luglio

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mercoledì 3 dicembre 2014

CE N'E' SEMPRE UNA DA RACCONTARE...


E mi sa che non me la caverò con poco.
Cominciamo a spiegare bene tutto dall'inizio. Ero ancora a casa stamattina, quando è squillato il telefono... è tardi, dovrei andare, rispondo o non rispondo? Rispondo, e dall'altro capo del filo una voce femminile dice che chiama dall'ospedale. Caspita, penso, meno male, ero stata sul punto di lasciar squillare senza esito, invece... dai, un sesto senso... allora?
"Signora, è lei...?", "Si, sono proprio io...", "... è lei che oggi ha un'ecografia all'addome? A che ora le hanno detto di venire?", "Alle 15.00...", "Bene, resetti la sua mente alle 14.30. Venga prima, a digiuno, con la vescica piena o 1 litro di acqua".
Già posta così la cosa, la dice lunga. Una sintesi "perfetta" per una leggera confusione mentale... di chi informa e pure di chi dovrebbe recepire. Va bene comunque, più o meno ho capito e del resto è un esame che faccio due volte all'anno, non dovrei aver problemi. Poi è una fortuna che sia per oggi, martedì, giorno di turno in reparto... mi trattengo un po' di più, mezz'ora prima comincio a bere, scendo a un quarto dalle 14,30, due passi e sono lì, in loco. "Più presto venite, prima ve ne andate...", a mo' di "sirena incantatrice" mi aveva congedato la "voce amica", ed io, come tante volte praticamente sempre, mi sono fidata.
Quindi mattinata di ordinaria tranquillità in reparto, verso le 14.00 ho cominciato a bere "per non dimenticare", altro quarto d'ora di sorrisi e caramelle, poi mi sono avviata verso la "destinazione".
Mai stata così puntuale in vita mia, arrivo e ci sono già due signore ad aspettare.
"C'è qualcuno cui consegnare l'impegnativa?", chiedo... e loro mi rispondono, "Non c'è nessuno... e noi siamo qui da un bel po' e abbiamo già bevuto tutta l'acqua".
Bene, penso... ora la bevo anche io. E così mi scolo il secondo mezzo litro.
(continua...)

2 commenti:

  1. Cosa succede? Aspetto il seguito.... mi fai stare in pensiero. Un abbraccione.

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  2. Ma no, ALEEE... è cosa da ridere!
    Un bacio...

    Mary

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