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venerdì 1 febbraio 2013

"Convivere con la propria irrequietezza, dubbi, domande senza risposte e... stare sereni"

"Sono momenti duri, perchè si devono accettare i cambiamenti, dovuti all'intervento e non solo... ma anche allo stress della chemio che a volte porta gonfiore... fa cadere i capelli, cornice del volto e sicurezza di non apparire sofferenti o peggio ancora... condannati. Ma la vita è ben più importante dei capelli..."



Sono così impegnata con le decine di attività che mi sono regalata che trovare il tempo per uno shampoo diventa un'autentica impresa.
Pensare che prima della "grande caduta", dal parrucchiere andavo due volte alla settimana per la piega e non era esclusa una terza per un'eventuale pettinata nel tentativo vano di essere sempre in ordine. Tutto inutile perchè non ero mai soddisfatta. Ora una "lavata di testa" serve solo per igiene perchè i miei capelli sono sempre a posto... così, da soli... poco trattati dal pettine, accarezzati con le mani, giovanissimi nel nuovo aspetto "metal" che li rende alla moda come non mai.
Comunque ad un certo punto del pomeriggio ho lasciato di forza telefoni e pc... libri e riviste e mi sono "fiondata" sotto il getto dell'acqua. Da quando ho potuto riprendere a lavare la "mia testa" finalmente non più "nuda" il piacere che provo è grande ed ogni volta lo è sempre di più, tenendo conto che tra qualche giorno saranno ormai due anni, la soddisfazione è immensa.
Quando mi fu detto che avrei perso i capelli, cosa che già sapevo... restai di ghiaccio, in realtà della chemio era la cosa che temevo di più... alla nausea, al probabile vomito neanche pensavo,  poi cercai subito di riprendermi, non era tempo di fare la "statua di sale", non sarebbe servito a nulla  e così comperai la prima parrucca e non contenta dopo qualche tempo altre due... e furono il "volto giocoso" della mia malattia.
Abituata in fretta al nuovo aspetto, mutevole con la mia voglia di apparire sempre diversa, di quello "antico" neanche mi ricordavo più e fu "altra vita" con un entusiasmo che si rinnovava ogni giorno.
Non mi chiedevo nè chiedevo ad Altri quando sarebbero ricresciuti i capelli, non m'interessava perchè mi piacevo tanto anche così... forse di più, e quando fu il momento di levar via la parrucca non avevo affatto voglia... furono i capelli stessi, tanti, consistenti... ricci ed "arrabbiati" a spingerla via... e fu comunque un bel giorno!
Oggi... con la testa bagnata mi guardavo allo specchio e ricordavo... un misto di tenerezza e nostalgia, non più dolore per qualcosa che pur triste, appartiene alla "mia vita" e che per questo non mi va di cancellare... almeno non del tutto.

14 commenti:

  1. Cara Mary, le tue parole sono veramente chiare! tante domande senza risposte! provare ad essere sereni, è difficile ma bisogna provare.
    Buon fine settimana, amica.
    Tomaso

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    1. La serenità è frutto della pace con se stessi, del raggiungimento di un perfetto equilibrio. Certo, non è affatto facile, richiede fatica ma non è impossibile. D'altra parte è forse vita degna di questo nome, trascinarsi a stento e avercela sempre su con qualcuno?... Non credo.
      Un grande abbraccio per Te, caro Tomaso e una serena domenica.
      Mary

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  2. Come sai esprimere bene sentimenti e domande angosciose che assalgono...
    Sei stata e sei molto coraggiosa ed ammirevole, davvero.
    Io non avrei la tua forza, nemmeno la decima parte.

