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sabato 22 giugno 2013

E la stessa giornata di ieri  è apparsa ad entrambe come una "coincidenza"...
21 giugno, festività di San Luigi, normalmente considerato "patrono degli ammalati"... di questa giornata entravo in ospedale per operarmi il giorno dopo di mastectomia... sono passati tre anni ed è cambiato poco e niente emotivamente, ogni volta vengo presa da una sorta d'ansia che pur gradualmente scemando, continua a... esistere, come per Chi deve affrontare nuovamente la stessa prova. Poi passa quel giorno e il giorno appresso ed io riprendo a vivere... come una "rinascita".
"Sai che giorno è oggi?", mi ha chiesto dopo aver scoperto la  coincidenza dei nomi delle Nostre madri...
"E' la giornata dedicata alle leucemie e ai mielomi... mia madre è morta per un mieloma. Le sono stata accanto fino all'ultimo respiro... poi è toccata a me, ci siamo ammalate praticamente insieme".
Mi viene in mente allora che anch'io mi sono ammalata "praticamente insieme" con mio padre, ma Lui al contrario per fortuna c'è ancora, e mi dico... è una coincidenza a metà.
"Oggi ero un po' sotto tono, poi sei entrata TU che porti il nome di mia madre, e non so... qualcosa è successo".
Penso che anche per me "qualcosa è successo"... l'ansia dell'anniversario è passata in secondo piano, in altre parole... scomparsa ed io non ci penso più... proprio oggi che ho conosciuto Lei... che si chiama come mia madre.
Il tempo trascorre veloce mentre continuiamo a... raccontarci... la "Nostra" malattia, come la consideriamo... che cosa pensiamo di Tutti quelli che se la danno a gambe quando con essa vengono a scontrarsi sia pure di striscio. E ancora la forza, la determinazione e il sorriso sempre e ad ogni costo.
Senza accorgermene ad un certo punto mi ritrovo seduta sulla sponda del letto ad ascoltare, chiacchierare e ridere come se ci conoscessimo da tempo immemorabile.
L'ho detto altre volte, no?! In un posto così succede l'impensabile, compreso ridere veramente di gusto.
Stavamo per scambiarci i numeri di telefono quando è arrivato Suo fratello... "Questo è un grande uomo... è mio fratello che mi assiste come non potrebbe nessuno...", e rivolta a Lui ha preso a raccontare di me, ad elogiarmi, dipingermi come "grazia" scesa dal cielo... guarda caso, proprio in un giorno un po' così.
Continuando a... parlare, scopriamo che potremmo anche sentirci tramite fb, magari Lei potrebbe entrare a far parte del gruppo, interagire o anche solo commentare... sarebbe una grande risorsa.
"Si, dai... voglio provarci. Appena posso mi farò viva, ma come Ti trovo?".
Le ripeto il nome, c'aggiungo il cognome ma... " vedi che ci sono molte che si chiamano come me... non ho messo una mia fotografia, c'è solo un sorriso, quando l'avrai trovato chiedigli pure l'amicizia."
E il fratello da un angolo della stanza... "Molte!?... ce ne sono molte? Noi pensavamo foste Unica!"

2 commenti:

  1. Sempre belli questi incontri... Riesci a condividere tutto il tuo sapere e regalare la speranza a tante persone. Buona giornata di festa e un affettuoso abbraccio cara Mary

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    1. Troppo buona, Ale... Amica mia! Mi limito ad "osservare" gli eventi nel profondo e ad ascoltare Chi si trova a viverli.
      Ho cominciato da me... ora non faccio altro che continuare a...
      Un caro e forte abbraccio...
      Mary

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