dicembre

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venerdì 7 giugno 2013

Pensavo... quanto Tutto possa mutare, e non è in realtà "cambiamento" ma "evoluzione", una nuova veste ritrovata che scende a pennello come non mai. E Te ne accorgi perchè prima non stavi così bene con Te stessa ed ora invece esiste tale "stato di grazia"... nonostante tutto. Perchè le ansie, le paure e gli acciacchi continuano a... esserci,  poi si aggiungono gli oneri quotidiani di cui si farebbe volentieri a meno, eppure si riesce a mantenere uno "spazio" così personale e privato che ad Altri diventa accessibile solo se veramente si vuole. E per "Altri" intendo coloro che pensano vada "in automatico" il girare pagina... un po' quello che succede con il "televideo" che non fai in tempo a leggere che è già passato ad altro. Non si capisce che ognuno ha i Suoi tempi e poi... con storie come queste non si può davvero.
Ed allora non sentendoci pienamente compresi, siamo propensi a raccoglierci tra Noi, capaci di capire con la velocità di un'occhiata, a volte anche meno... dall'intensità di un respiro.
"Peccato che stanno per finire gli incontri... ci mancheranno. Lo sai che durante le due settimane di intervallo io non vedo l'ora che arrivi il "Nostro appuntamento"?..." Ci credo, perchè è lo stesso per me, e la spiegazione forse è proprio in quel mio "sfogo", l'esternazione un po' troppo sulle righe di qualche giorno fa.
Quando ci si ritrova "Tutti insieme" e siamo la maggioranza rispetto ai cosiddetti "senza problemi gravi di salute", ci sentiamo veramente liberi, deponiamo una delle tante maschere che "ci costringiamo" ad indossare per dignitoso pudore, per "darci forza" altrimenti non andiamo da nessuna parte, ed anche senza averne piena consapevolezza viene fuori quello che siamo o anche soltanto ciò che proviamo in un contesto di elaborazione di vissuti.
"Ma no... già vai via! Sempre di corsa... quando potremo trattenerci a parlare un po' più a lungo?"
"Devo... lo sai che fuori c'è Chi mi aspetta!?"
"Hai ragione, povero marito Tuo... lui aspetta di continuo..."
Eh, già, "povero marito mio"... per cercare di capire questa tanto complicata moglie non può fare altro che aspettare. Prima o poi qualcosa dovrà pur cambiarla!

2 commenti:

  1. Cara Mary, i tuoi racconti sembrano che siano avvenuti proprio ieri!!! Grazie di condividerli con noi. Buon fine settimana cara amica.
    Tomaso

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    1. Condividere i miei ricordi con Voi è riviverli con la giusta serenità, quella che annulla l'ansia e dà vigore alla speranza.
      Grazie, Amico mio...
      Mary

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