luglio

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giovedì 4 dicembre 2014

CE N'E' SEMPRE UNA DA RACCONTARE...


Sperando stasera di farlo fino in fondo.
Dicevamo... cominciava l'attesa, ed io restavo in piedi per facilitare l'impresa. Anzi ho incominciato a passeggiare su e giù... vedi mai facessimo l'esame senza aspettare troppo, quasi in volata?
Speranza o illusione che fosse, venne meno allo scadere della mezz'ora di ritardo. Erano le 15... e del medico nemmeno l'ombra. Intanto si erano aggiunti tre signori... due ecografie al collo e un'altra eco-addome.
Alle 15,10 si apre una porta e appare una "dottoressa parlante", cioè nel pieno di una discussione con qualcuno che... non si vede. Quindi si rivolge a noi... " Quali sono le ecografie all'addome...?", e all'alzarsi delle 4 mani... "Chi di voi ha uno stimolo importante?", e mentre ognuno guardava l'altro, aspettando che rivelasse l'importanza del caso, lei immediatamente interviene, "... allora facciamo prima un collo". Entra così nello studio il primo signore... per il collo. Trascorre un quarto d'ora e non viene fuori nessuno. Gli sguardi cominciano ad incrociarsi preoccupati, al 20' esce la "dottoressa parlante" ad alta voce... "Le sonde per il collo hanno cessato di funzionare...", e intanto la segue il signore in maglia della salute, brontolando. Insieme varcano la soglia della stanza di fronte, dopo un po' ne esce di nuovo la "dottoressa parlante" innervosita... "Qualcuno ha lo stimolo importante?". Diciamo che ormai era importante un po' per tutti, ma una signora ha alzato la mano per prima e quindi è toccato a lei. Tanto non c'avrebbe messo molto, pensavamo e invece... dopo il solito quarto d'ora la signora esce quasi in lacrime... "dice che non ho bevuto abbastanza, e adesso quanto tempo ci vorrà?"... entra intanto la seconda signora, o terza? Mi sa che mi son persa... insomma entra un'altra persona. Ancora i 15 minuti noti... e sempre niente, "out" anche le sonde per l'addome. Di nuovo... stanza di fronte e signore con la maglia della salute fuori, mentre entra signora rivestita alla bell'e meglio.
Fra dentro e fuori, ormai non saprei dire più quanti eravamo ad aspettare.
Di sicuro c'è che per tutti l'importanza del "bisogno" superava ampiamente quella del necessario esame.
E ora, purtroppo mi si perdonerà anche stasera perché lo dice bene anche qui sotto...
"LE MIGLIORI CURE CHE CI SIANO SONO UNA BELLA RISATA E UNA LUNGA DORMITA".
La prima, spero, ci sia stata... la seconda è quella che tra un po' seguirà. Buonanotte con un sorriso, e... a domani.
(continua...)

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