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    1. Cara Viola, se fossi al Tuo posto non ne sarei così sicura.
      Sai... la Vita è un bene così prezioso che quando temi di perderlo Ti aggrappi a qualsiasi cosa... persino al "coraggio" che non hai.
      Ovvero, Tutti ne sono dotati ma non lo sanno, è al momento giusto che si accorgono di averlo, come "arma nascosta" o "asso nella manica" o "ultima risorsa". Comunque lo si chiami è CORAGGIO e sicuramente, al 100% lo possiedi anche TU.
      Ti abbraccio fortissimo.
      Mary

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  3. Leggerti e' leggere un inno alla vita...comunque sia e comunque vada...ti abbraccio mia nuova e cara amica. Buon fine settimana.

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    1. Vivere col coraggio della sfida, l'incoscienza di Chi finge di non sapere ma forse ne sa anche di più... già questo è un inno alla Vita, Fiorella cara e sono veramente felice se riesco a comunicarlo. In realtà è stato questo il mio intento sin dall'inizio, dalle prime parole... "Sto per scrivere di qualcosa..." e poi il resto.
      Un forte abbraccio con l'augurio di una Buona Domenica.
      Mary

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  4. E' vero quanta importanza, noi donne diamo ai capelli, all'aspetto esteriore. Un abbraccio e buona domenica.

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    1. E sai perchè, Giovanna? Con la chemio che ci toglie il meglio di Noi nel fisico, perdiamo l'identità, addirittura non ci riconosciamo, non ci vediamo collocabili in alcun tempo e spazio... quasi "ibernate" nell'attesa del disgelo. Così è come se fossimo già morte e il timore di non tornare più a vivere ingigantisce un evento che pur serio non è tanto drammatico come si potrebbe credere. Tutto passa prima o poi e i capelli ricrescono non tanto... poi ma piuttosto in fretta.
      Un caro saluto e una Buona Domenica anche per TE.
      Mary

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  5. Anche a mia sorella erano ricresciuti tutti ricci, lei che li aveva folti e dritti: sembrava un agnellino! Non si poteva vedere e si arrabbiava moltissimo per suo aspetto "lanoso". Ora, a distanza di quattro anni e più, le sono tornati come prima...

    Un abbraccio, Mary, e buona domenica! (♥‿♥)

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    1. Infatti, cara lellina... basta tagliarli tre o quattro volte che ritornano come prima... ma restano più belli di prima! O forse no?! Siamo Noi che li vediamo così perchè finalmente consapevoli e grate di un bene perso che è stato recuperato.
      Un grandissimo abbraccio e... buon fine settimana.
      Mary

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  6. Cara Mary è la vita che continua..e ci sorprende con le sue meraviglie che tu ci descrivi in un modo tenero e deciso,tanta forza traspare dalle tue parole,tanta dolcezza che dai anche a noi!!!
    Baci e buon fine settimana...

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    1. GRAZIE, Anto... davvero traspare tutto questo dalle mie parole? Non puoi immaginare quanto io ne sia felice e il bene che mi fa sentirmi compresa del tutto.
      Ho voluto della mia storia condividere ogni momento, anche questo del dopo tumore che sembrerebbe più facile ed accettabile ma al contrario è di grande incertezza e precarietà. Vivo giorno per giorno e il non sentirmi quasi mai sola fa aumentare le mie sicurezze... credo di aver recuperato il tempo perso ma non mi basta, e dopo il "recupero" voglio andare "oltre".
      Un bacio per Te e una serena domenica.
      Mary

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  7. Cara Mary,
    da noi si dice"capelli e guai non mancan mai", ma in certi casi i guai superano i capelli; mi fa piacere per te l'inversione di tendenza
    Anche il rapporto dialettico con la tua chioma racconta il tuo animo consapevole e giocoso:)
    Marilena

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  8. Conviene, Marilena cara... conviene mantenere un atteggiamento "giocoso"... far quasi finta di niente e andare avanti come fosse tutto nella perfetta normalità. Non è voler negare la realtà anzi... è accettarla nella piena consapevolezza ed adattarsi ad essa perchè possa far meno male.
    Un abbraccio...
    Mary

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