agosto

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lunedì 4 febbraio 2013

"Entusiasmo: che magnifica parola d'azione!
E' una forza che trascina, contagiosa. Ti aiuta a realizzare l'impossibile, e rende il futuro pieno di promesse.
Sii entusiasta!"


Certo che di entusiasmo ce ne vuole quando Ti trovi a percorrere una strada tanto difficile! E non Te lo puoi nemmeno imporre perchè è una "forza" pari a un sentimento, un'emozione... o ce l'hai o non ce l'hai, però è altresì vero che come per gli "altri due" necessariamente deve esserci l'"oggetto" e la "motivazione", così per l'entusiasmo basterà prefiggersi un fine, uno scopo per sentire dentro di sè una piccola scintilla da tramutare in fuoco.
Il "fuoco dell'entusiasmo"! Che bella immagine mi è venuta fuori senza volere... Già, perchè io sono fatta così... mi lascio prendere dalla foga dell'argomento, arrivo nell'immediato alle conclusioni che stranamente non sono quasi mai affrettate e senza rendermene conto, ecco esternato il "pensiero" più bello che potessi fare, e poi "incoraggiata" da questo come fosse di Altri e non mio, ci metto l'impegno e lo traduco in "azione".
E tutto perchè... c'è di mezzo l'entusiasmo!
In coscienza non posso dire di essere stata in passato una persona incline a dar valore a questo tipo di  "intrinseca naturale ricarica"... piuttosto ero attenta a carpirne anche un "briciolo" in Chi mi era vicino per metterlo a frutto. Insomma funzionavo come la dinamo della bicicletta... se qualcuno pedalava io... mi ricaricavo. Poi è arrivata la malattia e per evitare che la "bicicletta" stessa finisse appesa al chiodo perchè non c'era più Chi pedalava, ho cominciato a ricaricarmi da sola... perchè senza "luce" non si va da nessuna parte.
Ed ecco che, ancora senza volere, dell'entusiasmo ho dato un'altra "giusta" definizione... "luce".
E dal Fuoco e dalla Luce non si può non essere attratti... come falene al buio anche in gruppo si accorre per trovare calore e poter vedere ciò che altrimenti non si conosce.
I rischi ci sono... è inutile negarlo, ci si può "bruciare", presi da eccessivo entusiasmo si rischia di andare incontro a delusioni anche "cocenti", ma secondo me ne sarà valsa sempre la pena, almeno per quell'arco di tempo, lungo o breve che sia in cui ci si è sentiti davvero VIVI.
E così... la "giovane coppia" che stasera cominciava il corso di ballo, il "paziente ultraottantenne" che si diceva affatto impaurito del Suo cancro perchè tanto a quell'età ogni giorno per Lui era "oro colato", e la proposta entusiastica di fare TUTTI INSIEME una gita... hanno caricato il resto della "compagnia".
Di cosa? Ma naturalmente di ENTUSIASMO, no!?
E un gruppo di auto-mutuo-aiuto per pazienti oncologici all'improvviso si è trasformato in un gruppo e... basta, perchè è proprio vero che l'entusiasmo è tanto tanto contagioso!

4 commenti:

  1. da dove inizio? l'entusiasmo mi manca, non vedo nessuna luce, ma solo buio; non ho nessuna compagnia per uscire a fare una gita...
    Ti ringrazio per i tuoi post sempre pieni di significato. Un abbraccio cara Mary.

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    1. Grazie a TUTTI Voi e a TE, Ale in particolare perchè continuate a... seguirmi con fedeltà e pazienza.
      Amica mia... ciò che scrivo trova spunto dall'osservazione della nuova realtà intorno a me e dal guardarmi dentro per cercarne la chiave di lettura e la gioia per l'averla trovata... ogni volta in una maniera diversa.
      Ti abbraccio forte forte...
      Mary

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  2. Che stupendo post hai scritto cara...Mi dimostri di essere una donna splendida. Grazie! Davvero grazie!

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    1. ... e TU, cara Anna Maria di essere molto "generosa" nei miei confronti. GRAZIE comunque per i complimenti che apprezzo tantissimo,"coccolano" la mia autostima e questo non può che farmi un gran bene.
      Un grandissimo abbraccio...
      Mary

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