ottobre

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mercoledì 5 dicembre 2012

E visto che si parlava di "regali", confesso che stamattina ho voluto farmene uno da sola, di tutt'altra specie finalmente, piccolo... di quelli che passano rapidamente alla velocità di qualche "morso" in successione... un goloso cornetto alla marmellata. In barba alla dieta "perenne" che vuole non superi un certo peso... al colesterolo in libero rialzo... all'ipertensione funambola che mi tiene compagnia.
Da tempo resistevo alla vista di quella dolcezza in esposizione nel banco dei bar... "Per me... solo un caffè, grazie!" e profondamente frustrata giravo poi la testa dall'altra parte.
Stamane... no! Sentivo il bisogno di un po' di dolcezza, di una "coccola" speciale... di "trasgressione" e allora, ho trasgredito.
Tanto era solo per una volta, e perchè c'era l'occasione.
Mi è già capitato di parlarne... spesso me lo riservavo il "rito" del cornetto quando avevo da fare il prelievo per gli esami di routine. Bisognava presentarsi a digiuno, l'"angoscia" dell'ago alla ricerca della vena perduta... la sedavo così, col pensiero che dopo mi sarei concessa un piccolo peccato di gola.
Il "pensiero" diventava così, una "strategia" che mettendosi in atto come "rito" funzionava alla grande.
Anche oggi il "cornetto" ha mantenuto la consegna ed io per un po' ho dimenticato tutti gli "accidenti" passati, presenti ed... eventuali.
 E il bello è stato che ho pure contagiato Chi era con me...
Ricordate l'Amica che non ha neppure la compagnia di se stessa? Beh... adesso ha la mia di compagnia perchè "abbiamo deciso" che faremo tutti i controlli insieme... Lei ed io.
"Senti... perchè ci stai Tu di mezzo, altrimenti io non avrei fatto più un bel niente. Qua le cose sono sempre così complicate! E che... posso stare a pensare sempre a loro?"
Ma "loro Chi?" mi chiesi quando mi parlò in questo modo... ma in fondo la risposta mi tornò facile, coi mille pensieri e le tante difficoltà che riempivano le Sue giornate, realmente i problemi di salute occupavano se non l'ultimo, il "penultimo" posto della mente.
"Ma guarda che il piacere non lo fai a loro... è a Te che devi pensare anche perchè sei giovane, molto più esposta", le dissi per convincerla, e Lei tutto d'un fiato aggiunse... "Sì, vabbè... io mi scoccio!"
E allora, sai che facciamo? "Scocciamoci" in due e non se ne parla più!
Un fardello condiviso pesa giusto la metà, ma un cornetto ciascuno si gusta tanto... direi quasi il doppio.

6 commenti:

  1. Risposte
    1. Certo, cara Simo!
      Ti aspetto... quando vuoi!?
      Un abbraccione,
      Mary

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  2. Intanto il cornetto è stata una idea geniale! il resto posso del tutto condividere cara Mary. Buona giornata cara amica.
    Tomaso

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    1. La "coccola golosa", Amico mio... funziona sempre e alla grande!
      Un caro abbraccio.
      Mary

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  3. Hai fatto bene a convincere la tua Amica... La paura a volte ci blocca.
    Così Lei si sente protetta e poi... quel cornetto gustato insieme... che bontà!!!
    Mary cara, sono a -12°, ma la montagna è bellissima e c'è uno splendido sole. Ti regalo un sorriso e una buona giornata.
    Ale

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    1. Ale... sono felice di sentirti rilassata!
      Goditi meritatamente la vacanza e torna carica del Tuo entusiasmo.
      Le feste sono vicine e dobbiamo trascorrerle serenamente... perchè no, anche insieme! La lontananza non è poi un così grande problema quando c'è l'intento di "sentire" la festa con lo stesso spirito e vicine con affetto.
      Un abbraccio grande grande e... copriti, mi raccomando!
      Mary

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