sto ricevendo e che sembra non finire mai. E' vero, a volte l'umore subisce qualche flessione in basso, ma forse me lo si potrà perdonare, anche perché è proprio per un momento, mi riprendo subito e continuo a... leggere tra le righe sempre "meno storte" della mia vita.
Allora... se volessi dare un titolo alle " bellezze" di questa giornata che è seguita ad un'altra non proprio per la quale e per questo cominciata sottotono, ecco... sarebbe un semplice, grande GRAZIE.
"Grazie" al compagno della mia vita, che mi segue nel mio pensare di continuo anche se fa fatica, grazie a coloro che mi dicono "brava" perché lo pensano sinceramente e sono loro troppo buoni a pensarlo, grazie al vento freddo di oggi che mi ha fatto apprezzare ancora di più i capelli e mi ha rinnovato una gioia che non ricordavo. E poi voglio essere precisa e diretta, grazie a tutte le amiche che mi vengono dietro e mi regalano la familiarità di cui sempre ho bisogno per sentirmi viva nel modo giusto, partecipe di una vita globale.
Grazie alle infermiere e ai medici, sempre vicini, ognuno alla sua maniera, ma "vicini" appunto, e tolleranti nel vedermi andare da una stanza all'altra, a volte mentre rido ancora e chiacchierona sempre.
E voglio includere stasera, al termine di questo giorno la mia AmicaRosanna, lei non lo sa, ma inconsapevolmente mi ha fatto un gran regalo, ha aperto il suo cuore, mi ha affidato i pensieri, donato la sua risata...
A lei, ultima non per importanza, dico "GRAZIE"... per me in quel momento è stato come essere madre di una "grande figlia". E non solo perché è così alta da mozzare il fiato.

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