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mercoledì 6 febbraio 2013

"La Vita è come un viaggio, e ogni volta che siamo vicini a qualcuno ne percorriamo un pezzetto insieme..."

"In due... tre, in gruppo la strada è meno solitaria e difficile"




Parlando dell'esistenza di ognuno facile è spaziare, pensarla simile a un viaggio con le sue tappe, stazioni fino alla meta. Quando poi però si passa ai "compagni di viaggio", chissà perchè la visione si restringe, diventa limitata e si pensa solo alle persone che sono immediatamente vicine... i parenti o al massimo qualche amico molto molto caro di cui fidarsi, una sorta di proprio alter-ego. In seguito sarà la Vita stessa col suo trascorrere a far capire che è vero, essa è simile ad un viaggio ma che assolutamente non è da far da solo o con pochi intimi... Procede infatti parallela ad altre, con queste s'interseca... quindi sosta,  poi riprende e da un lato di lontano continua ad osservarle. E per quel tratto sia pure breve, della sosta porta ciò che ha "raccolto", che resta a lungo, forse fino all'ultima stazione.
E' questa una verità che fino a quando resta a livello di mera intuizione, lascia inquieti... poi quando l'occasione decreta che è il momento, diventa "consapevolezza acquisita" e all'improvviso ci si rende conto che la propria vita è tanto simile ad altre, a volte solo con qualche differenza... è proprio come viaggiare con Altri nello stesso vagone di un treno, e fare in tempo a raccontarsi più o meno, a seconda delle stazioni d'arrivo per ognuno.
Il "mio viaggiare" ora si è fatto intenso, i "compagni di viaggio" sono diventati tanti, e altrettanti arrivano per "proseguire insieme"... nel "reale" come nel "virtuale" e la cosa strana e nello stesso tempo "grandiosa" è che non si "sta stretti", si va avanti con gli "spazi giusti", senza "spingersi oltre" nel rispetto e in perfetta armonia. Forse perchè non si ha fretta di arrivare, si prova la gioia di guardare fuori e godere di una campagna verde nella bella stagione o innevata d'inverno... alzare gli occhi al cielo e socchiuderli perchè abbagliati dal sole d'estate o stare a contare le stelle di notte.
Sarà per tutto questo ed altro ancora....  come sapere, ad esempio, che qualcuno Ti aspetta per un sorriso ed una caramella che sarà proprio la Sua preferita solo perchè TU non avrai dimenticato.

4 commenti:

  1. Hai ragione cara Mary, basta un sorriso, una mano tesa e la vita anche se dura e sofferente puo essere vissuta al meglio. Ti abbraccio.

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    1. Procedere nel cammino, sentendo meno, molto meno il peso di una solitudine che rende più grave ogni situazione.
      Basta un sorriso, cara Fiorella... davvero poco, può sembrare niente ed è invece per Chi lo "accoglie" come per Chi lo "dona", ricchezza grande.
      Un caro abbraccio...
      Mary

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  2. Ciao Mary, le tue riflessioni mi ricordano un libro di Werber che ho letto recentemente. Naturalmente è un romanzo, ma in uno dei capitoli si presume che la nostra vita sia fatta di tante vite parallele e, quando noi arriviamo ad un bivio prendiamo una decisione e passiamo nel corso di un'altra vita e così via fino alla fine. Quindi sta a noi decidere se trovare qualcuno (famiglia, amici, sconosciuti ecc.) che ci accompagni nel futuro. Certo che se all'incrocio trovi una mano tesa la decisione sarebbe facile da prendere. Buona serata.

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    1. Comunque, caro Elio resta sempre a Te come e quando dover scegliere e se rifiutassi di farlo... restando fermo a quel bivio non sapresti mai qual è in effetti la "strada" giusta.
      Amico mio, intendo dire che qualcuno può anche tendere una mano, ma non si può avere la pretesa, l'illusione di aggrapparsi a quella stessa... è in NOI che risiede ogni facoltà, la forza e la determinazione... la responsabilità di ciò che è da venire.
      Un grande abbraccio e... GRAZIE sempre.
      Mary

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