novembre

novembre
novembre

martedì 25 dicembre 2012

IL  PRESEPE IN CASA MIA
NATALE

Natale. Guardo il presepe scolpito,
dove sono i pastori appena giunti
alla povera stalla di Betlemme.
Anche i Re Magi nelle lunghe vesti
salutano il potente Re del mondo.
Pace nella finzione e nel silenzio
delle figure di legno: ecco i vecchi
del villaggio e la stella che risplende,
e l'asinello di colore azzurro.
Pace nel cuore di Cristo in eterno;
ma non v'è pace nel cuore dell'uomo.
Anche con Cristo e sono venti secoli
il fratello si scaglia sul fratello.
Ma c'è chi ascolta il pianto del bambino
che morirà in croce fra due ladri?
            Salvatore Quasimodo











"Sicuramente in garage ci sono tutte le statuine del presepio... ne sono sicuro. Ti ricordi!? Erano quelle di mia madre..." "Sì... ma dove? Non ho visto scatole, io." "Neanch'io... ma da qualche parte staranno. Per questo Natale voglio fare un bel presepio!"
Con l'entusiasmo di un bambino che all'improvviso si accorge di essere diventato grande e si sente capace di fare qualcosa fino ad allora impossibile, l'Amore della mia Vita manifestava così l'intenzione di prepararlo Lui, quest'anno il presepe... un vero presepe... con le montagne, le "casucce", le pecorelle all'abbeveratoio.
Gli anni passati lo arrangiavo io, uno mini ridotto all'essenziale... San Giuseppe, Maria, il Bambinello... bue asinello quattro pecore... "Macchè... lo chiami presepio quello?!", aveva il coraggio pure di criticare e intanto non alzava un dito,"... ho altro da pensare...", aggiungeva e poi, per concludere, "... il primo Natale da pensionato, lo faccio io un bel presepe!"
E finalmente la "pensione" è arrivata ed anche il "primo Natale".
"Comperiamo tutto nuovo...", aveva esordito, e dopo un po', "... in garage ci sono tutte le statuine del presepio...", e così si era ridimensionato. Una sera al centro commerciale voleva però comperare una "struttura preconfezionata",  del tipo "plastico per ferrovia in miniatura", poi c'aveva ripensato... "No, meglio le montagne di carta... così le disponiamo come più ci piace. Che ne pensi?" Io annuivo con la testa... vabbè, l'importante è che si faccia 'sto presepio, pensavo tra me mentre tornavamo a casa senza "plastico" nè "montagne".
Cominciavo a pensare seriamente di dover ricorrere di nuovo alla mia alternativa "formato ridotto" perchè i giorni passavano e nulla si concludeva... poi una sera, mentre ero fuori per la processione della Madonnina nei reparti dell'ospedale, è successo che, tornata a casa...
"Vieni... però chiudi gli occhi", e prendendomi per mano, l'Amore della mia Vita mi aveva guidato in soggiorno..."Ora puoi aprirli!", ed allora si era presentato alla mia vista un paesaggio illuminato da tante lucine multicolor... perchè fanno più allegria di un solo colore, aveva detto... un po' naif ma proprio perciò semplice e tanto tenero.
"Eh... che ne dici, non è bellissimo?" "Certo... è stupendo", gli avevo risposto mentre guardavo un'improbabile palma sulla cima di una montagna  e due paperelle  in uno specchio d'acqua di stagnola.
Anche la cometa sostava sulle rocce, "... perchè non è ancora il 25 dicembre!" Eh, già... mancavano più di due settimane...
 Ma... OGGI E' IL 25 DICEMBRE e la Stella è ancora là, sulle rocce! L'abbiamo dimenticata...
E' successo come spesso succede, tanti buoni propositi... e poi?

10 commenti:

  1. Grazie Mary e buon tutto, che secondo me te lo meriti anche, ciao.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. GRAZIE, Amico mio... e Buona Vita anche per Te che meriti altrettanto.
      Mary

      Elimina
  2. Cara Mary come al solito i tuoi post troviamo anche qualcosa di positivo, e tu questa volta meriti proprio un buon Natale.
    Tomaso

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E Tu... no?! Lo meriti anche TU un Buon Natale... che duri un anno intero e porti gioia e serenità.
      Con tutto il Cuore e l'affetto più grande...
      Mary

      Elimina
  3. Bella sia la poesia di Quasimodo che la tua descrizione per il montaggio del presepio. Mi hai fatto venire in mente quando mio padre preparava il presepio in casa, ma aspettava il 25 per mettere la stella ed il 6 gennaio per mettere i Re Magi. Ora non c'è più, ma il ricordo dei suoi presepi è sempre vivo in me.
    Anch'io sono ridotto ad un mini presepe e ad un minialbero di Natale, ma non perché mi manchi la voglia di farlo grande. Si tratta solo di dover incollare tutte le statuine per evitare di trovare un pastore od una pecorella in bocca ad uno dei miei gatti.
    Tanti cari auguri a te e famiglia di un felice e sereno 2013.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh già, caro Elio... certi "quadretti" comuni sembrano "scene" di un'unica opera... quella della Vita. L'Uomo è di per sè semplice e se si limitasse a vivere naturalmente, secondo i "buoni sentimenti", sarebbe senz'altro più sereno. Purtroppo le cose si complicano quando vuole strafare... e il "poco" non gli basta più.
      GRAZIE, Amico mio per il Tuo commento e tanti auguri anche a Te e... perchè no... pure ai Tuoi gatti.
      Un abbraccio,
      Mary

      Elimina
  4. ❊..(
    ✿.(,)
    ❊|::::|.☆¸.¤ª“˜¨
    ✿|::::|)/¸.¤ª“˜¨˜“¨
    ❊|::¸.¤ª“˜¨¨˜“¨
    ✿%¤ª“˜¨BUON
    ❊#ª“˜¨ NATALE!

    Splendido.. poesia e presepe..
    abbraccio Gabry

    RispondiElimina
    Risposte
    1. AUGURI, Gabry con l'abbraccio più stretto e l'affetto più grande.
      Mary

      Elimina
  5. E'vero cara Mary l'abbiamo dimenticata,ma la festeggiamo ogni volta che nasce una bella e sincera amicizia...buon Natale carissima amica!!
    Un bacio!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E quando questo succede, Amica mia... splende di una Luce diversa, più luminosa... destinata a non spegnersi mai.
      AUGURI con tutto il Cuore, Anto e che la Nostra amicizia, nata per caso ma non senza uno scopo duri... come la luce della Stella.
      Un abbraccio forte,
      Mary

      Elimina